Non ero mai stata così felice di riprendere le lezioni come in quel periodo.
Io, Zara e Phoebe condividevamo ancora l'appartamento, non era più quello dello scorso ma era un piano inferiore rispetto al vecchio. La disposizione era la stessa. Invece, chi si era appropriato del nostro vecchio appartamento erano proprio Seth e Chen, che vivevano proprio sopra al nostro, e no, non era stata una casualità. C'era sicuramente dietro un giochetto informatico, anche se Seth mi aveva assicurato il contrario. Avevano deciso di proseguire gli studi con un master, il che mi aveva resa molto felice perché significava che si stavano guardando ad altre possibili strade di vita, anche se Seth aveva intrapreso quella dannata Lega e almeno una volta al mese era impegnato su un ring.
Per i primi giorni, ogni volta che attraversavo i corridoi ed entravo nelle aule, sentivo gli occhi dei presenti su di me. Era come se tutti in quei mesi si fossero appassionati ai telegiornali e alla cronaca nera. Tutti sapevano cosa era successo alla mia famiglia, sapevano di Ian e soprattutto sapevano di Harold.
A volte sentivo i loro bisbigli e mi sembrava di essere tornata indietro negli anni. Questa volta, però, ero più forte e li ignoravo, anche se avrei voluto rispondere male a tutti quanti. Se ero con le ragazze, mi trascinavano via dagli occhi indiscreti, mentre se ero con Seth o Chen, non si facevano problemi a far volare qualche parola volgare per farli smettere, specialmente Seth. A lui però bastava anche lo sguardo minaccioso a farli stare zitti.
Un fattore nuovo, ma che mi piaceva parecchio, era che ogni mattina Seth bussava alla porta del mio appartamento per darmi il buongiorno e, se Zara e Phoebe erano già uscite, mi preparava anche la colazione. Erano felici della nostra relazione, anche se non sapevano tutti i retroscena. Erano, invece, meno felici le ragazze del campus, in particolare Katy. Non aveva perso l'occasione di venire a rovinare un nostro momento in caffetteria ricordando ai Seth i vecchi tempi. Lui in tutta risposta aveva detto che aveva una memoria breve ma che le sue compagne di confraternita non avrebbero voluto sentire quelle poche memorie che erano rimaste. A proposito di confraternita, la Delta ora era in mano a Collins, aveva già fin troppe idee malsane, tipo mettere dei gonfiabili nel giardino.
Tornare qui era stato bello, una boccata d'aria fresca. Allontanarmi da New York, per quanto mi piacesse stare li, mi aveva fatto tornare a respirare. Tolti gli sguardi che non sarebbero durati a lungo, era una bella fuga.
I giorni passavano con una routine che mi era mancata. Seguire le lezioni, fare pilates con Zara e Phoebe, allenarmi con Seth, studiare e stare con Seth il più tempo possibile di sera o nell'arco della giornata. Tutto questo mi teneva occupata e mi faceva pensare meno al processo, di cui ancora non avevo una data, e a quello che era successo nei mesi precedenti. C'erano volte che mi svegliavo in preda agli incubi, in modo particolare sognavo il momento in cui Ian si era suicidato. Se c'era Seth, mi abbracciava e mi cullava finchè non mi riaddormentavo, ma se ero da sola mi era difficile riprendere sonno. Avevo pensato di iniziare un percorso da uno psicologo e forse avrei dovuto cominciare ad informarmi. Però, chi mi stava preoccupando al momento, più della mia salute mentale, era Chen.
Ormai era ottobre inoltrato e potevo confermare che qualcosa non andava. Era da più di due settimane che si comportava in modo strano. Avendo l'appartamento sopra il nostro e la camera direttamente sotto alla sua, potevo sentire tutte le volte che aveva compagnia. E da un po' di tempo, aveva tanta compagnia. Non riuscivo a dormire bene dato che sentivo il rumore del letto muoversi e, se andava male, anche le urla delle ragazze. Non avevo idea di come facesse Seth a sopportarlo quasi tutte le notti. Un altro elemento che mi preoccupava era il fatto di saltare spesso le lezioni, o andarci ed essere o fatto o sbronzo.
Non era assolutamente da lui, c'era chiaramente qualcosa che non andava ma ogni volta che si provava a parlare di questo suo comportamento insolito, diceva che stava bene e che voleva solo divertirsi. Nel weekend, io e Seth andavamo nel suo appartamento a San Francisco per stare da soli perciò non sapevamo cosa combinasse Chen in quei giorni, ma potevamo arrivarci comunque.
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Avenging Angels
RomanceEra da quattro anni che allo scattare della mezzanotte del 21 Dicembre tutti le reti, tutti i canali televisivi e social, venivano bloccati dalle loro normali trasmissioni e utilizzi, per essere invasi da video di cinque persone mascherate che vendi...
