Ha perso sua madre.
Ha perso suo padre.
Ha perso la sua fortuna e la sua casa.
Isabella Young, detta Bella, è stata trattata dalla sua matrigna e dalla sua sorellastra come una serva.
A ventidue anni le verrà data una notizia sconvolgente. Una notiz...
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Le prime luci dell'alba mi colpiscono in pieno viso in modo poco gradevole. È ancora troppo presto e la matrigna e sua figlia non si saranno ancora alzate. Isabella Young, quei pochi che mi conoscono mi chiamano Bella. Appena entro in cucina preparo subito il thè e i dolci per la "famiglia". Le campanelle iniziano a suonare, segno che si sono svegliate. Ed ecco che inizia la mia giornata: "Prepara la colazione. Porta la colazione a letto. Dai da mangiare alle galline. Raccogli le uova. Lava la cucina. Sbatti i tappeti. Lava le tende. Lava i pavimenti. Fai il bucato. Preparaci il pranzo e non osare lamentarti". Solo una volta ho osato lamentarmi, ma era normale per una bambina di soli undici anni. Madame, così vuole che la chiami, è la classica donna che all'apparenza sembra dolce, ma è una vera strega. Poi c'è sua figlia, Celia. È una di quelle ragazze che si danno tante arie ma che non hanno un briciolo di cervello. Ha, letteralmente, una vera e propria ossessione per i ragazzi. Lei è convinta che gli uomini le vadano dietro ma, quando si rende conto che non è così, si ingozza di dolci e prende qualche chilo in più. Non ha mai nascosto il suo odio per me. L'invidia è una brutta bestia. <<Mamma!!!>> sento urlare dal soggiorno. Ed ecco che ricomincia. <<Mamma, nessuno mi vuole! Non mi sposerò mai! Morirò zitella!>>. <<Tranquilla, luce dei miei occhi. Ho già sistemato tutto. Fra poco arriverà il signor Lucas a casa nostra e, si dice, che sia in cerca di moglie>>. <<Che vuoi dire?>> domanda. <<Vuol dire che siamo salve, figlia mia! Avrai un marito, ma anche una montagna di soldi!>>. Qualcuno bussa alla porta. Vado ad aprire e mi ritrovo il signor Lucas davanti con un sorriso smagliante. <<Isabella. Che piacere vederti. Bella come sempre>> mi ero completamente dimenticata del suo comportamento da casanova. <<Buongiorno, signor Lucas. Madame vi sta aspettando>>. Il signore entra e viene accolto dalle due streghe. Mi dirigo fuori in giardino, lasciando l'ospite e le due donne nel soggiorno a parlare di "affari". Era un ottimo momento per starmene vicino allo stagno a fare un riposino. Ma non ho potuto cantar vittoria tanto in fretta, perché la strega numero uno si è messa a gridare ai quattro venti il mio nome. In soggiorno noto con sorpresa che il signor Lucas non c'è. <<Dimmi, Isabella, cosa ne pensi di Clifford Lucas?>>. <<Che è schifosamente ricco e ha la reputazione di essere un vero porco>> dico senza mezzi termini. <<Andrò dritta al punto. Il signor Lucas vuole sposarsi e ha scelto te come sua futura moglie>>. <<Ok...rifiuto>>. <<Non puoi rifiutarti. Il matrimonio si farà. La data è stata fissata>>.