Ero seduta sul divano come se stessi aspettando il mio turno dal medico.
Fuori intanto veniva giù un diluvio a dir poco oscuro. Continuavo a chiedermi perché sono qui?
Nel frattempo mi chiamó Bridgette, molto preoccupata, chiedendomi dove fossi finita.
«Da Geoff?» chiese confusa
«Poi te lo spiego.» dissi scocciata. Dire la motivazione per cui fossi lì mi imbarazzava.
Perché ero andata lì?
Sospiró «Okay. Non mi piace stare da sola a casa con il temporale, è inquietante. Qui è tutto buio e mi sembra di sentire dei rumori di passi a volte...»
«Bridgette» sospirai «Appena si calma torno a casa.» dissi guardando fuori. Un lampo illuminò la sala «Non credo durerà tutta la sera»
«...Speriamo»
«A quel punto dovrò tornare comunque» dissi guardando Geoff che tornava dal bagno, sperando capisse che sarebbe stato lui ad accompagnarmi a casa in macchina.
Lui annuì con la testa, poco convinto.
Salutai Bridgette e misi giù.
«Sono qui per questa, comunque» dissi tenendo in mano la t-shirt di Duncan. «È del tuo amico e ce l'avevo io.»
«Perché ce l'avevi tu?» chiese come colpito da un vuoto di memoria. Non ricordavo nemmeno se sapesse la storia della maglietta.
«...Ti ricordi quando ho dormito qui?» domandai un po' seccata nel ricordarglielo.
«Aaaaah» fece, mettendosi una mano sul collo, non so se avesse veramente capito «Cioè , tre volte?»
Sbuffai innervosita. «Quando tu e Bridgette siete andati-non mi ricordo neanche dove siete andati quella volta...»
«Okay...beh, e quindi? Che ti ha detto della maglietta?»
«Di tenermela»
Rimase stupito. Fece la solita faccia da Geoff, quella in cui arriccia le labbra con la fronte aggrottata «Ah-è ancora acidello con te?»
Scossi la testa chiudendo gli occhi «Non lo so.»
«Okay-DUNCAN?» urló in tono irritante, pronto a ricevere una risposta dal piano di sopra.
Ricevette un dolcissimo e affettuoso «Che vuoi!?»
«Perché non scendi giù invece di studiare? Abbiamo una ospite qui, sai non è tanto carino fare quello asociale!»
«Non preoccuparti, tra un po' vado via» sussurrai «Lascialo stare»
«No!» disse ridendo «Un po mi diverte dargli fastidio» mi mormoró poi
«Deve studiare...» lo difesi pure.
«Duncan?» lo richiamò Geoff
Nessuna risposta.
«Hey Thompson, ti vieni a riprendere questa maglietta si o no?»
Non disse nulla. Un silenzio abbastanza divertente.
«Voglio vedere come reagisce» mormorò, pronto per richiamarlo un'altra volta.
«Du-»
«Sta zitto Geoff!»
Il biondo si mise una mano davanti alla bocca per non farsi sentire ridere.
«Due bambini dell'asilo...» mormorai, pregando Dio che il temporale finisse il più presto possibile.
Stavo iniziando a pensare—di nuovo—che a Duncan non era passato un bel niente. Ce l'aveva ancora con me.
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Midnight Pillow-duncney
Fanfiction«qualcuno che ti accarezzava la testa?» ripetè, almeno non stava ridendo.
