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Le urla di Stormie, gli abbracci della nonna, la gioia di Maila e, soprattutto, la presenza di Noah, i suoi occhi che non mi lasciano nemmeno per un minuto mi rimbombano dritti nel cuore.
Ce l'ho fatta, mi ripeto.
Il mio nome spicca nell'elenco delle ragazze che passano alla seconda fase delle regionali, e non sono nemmeno all'ultimo posto.
Tento di ricacciare indietro le lacrime, ma é inutile quando vedo la nonna venire verso di me, un sorriso orgoglioso stampato in faccia. «Siamo tutti così fieri di te, tesoro».
Mi passa una mano tra i capelli ancora bagnati, scostandoli dietro l'orecchio come faceva quando ero una bambina. «Anche Aurora sarebbe fiera di te, e così felice».
Le sue parole mi giungono come un balsamo al cuore, ma presto mi rendo conto che non si riferisce soltanto al surf e alla gara.
Gli occhi attenti e saggi della nonna si muovono per un momento alle mie spalle e, quando anch'io ruoto la testa in quella direzione, vedo Noah. Bello da togliere il fiato, come sempre. Sta parlando con Jett di qualcosa, ma è chiaro che tutta la sua attenzione sia rivolta a me: i suoi occhi non si spostano mai da me, così azzurri e magnetici che sento un tuffo al cuore.
Sento il dovere di dire qualcosa alla nonna, forse spiegarle la situazione, ma mi ritrovo a corto di parole. Lei però mi sorride, come se avesse già capito tutto. Mi lascia un caldo bacio sulla guancia e poi raggiunge il resto della mia famiglia.
«Stanno uscendo i nomi per le batterie della seconda fase» la voce gioiosa di Stormie mi trascina via. É un uragano e so che resisterle è impossibile, quindi mi lascio condurre da lei.
«Nonna Amelia mi ha scoperto, non é vero?» mi sussurra Noah da sopra la spalla e, nonostante la tensione del momento, non riesco a trattenere una risata.
«Credo sia un po' tardi per mantenere il segreto» gli faccio presente, dato che, molto probabilmente, tutti ci hanno visti baciarci prima della mia gara. Un gesto istintivo di cui non mi pento affatto.
Un lampo di preoccupazione accende il suo sguardo. É la prima volta che lo guardo andare nel panico e non posso non pensare a quanto sia adorabile: lui che, alto e grosso com'è, si preoccupa di quello che pensa mia nonna.
«Quanto sono nei guai?» chiede.
«Non lo so, non m'importa».
Perché resterò qui dopo le regionali. Mamma e papà torneranno a Boston se lo desiderano, ma io voglio restare qui.
Come se non fosse ancora abbastanza evidente, mi alzo in punta di piedi per dargli un bacio.
É tutto strano: ho letto così tanti libri da immaginare come potrebbe essere amare con tutti se stessi un'altra persona, ma ora che mi ritrovo io in questa posizione mi sembra di non fare mai abbastanza, mai dire abbastanza, mai dimostrare abbastanza quanto lo ami.
Il sole è nel punto più alto del cielo quando inizia la seconda fase delle gare: sarà uguale alla prima perché ci saranno sempre quattro ragazze per ogni heat, ma queste saranno cinque e dureranno solo dieci minuti e passerà soltanto chi otterrà il punteggio migliore. La semifinale si giocherà in cinque.
Ancora una volta io, Stormie, Maila e Courtney capitiamo in batterie diverse. La prima di noi ad entrare in acqua è Maila.
Non mi stupisco affatto quando, dopo i primi cinque minuti, é già chiaro a tutti che porterà a casa la vittoria. Ottiene persino un punteggio superiore al primo.
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Catch the wave
Roman d'amour«Cos'è questa storia delle lezioni di surf, America? Vuoi passare del tempo con me?» Dopo l'improvvisa morte della sorella, Stella Mason ha smarrito la sua luce. Ha completato il primo anno all'università di Boston, ma andare avanti le sembra insos...
