TESTARDA
"Vieni in macchina, Y/N." Harry dice con un ghigno divertito sul viso quando cammino furiosamente per la strada nel bel mezzo della notte. Intanto Harry siede al posto del guidatore nella nostra macchina, guidando accanto a me.
Siamo usciti per cena e posso giurare di averlo visto 1) guardare continuamente la nostra cameriera e 2) flirtare con la nostra cameriera. Gli avevo anche detto di smetterla, ma non l'ha fatto così ho deciso di andarmene. E' una camminata di trenta minuti per arrivare a casa e non ho intenzione di salire in macchina con Harry.
"Piccola." Harry mi implora, ovviamente divertito da tutta questa situazione. "Vieni in macchina e fammi spiegare."
Nessuna risposta da parte mia.
"Y/N, questo è infantile. Sali in questa dannata macchina. Ti comporti come se avessi detto la cosa peggiore di tutte quando sono stato solo gentile."
"Gentile." Ripeto e lascio andare una risata sarcastica, poi improvvisamente mi fermo, cosa che fa anche Harry, e quando vede che mi giro e cammino nella direzione opposta, comincia a guidare indietro, continuando imperterrito a seguirmi.
"Amore." Harry dice e anche se il ghigno è ancora presente sul suo viso posso sentire dal suo tono che è infastidito. "Sali in macchina, ora."
"Costringimi." Scatto e accellero la camminata. Harry ferma improvvisamente la macchina e anche se sono confusa continuo a camminare.
Pensavo che mi avrebbe lasciato qui ma mi sbagliavo. Invece scende dalla macchina e mi insegue. Senza nessun avvertimento mi alza da terra e mi porta in macchina di peso.
"Harry!" Lo chiamo ma non mi lascia scendere. Velocemente si siede al posto del guidatore e parte spedito, sfrecciando sulla strada, in modo che io non possa scendere. Pochi minuti dopo rallenta e di tanto in tanto gira la testa verso di me.
"Sei arrabbiata con me."
"Non mi dire."
"E se ti dico che non ho idea del perché ti arrabbierai ancora di più, non è vero?"
"Potrei." Gli dico e fisso fuori dal finestrino. Harry appoggia la mano sul mio ginocchio e sono indecisa se schiaffeggiarla in modo da fargliela togliere e fargli capire che sono arrabbiata con lui, oppure lasciarla lì e ignorarlo. Scelgo la seconda opzione perché anche se sono arrabbiata con Harry mi piace la sensazione che mi provoca la sua mano sul mio ginocchio.
"Posso provare ad indovinare?"
"Smettila."
"È perché non ti ho ancora detto quando incredibilmente bella sei in questo vestito?" Harry chiede e un sorriso è ancora visibile sul suo viso. "O perché questa sera non ti ho ancora detto che amo te, e solo te, più di qualunque altro in questo pianeta?"
Le sue parole mi provocano qualcosa che non so spiegare. Diminuiscono la mia rabbia ma la gelosia che sento è travolgente e non so come gestirla. È ancora fisso nella mia mente, e non riesco a far andare via il pensiero che ad Harry piaccia davvero tanto quella cameriera.
"No, nessuna delle ragioni che hai appena detto è quella per cui sono arrabbiata." Gli dico e incrocio le braccia al petto anche se la mano di Harry è ancora sul mio ginocchio.
Harry lascia andare un sospiro. "Y/N, amore, so che sei arrabbiata ma ti posso assicurare che volevo solo essere gentile con lei. Non significa nulla per me è non voglio sapere nulla di lei. Era solo la nostra cameriera-"
"Una bella cameriera."
"Lo hai detto tu."
"Tu lo hai pensato."
"Non bella quanto te."
"Quindi pensi che sia bella."
"Quindi? Significa che ti amo di meno ora? È una stronzata, Y/N, e tu lo sai. Non so perché fai così, perché sei diventata improvvisamente così gelosa, ma questa conversazione non ha alcun senso ed è solo infantile. Se ti fidi di me, dovresti sapere che non c'è ragione che io possa pensare alle altre donne." Harry dice, arrabbiandosi.
Dopo queste parole rimango in silenzio, pensando a quello che ha appena detto. So che la sto tirando per le lunghe, ma perché solo i ragazzi possono essere gelosi delle piccole cose?
Harry toglie la mano dal mio ginocchio e impugna il volante di pelle.
"Quindi sono infantile?"
"Non ho detto questo! Ho detto che questa conversazione è infantile! Seriamente, Y/N, pensi che io abbia bisogno di flirtare con le altre donne quando ho te?"
"Non lo so, magari loro sono più divertenti." Dico e lo vedo alzare gli occhi al cielo.
"Non pensare che mi scuserò perché non ho fatto nulla di sbagliato per cui doverlo fare." Harry mi dice testardo e entrambi fissiamo fuori dal finestrino.
Fortunatamente, la strada è deserta quindi arriviamo a casa prima del solito anche perché Harry ha guidato più veloce del normale. Arrabbiato, scende dalla macchina e mi apre la portiera per farmi fare la stessa cosa. Faccio per andare alla porta di casa e invece di aprirla Harry mi spinge contro il muro e mi costringe a stare ferma, il suo alito mentolato si scontra con il mio viso.
"Non accetti il fatto che io ti ami, non è vero?" Harry respira vicino al mio orecchio prima di baciarmi dalla guancia fino alle labbra. La sua bocca sa ancora della gomma alla menta che ha sputato quando abbiamo lasciato il ristorante.
Le sue labbra si muovono con le mie con una tale forza che sono talmente travolta da questa sensazione che la mia gelosia diminuisce sempre di più, confinandosi nel retro della mia mente mentre mi godo le labbra di Harry sulle mie.
"Non vuoi vedere quanto profondamente mi sono innamorato di te, vero, piccola? Tu sei l'unica nella mia mente." Harry sussurra contro le mie labbra e rispondo al suo bacio che è un semplice e leggero tocco. "Tu sei l'unica con cui voglio stare e se hai ancora dei dubbi probabilmente sto fallendo nell'essere un bravo fidanzato."
"No, no, non dire questo. Tu sei un fidanzato fantastico. Sono solo insicura a volte." Dico e alla fine smetto di essere testarda. "Mi dispiace, la mia accusa era davvero stupida. Ero gelosa di qualcosa che non è mai accaduto."
"Se fossi un bravo fidanzato non avresti nessuna insicurezza."
"Non penso sia possibile per qualcuno togliere le insicurezze a qualcun altro." Replico e Harry sorride, premendo la fronte contro la mia mentre il suo pollice accarezza le mie guance.
"Non dimenticarti che ti amo e che non ho mai conosciuto una persona incredibile, bellissima e fantastica quanto te." Harry dice e bacia velocemente le mie labbra un'altra volta prima di camminare, con me al seguito, nel nostro appartamento e goderci il resto della notte insieme.
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Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)
Fanfiction(2) Una collezione di 'immagina' su Harry Styles scritte da dearharold. -Le storie NON sono mie, ma sto traducendo il secondo libro originariamente scritto in inglese con il consenso dell'autrice. Tutti i crediti, meriti o complimenti vanno all'autr...
