Ne avevo parlato con Gwen per davvero.
Si.
Continuavo a pentirmene di averlo fatto, per poi ripensarci e capire che alla fine avevo bisogno di confidarmi con qualcuno e dovevo smetterla di pensare di aver fatto una cosa proibita. Era questo il mio problema.
E si dava il caso che fosse proprio con la migliore amica di Duncan con cui mi dovevo liberare.
Quando glielo dissi mi sembró ancora più vero quel sentimento che sentivo. Un po mi fece paura, ma stavo iniziando ad abituarmi.
«Mi ha fatto piacere che tu abbia avuto il coraggio di parlarne» mi disse Gwen. Quando era quasi come se lei mi avesse incoraggiato a farlo.
Eravamo fuori dal bar e stavamo camminando verso la fermata del pullman e mi sentivo molto meglio di quando ero arrivata.
«Non so ancora come abbia fatto. Penso che dopo tutto quello che è successo...dovevo far uscire tutto fuori. Sentivo già qualcosa, in realtà...» dissi pensando a quando Duncan faceva parte costantemente dei miei pensieri.
Per ridere, le dissi che fu proprio con Lindsay che iniziai a fare ingranaggi che non c'erano mai stati prima. Il punzecchio alle mani non me lo dimenticherò mai.
Gwen rise , e molto «Che paradosso. Se lo sapesse ne andrebbe molto fiera.»
«A volte anche lei mi illumina...» risi.
Gwen annuì. «Già.» E poi mi abbracció. Ricambiai l'abbraccio pensando che non ci eravamo mai abbracciate così tante volte—due—in un lasso di tempo così corto.
«Grazie» le dissi , anche se avevo paura delle conseguenze. Perché ero sicura che ci sarebbero state.
«Ci vediamo in giro» mi disse.
Io andai a destra e lei a sinistra.
Avevo delle cose da fare a casa. Per esempio, togliere i vestiti dalla asciugatrice e piegare tutto ciò che non era da stirare. Ovviamente questo lo realizzai solo quando arrivai a casa nel vedere Bridgette fare quei mestieri al mio posto.
«Dov'eri?» mi chiese con un velo di allarmismo negli occhi che poi svanì velocemente.
«Scusami, me n'ero dimenticata.» dissi iniziando ad aiutarla.
«No, non ti preoccupare. Ormai ho quasi finito» mi sorrise.
Sbuffai ed andai ad appoggiare la borsa in camera.
«Settimana prossima si laurea Avery!» esclamò Bridgette con entusiasmo dal bagno.
Avery é la sorella maggiore di Geoff, la più grande dei fratelli Murray. Ed era anche un bel po che non la vedevo, non sapevo neanche in cosa si laureasse.
«Oh! In cosa si laurea?» dissi tornando in bagno da lei.
«Archeologia» rispose «É la prima dei fratelli che si laurea, quindi immagina che festeggiamenti dai Murray...»
Risi «Immagino.»
«Sai già cosa ti metterai?» domandai.
«Si! Ricordi quel completo verde acqua che mi aveva regalato Gwen due anni fa? Quello.»
«Ah, Gwen. Sono uscita proprio con lei prima»
Si spostò un ciuffo biondo dietro l'orecchio dopo aver sbattuto una asciugamano «Ah si?»
Una parte di me non avrebbe voluto dirglielo. Ma mi aveva chiesto dove fossi andata e neanche le avevo risposto.
«Dove siete andate di bello?»
«Nulla di che-solo in un bar che frequenta lei di solito.»
«Carino» disse sorridendo, chiudendo lo sportello della asciugatrice.
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Midnight Pillow-duncney
Fanfic«qualcuno che ti accarezzava la testa?» ripetè, almeno non stava ridendo.
