Alla fine feci un altro piccolo regalo per Geoff.
Una collanina di perle bianche, era molto nel suo stile.
Mandai una foto sia a Noah che a Duncan, dicendo che era per Geoff. Noah mi rispose quasi subito.
Carinaaaaa. Io ho fatto il regalo insieme a Owen e DJ. Ma è top secret. Anche perché se lo vedi, si capisce subito che cos'è.
Sapevo che non era sicuro che ci sarebbe stato alla festa perché doveva uscire con un suo cugino che viveva a Calgary.
Si ma ora non puoi non dirmelo
Non mi rispose più.
Comunque anche io l'ho fatto insieme a qualcuno, il regalo. Questa collana è una cosa in più.
E chi è?
Non gli risposi.
Come Duncan non mi rispose alla foto.
Guarda caso , lo incontrai al bar dell'università.
Non aveva distolto gli occhi accigliati dallo schermo del suo cellulare. Mi sembrava molto attento mentre intanto sorseggiava del caffè, lentamente. Quasi esitai nell'andarlo a salutare.
Mi avvicinai piano, sedendomi di fronte a lui aspettando che si accorgesse della mia presenza.
«Hey» feci quando alzó gli occhi.
«Buongiorno...» disse ritornando a guardare lo schermo.
Non volevo dirgli che era un po' che lo osservavo da lontano e che sembrava essere molto preso da qualsiasi cosa stesse leggendo o guardando , così presi anche io il mio telefono per vedere l'orario e usarlo un po' per finta.
«Non ti ho mai visto così in anticipo» dissi
«C'è sempre una prima volta, saputella»
«Okay»
«So che stai morendo dalla voglia di sapere cosa sto leggendo...»
«Mi sembra esagerato» non aveva tutti i torti.
Finalmente lo riuscii a guardare negli occhi.
Gli sorrisi.
«Sto rileggendo i miei appunti di psicologia criminale. Ho dato l'esame l'altro ieri. E non l'ho passato»
«Oh, mi dispiace...» dissi più dispiaciuta di lui.
Ridacchió «Sto rileggendo gli appunti perché ero al cento per cento convinto che fosse andato molto bene. Invece ora lo devo rifare.»
«Se posso chiedere, quanto ti hanno dato?»
«Una D. E io non voglio una D in psicologia criminale.»
«Wow» risi aggrottando le sopracciglia «Sorprendente. Pensavo fossi uno di quelli che si accontentasse facilmente dei voti.»
Lo osservavo leggere concentrato, di nuovo. Forse non mi aveva risposto alla foto perchè era troppo preso con questo esame.
Avrei voluto chiedergli se voleva veramente diventare criminologo, oppure era solo per soddisfazione o curiosità personale.
Non credevo avessimo mai avuto quel tipo di conversazione. Lo avevo sempre sottovalutato, specialmente sotto questo tipo di aspetto. Sinceramente non ce lo vedevo come criminologo. Ma alla fine dei conti, non ce lo avrei visto neanche come amico. Come mio amico.
«Non in questo» mi rispose facendomi un mezzo sorriso.
Gli sorrisi anche io, ma lui non mi vide ricambiare il sorriso. Il mio non era un sorriso a metà, gli avevo sorriso sperando che lui mi vedesse sorridergli e che continuassimo a parlare. Di cosa, non lo so. Della collana, forse? Non lo so.
Ci raggiunse Noah. Lo avevo guardato come se mi fossi risvegliata da un sonno non troppo pesante.
«Heylà, ragazzi»
«Pensavo fossi già in aula, Court.» mi disse, e io non seppi cosa rispondergli.
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Midnight Pillow-duncney
Fanfiction«qualcuno che ti accarezzava la testa?» ripetè, almeno non stava ridendo.
