PICCOLE COSE
Con il cuore pesante e il groppo in gola, entro nella piccola stanza di ospedale dove è disteso Harry. È rimasto sempre qui da quando lo hanno portato.
La prima cosa su cui poso gli occhi non è lui. È il monitor accanto al suo petto per assicurarmi disperatamente che sta bene. La linea che mostra l'attività del suo cuore sembra normale e rilascio un sospiro di sollievo. Poi guardo il mio ragazzo in stato comatoso, sdraiato impotente sul letto bianco. Sembra stia solo dormendo, ma le cannule distruggono l'immagine.
Lentamente, cammino verso il suo letto e prendo posto su una sedia che ho spostato accanto a lui. Potrei cominciare a piangere ogni volta che ripenso all'incidente, la ragione per cui lui è qui.
Un incidente d'auto sembra banale, ma solo perché sono così comuni, succedono spesso, ma quando succedono a noi oppure a qualcuno che amiamo veniamo colti completamente di sorpresa, siamo distrutti e speriamo per il meglio.
Sorrido debolmente mentre guardo il mio ferito ma ancora bellissimo ragazzo che è il mio fidanzato.
"Ehi amore." Dico, la mia voce rauca. La mia voce non suona ferma come volevo che fosse.
Certamente, Harry non mostra nessun tipo di reazione alle mie parole.
"Non sono potuta venire prima. Mi dispiace ma conosci mia madre," Rido sarcasticamente, "Voleva sapere come stavi. È esageratamente preoccupata per te. È stata qui diverse volte, ti ricordi? Probabilmente no. Probabilmente non te ne sei accorto, ma sono venute molte persone a trovarti. Loro sono.. Siamo tutti molto preoccupati."
Trascino la sedia più vicina a lui. Il petto di Harry si solleva e si abbassa con un ritmo pacifico; un movimento così monotono, ma che mi da un sollievo enorme ogni volta che glielo vedo fare.
"Mi incolpo ancora per lo stato in cui ti trovi ora," Sussurro e chiudo gli occhi per non piangere, "Ho pensato tanto a quella notte e se non ti avessi lasciato andare, non saresti qui."
Mentre parlo emetto suoni strozzati. La mia voce è bassa a causa del tentativo fallito di trattenere le mie lacrime salate. Disperatamente, allungo la mia mano e prendo la sua che stringo delicatamente. È calda, proprio come me la ricordo.
Con mia sorpresa, i beep del macchinario diventano più veloci e quando guardo il monitor accanto al letto, mi accorgo che il suo battito cardiaco è accelerato solo a causa di un semplice tocco. Qualcosa che ho già fatto nelle settimane passate, ma che non ha mai riscontrato una sua reazione.
"Ehi, Harry, mi senti?" Dico eccitata e i miei occhi vanno sul monitor di tanto in tanto, "Voglio davvero che tu ti svegli, Harry. Voglio sentire la tua voce, sentire come dici il mio nome," Continuo a parlargli anche se lui non puoi rispondermi in questo momento, "Mi mancano i tuoi occhi, la luce che avevano quando mi guardavi."
Lacrime rotolano sulle mie guance quando continuo a torturarmi rivivendo e ricordando tutte le piccole cose che non avevo mai notato prima.
Porto la sua mano alle mie labbra e poso un bacio delicato sul retro della sua mano. Il suo battito aumenta ancora e il mio cuore fa un salto nel mio petto. Guardo il viso di Harry e giuro che il mondo ha smesso di girare per un secondo ed io smetto di respirare.
Harry strizza gli occhi. Si aprono e si chiudono, cercando di abituarsi alla luce della piccola e bianca stanza d'ospedale. Le sue labbra di divido quando prova a risucchiare un respiro attraverso la sua bocca. Il suo petto si alza e si abbassa un po' più veloce di come faceva prima. La mia presa attorno alla sua mano diventa più stretta, ma ancora delicata in modo da non fargli male.
"Harry." Sussurro incredula.
Lui aggrotta le sopracciglia, poi il cipiglio scompare ma poi ricompare sul suo viso. Harry gira leggermente la testa, i suoi occhi scattano su di me prima di realizzare chi sono. Un'espressione dolce appare nei suoi occhi e qualcosa che assomiglia ad un sorriso vuole formarsi sulle sue labbra.
Harry mi guarda nel modo che amo tanto, "Harry, oh mio Dio, sei sveglio." Porto la mia mano libera davanti alla bocca, ma non lascio andare la sua mano che tengo stretta con l'altra. Harry me la stringe un po', anche se debolmente.
"Ciao amore." Harry sussurra e mi rivolge un sorriso sbilenco.
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Mi si è spezzato il cuore a tradurre questa immagina, ma tutto è bene quel che finisce bene!
un bacio. (Twitter --> @sorridodiharry)
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Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)
Fiksi Penggemar(2) Una collezione di 'immagina' su Harry Styles scritte da dearharold. -Le storie NON sono mie, ma sto traducendo il secondo libro originariamente scritto in inglese con il consenso dell'autrice. Tutti i crediti, meriti o complimenti vanno all'autr...
