(Federico's pov's)
"Mi rispose tranquillamente come se niente fosse successo, iniziai ad arrabbiarmi ancora di più, Bea vedendomi così cercò di calmarmi accarezzandomi la mano. Gli dissi che doveva lasciare stare a Bea, che non la doveva tartassare di messaggi, lui negò tutto come se non avesse fatto quello che io lo accusavo di aver fatto. Io gli dissi che avevo le prove davanti, e che non poteva dirmi bugie. Dopo un po' di tempo lui riuscì a dirmi la verità e mi chiese di aiutarlo a dimenticarla, io accettai ma gli dissi che lo avrei fatto una volta tornato a Torino perché volevo godermi il viaggio con Bea. Chiusi la chiamata, e per tutto il resto della cena rimasi un po' arrabbiato e un po' preoccupato, era riuscito a rovinarmi una giornata così importante come quella. Dopo il dolce pagammo e poi ci ritirammo in hotel. Nell'ascensore lo ammetto fui tremendo non la guardavo nemmeno, lei non so il motivo mi prese per le spalle e mi girò verso di lei, mi diede un bacio, poi un altro fin quando l'ascensore non arrivò al nostro piano, ci fermammo solo per aprire la camera e poi continuammo, la buttai nel letto. Iniziai a spogliarmi togliendomi la giacca e buttandola a terra, poi iniziai a spogliarla fin quando mi ricordai che per lei sarebbe stata la prima volta, perché quella volta al garage fummo interrotti proprio sul più bello, e allora mi fermai lei mi chiese il motivo e mi disse che era pronta e quindi continuai a spogliarla fin quando poi non facemmo l'amore. Il giorno dopo ci svegliammo presto ognuno si lavò nella propria camera e scendemmo a fare colazione ... e poi dopo andammo a visitare la cattedrale di Notre-dame , l'Arc de Triomphe e poi alla fine il Louvre uscimmo da lì che eravamo distrutti infatti ci ritirammo in Hotel e ci riposammo . Scendemmo a fare solo la cena e poi andammo a dormire. Il giorno dopo andammo a vedere il museo dove c'era la tomba di Napoleone e il Musee D'Orsey e poi facemmo un giro per Les Champs Elysees vedemmo Places de la concorde e molte altre cose. L'ultima sera che stavamo a Parigi, decisi di organizzarle una cosa speciale, da Torino giorni prima avevo prenotato una cena sul Bateu Mouche e poi quando andai a Milano per una trasferta le avevo comprato un vestito nero tutto merlettato che le piaceva molto e mentre lei era in camera mia a sistemarmi la roba andai un attimo in camera sua e misi il vestito sul letto e poi tornai in camera mia e le dissi che quella sera avevo una sorpresa per lei e che si doveva vestire elegante. Quando lei se ne fu andata, io mi iniziai a vestire e mi misi camicia e giacca, lei poi mi bussò e aprii la porta e davanti a me vidi una dea era bellissima vestita in quella maniera e non potevo che desiderare altro. Ci facemmo delle foto e le pubblicammo nei nostri profili. Avevo fittato anche una limousine e quindi questa ci portò verso la Senna e verso il Bateu, lei fu molto felice di questa sorpresa, mangiammo benissimo e ci divertimmo molto e vedemmo Parigi di sera che era davvero stupenda. Dopo cena tornammo in hotel con la limousine e poi andammo in camera di Bea e ci addormentammo abbracciati. Il giorno dopo purtroppo era il giorno della partenza e avremmo dovuto prendere due aerei differenti questo ci portava a separarci dopo che avevamo vissuto tutta quella esperienza. Io piansi molto non volevo separarmi da Bea. Ci salutammo e prendemmo i nostri aerei, all'aereoporto mi venne a prendere Vincenzo e gli raccontai del viaggio e di tutto fu molto bello confidarsi con lui di tutte le emozioni e le sensazioni che avevo provato in quei giorni. Dopo un po' di tempo che ero tornato e avevo sistemato tutto, e le trentamila chiamate che ricevetti dai miei genitori, dai miei fratelli e dai miei amici per sapere come era andata a Parigi ecco che mi chiamò anche Bea e fu davvero bello risentire la sua voce. Nei giorni successivi, agli allenamenti incontravo Wes e cercavo di dargli una mano per fargli dimenticare la mia fidanzata ma era davvero difficile e quindi in una delle telefonate che feci a Bea gliene parlai e lei ebbe un'idea
<<amore ti ricordi della mia amica Lucia? quella che venne a casa mia al mio compleanno?? Beh lei mi ha confessato che le piace Wes e se li facessimo uscire insieme ?? potrebbe distrarsi e non pensare più a me >> disse lei
<< Certo che mi ricordo di Lucia , non è una cattiva idea solo il problema sarà convincerlo a scendere a Firenze con me>> dissi io davvero credendo che non era una cattiva idea
<< Eh non dirlo a me, che dovrò convincere la mia amica... proviamoci e poi ci risentiamo e organizziamo il tutto ok??>> disse lei
<<va bene dai proviamoci>> dissi io. Dopo aver staccato con Bea provai a mandare un messaggio a Wes
*Oi Wes senti, avevo un'idea visto che lunedì andrò da Bea vieni anche tu, ti facciamo uscire con Lucia, l'amica di Bea te la ricordi stava al compleanno di Bea l'anno scorso... fammi sapere se per te va bene* scrissi io, lui quasi subito mi rispose
*oi Fe ma sei pazzo? Certo che me la ricordo ma non voglio illudere quella povera ragazza* scrisse
*tranquillo Wes, lei lo sa che tu sei innamorato di Bea, ma le piaci dai che ti costa proviamoci* scrissi io
*va bene se proprio devo... avviso il mister che non ci sono nemmeno io agli allenamenti credo che prima o poi non ci farà giocare più* scrisse lui
*ahahaha tranquillo è sempre facoltativo l'allenamento del lunedì e anche quello del martedì* scrissi io e continuammo a scriverci. Avvisai Bea che per Wes andava bene e lei mi disse che era riuscita a convincere anche Lucia. Quindi doveva solo passare il weekend e poi sarei ritornato da lei. Quella domenica il mister non mi mise in campo perché non mi ero molto allenato per via del viaggio a Parigi ma mi fece entrare verso la fine del secondo tempo e fui contento lo stesso, tornai a casa dopo la partita e mi misi a fare le valigie sarei dovuto partire finalmente per Firenze il giorno dopo..."
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Quello che non ti aspetti
FanfictionBea è una ragazza di 23 anni che abita a Firenze, ama sin da piccola il calcio ed è una grande tifosa della Fiorentina. Parte per una settimana per Courmayeur ed è proprio lì che fa un incontro/ scontro con una persona... cosa succederà tra i due? E...
