Trentanove

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Erano passate ormai diverse settimane da quell'ultima conversazione. Da allora, né Andrea né Bea avevano avuto il coraggio di scriversi o chiamarsi. Lei si era immersa nel lavoro a Barcellona, mentre lui aveva cercato di dimenticare tutto tra allenamenti e partite. Ma, nonostante gli sforzi, il silenzio non aveva fatto altro che acuire il vuoto tra loro. Ogni giorno, l'idea di volare a Barcellona lo tentava, ma si era trattenuto, in bilico tra la speranza e il dubbio. In fondo, era stato lui a rompere, convinto di non poter sopportare la distanza che cresceva tra di loro.

Ora, però, il destino li aveva riportati insieme. Bea era tornata a Torino in modo silenzioso, senza avvisare nessuno, a parte India. Voleva ritrovare i suoi spazi e riprendere contatto con i luoghi che amava. E quel pomeriggio, con la sola compagnia di Mathias e India, decise di passeggiare al Parco del Valentino, ignara di ciò che il destino aveva in serbo per lei.

Mentre camminavano, Mathias, con l'innocenza tipica dei bambini, la guardò con serietà. «Bea, ma perché non sei con Andrea?» chiese. «Sai, ho letto su Instagram che forse avete dei problemi.»

Bea rise, mascherando l'imbarazzo, mentre India cercava di trattenere il sorriso. «Sei troppo sveglio per avere solo dieci anni, lo sai?» rispose, dandogli una carezza e scambiando un'occhiata divertita con India.

India la osservò, un sorriso complice sul volto. «Bea... non puoi evitarlo per sempre» sussurrò.

Bea aprì la bocca per rispondere, ma India la fermò con uno sguardo luminoso. «O forse... non ne avrai bisogno» aggiunse, facendo cenno di guardare oltre la sua spalla. Bea si voltò e, con il fiato sospeso, vide Andrea. Era a pochi metri da loro, al margine del prato, intento a scambiare qualche passaggio con suo fratello Alberto. L'aria serena e concentrata di Andrea si sciolse in un sorriso mentre passava la palla ad Alberto, e Bea si ritrovò incantata a osservare quei gesti familiari, la naturalezza di ogni suo movimento.

Anche lei sapeva, in fondo, che il sentimento era ancora lì, come un filo invisibile che li univa, immutato nonostante il tempo e la distanza. Quel dolore, quelle incomprensioni, erano reali; ma lo era anche quel legame, così profondo da non lasciarsi spezzare.

Mathias, però, non perse tempo. In un lampo scattò in avanti e corse verso Andrea, tirandogli delicatamente la maglia. Andrea si voltò, sorpreso di vedere il piccolo cuginetto di Bea, e alzò subito lo sguardo. I suoi occhi si fermarono su di lei, e in quell'istante, ogni rumore si dissolse, lasciando solo la consapevolezza reciproca che tutto, tra loro, era ancora sospeso.

Andrea accarezzò la testa di Mathias e poi, lentamente, si avvicinò a Bea. I suoi occhi erano fissi su di lei, esprimendo un misto di sorpresa e delusione, ma sotto, dietro ogni emozione, trapelava quel desiderio e quel bisogno di colmare l'incolmabile distanza che li aveva separati.

Bea abbassò lo sguardo, cercando di contenere le emozioni. «Non mi aspettavo di vederti qui, Andre» disse, lasciando trapelare la sorpresa e l'emozione che sentiva.

Andrea la guardò per un istante, e poi rispose con un tono tagliente. «Io non mi aspettavo di vederti a Torino, quindi direi che siamo pari.»

India, notando la tensione tra loro, intervenne rapidamente, poggiando una mano sulla spalla di Mathias. «Mati, vieni, andiamo a giocare con Alberto, diamo un po' di spazio a Bea e Andrea per parlare» disse con un sorriso complice, prendendo il cuginetto per mano e allontanandosi insieme ad Alberto.

Appena rimasti soli, Bea e Andrea si guardarono in silenzio.La consapevolezza di tutto ciò che non si erano detti sembrava riempire l'aria, e per un istante nessuno dei due seppe come rompere quel silenzio carico di tensione.

Ora, però, Bea era lì, a pochi passi da lui, il suo sguardo che tradiva emozioni trattenute. Andrea la guardava in silenzio, cercando di nascondere il tumulto dentro di sé. Dopo un attimo di esitazione, fece un altro passo avanti e la fissò negli occhi, abbassando appena la voce.

Andrea Cambiaso- AC27La tua prossima ossessione. Scoprilo ora