«Posso avere la vostra attenzione?» parlò Avery al microfono.
In tanti si erano avvicinati da tempo al piccolo palchetto, dato che c'era movimento tra le amiche di Avery e il suo fidanzato. Il dj intanto aveva abbassato la musica.
Io e Duncan eravamo ancora a braccetto ma piano piano ci staccammo uno dall'altro.
Ebbi come la sensazione che non riuscivamo ad essere veramente noi stessi in mezzo agli altri, il che mi rese un po triste. Magari mi sbagliavo io.
È che amavo avere quel contatto fisico con lui.
Bridgette, Geoff e Noah erano poco distanti da noi, anche loro in attesa che Avery parlasse.
«Innanzitutto...ringrazio tutti voi per essere qui oggi. Mi dispiace per chi ho avvisato un po più tardi ma ci tenevo che ci foste, tutti. Parlo dai miei parenti fino agli amici dei miei fratelli, o amici del mio ragazzo. Grazie. Studiare per cinque anni la cosa che amo più al mondo merita di essere festeggiata con tutti voi.» disse e la
applaudì.
«Non voglio farla lunga anche perché...sapete già che sono una che si dilunga veramente troppo!» disse ridendo , e tutti gli risero a loro volta.
«Spero che la festa vi stia piacendo , almeno fino ad adesso. Anche perché...ci sarà ancora da festeggiare , un po più in là...»
In molti si guardarono curiosi, perplessi.
Luke, il suo ragazzo, si avvicinò a lei e con un grande sorriso e continuò la frase «Perché il dieci settembre dell'anno prossimo...ci sposiamo!»
Inutile dire che ci furono grida, applausi, schiamazzi. Anche io ero felice! Un po' mi emozionò, a dirla tutta. Fu di grande ispirazione per me.
Geoff era completamente impazzito, a tratti piangeva , Bridgette invece piangeva proprio.
«Me lo sentivo comunque!» disse Noah avvicinandosi a me e Duncan. «Almeno ci ha avvisato un anno in anticipo»
Lo spinsi da una spalla, ridendo.
«E siete tutti invitati!» esclamò Avery.
Guardai Duncan affianco a me, che applaudiva. Si era allontanato un po da quando avevamo smesso di essere a braccetto. Si, era una lontananza minima, quasi invisibile, in realtà distava da me solo di una manciata di centimetri. In quel momento per me erano tanti.
Già mi mancava quella vicinanza che già non ci apparteneva più.
Pensai a cosa sarebbe potuto succedere da quel giorno fino ad un anno dopo. Sarei riuscita a dire quello che sentivo per Duncan? Sarei riuscita a dirglielo di persona?
Cosa sarebbe cambiato?
Il sentimento mi inquietava. In più era una cosa nuova per me. Era un misto di emozioni che non riuscivo a descrivere a parole. Sapevo solo che mi faceva anche un po male.
Più tardi andai da Avery e Luke per fare loro congratulazioni e che sicuramente ci sarei stata al loro matrimonio. Intanto Geoff stava iniziando ad andare verso lo stato di sfavillio e non andava affatto bene.
«Va a finire che guiderò io» sbuffò Duncan
«No!» esclamò il biondo «Non tocchi il mio pickup»
«Non puoi guidare ubriaco, idiota!» urlò Bridgette, susseguito da sbuffi sonori da parte del fidanzato che la fecero arrabbiare ancora di più.
Presi un attimo il cellulare in mano per fare una foto allo skyline del cielo sul mare. Gwen mi aveva risposto al messaggio che le avevo scritto qualche ora prima. Le avevo scritto è strano. E lei mi aveva risposto con due messaggi.
-Beh dovresti saperlo che è strano. Ahahahah!
-Come sta andando, a parte la stranezza? Qui io ho appena finito questo workshop , me lo sono levato di torno.
Cercai Duncan , di nuovo. Un attimo prima ce lo avevo davanti e un attimo dopo non c'era più. E io lo cercavo sempre.
«Hai visto Duncan?» chiesi a Noah.
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Midnight Pillow-duncney
Fiksi Penggemar«qualcuno che ti accarezzava la testa?» ripetè, almeno non stava ridendo.
