"Ok, è andata. Finalmente posso passare circa quaranta giorni senza pensare troppo allo studio" - disse Lucrezia uscendo dal portone della scuola dopo aver sostenuto l'orale - "Stasera andiamo al Tandem per festeggiare? Volevo presentare Michele a Federico, non sopporto più la sua vena depressa per quel cretino dell'ex."
"Povero, cerca di capirlo però, lui pensava davvero che fosse quello giusto ma erano su due lunghezze diverse. Matteo a me non dispiaceva, anche se credo che la sua difesa nei confronti di Erica sia più una scusa perché non sapeva come dirgli la verità" - rispose Francesca - "Comunque ok, per entrambe le cose. Probabilmente però ci saranno anche Asia e Carla, ti dà fastidio?"
"No, anzi sarà l'occasione finalmente per presentare Carla a Matilde, non guardarmi così, Matilde sa tutto di Carla. Non è gelosa."
"Anche che qualche mese fa avresti volentieri fatto qualcosa con entrambe?" - la prese in giro Francesca.
"Quello no, non ancora... e non so se voglio dirglielo" - rise Lucrezia - "Beh ammetterai che Carla sia una bella donna, no?"
"Certo, un po' grande forse. Sì sì ha l'età di Asia ma è diverso. Come può non essere gelosa? "
"Perché son pazza di lei? Sa che Carla è stato il mio risveglio bisessuale ma quando penso a chi voglio accanto per i prossimi anni è solo lei, anche se ha paranoie, mi piace l'idea di crescere insieme e non so se fra dieci anni, o anche meno, starò ancora insieme a Matilde ma non voglio pensare che ci sia una data di scadenza, voglio solo godermi lei come mi godrò l'università." - le spiegò Lucrezia sospirando.
"Io non riesco a pensare a un'altra che non sia Asia accanto a me." - sibilò Francesca - "Lei poi è già cresciuta, quindi non è che debba fare chissà quali esperienze. I miei genitori non sono mai stati con altre persone e sono felici, spero succeda lo stesso... Son patetica?"
"No Franci, sei solo smielata perché Conforti ti ha mandato in tilt" - la prese in giro la rossa - "Però è una cosa bella ed è l'unico modo per vivere bene la relazione."
***
Lucrezia scherzava con Federico e Matilde mentre bevevano una birra, aspettavano l'arrivo Michele, Cristian e Federica. Francesca aveva deciso di confessare anche a loro della sua storia con Asia, evitando di specificare che era iniziata prima che se ne andasse da scuola. Non voleva mettere in cattiva luce la sua ex insegnante. Cristian era rimasto sorpreso e si era dato dello stupido per aver pensato anche solo per un attimo di poter avere una possibilità con Francesca. La giovane gli aveva detto di provare a guardarsi intorno ma era conscio che prima gli sarebbe dovuta passare la cotta.
"Allora Fede mi raccomando non iniziare con le tue battute, Michele è timido e credo non abbia molte esperienze" - disse poi Lucrezia vedendo i tre compagni varcare la soglia - "Però è carino, no?"
"Ed è giovane. Molto giovane" - rise Federico ma appena notò l'altro ragazzo aggiunse - "Anche se un'occasione possiamo dargliela no? Spero solo non abbia gusti malsani per i film"
"Puoi stare tranquillo" - si intromise Matilde - "È stata una delle prime cose che gli ho chiesto quando Lucrezia mi ha detto gli interessi del tuo ex, Michele è un po' snob ma in fondo dolce. Penso almeno."
"Ehilà" - esordì Cristian appena si sedette al tavolo interrompendo Matilde - "Fra non è ancora arrivata?" - chiese poi subito e quando si beccò un'occhiata torva da parte di Lucrezia sorrise e scosse la testa, poi appena vide Francesca ridere al bancone con Asia Conforti sentì un forte dolore al petto, no la cotta decisamente non gli era minimamente passata.
***
Asia sorseggiava il suo cocktail e ascoltava Francesca entusiasta nel raccontarle la prova d'esame, era felice di come fosse andata la parte di Latino. Era ancora più bella quando parlava facendo trasparire passione per quello che le piaceva.
"Te ne porto un altro?" - chiese improvvisamente la barista rivolgendosi a Francesca con un sorriso ammiccante.
"No grazie" - rispose la giovane per poi riprendere a parlare con Asia.
"Nel caso chiedi pure a me"
"Ha detto che sta bene così e avresti dovuto capire che è impegnata" - esclamò Asia infastidita - "Viene qua da settimane insieme a me e non mi sembra che ci comportiamo da amiche, è inutile che le fai sempre la radiografia." - poi vedendo la faccia sorpresa di Francesca aggiunse - " Andiamo piccola, raggiungiamo gli altri"
Francesca la guardò prima confusa e poi scoppiò a ridere.
"Penso di non averti mai sentito alzare la voce con qualcuno, nemmeno in classe." - disse mordendosi il labbro inferiore - "Sono inesperta ma mi sembrava una scenata di gelosia, sbaglio?"
"Brighi... Quella non ti toglie mai gli occhi di dosso." - replicò Asia a bassa voce arrossendo - "Non mi piace reagire così, mi sento stupida... Scusami se ti ho messa in imbarazzo."
"Sei stata dolcissima Asia, io non penso la barista sia interessata a me ma mi piace che tu un po' sia gelosa"
Asia si fermò prima vicino alla porta e inspirò profondamente.
"Io sono molto gelosa Francesca, non amo mostrarlo perché sembro possessiva ma ti giuro non lo sono. Però non mi fa impazzire come ti guarda la barista, come ti guardava Tommasi, quella tipa con cui sei uscita qualche volta..." - le confessò Asia - "Scusami."
Francesca sorrise e l'abbracciò, non le piacevano le persone troppo gelose ma Asia le aveva dimostrato ancora una volta quanto ci tenesse davvero a lei. E questo la rendeva felice.
"Ti amo." - le sussurrò poi all'orecchio - "Stiamo un po' con gli altri poi andiamo da te, ok? La tua reazione mi ha fatto venire in mente qualche nuova fantasia"
"Beh la smettete di fare le asociali" - urlò Cristian facendo separare le due che finalmente raggiunsero il tavolo.
"Tommasi vedo che rimani sempre molto simpatico" - disse Asia con mezzo sorriso - "Come è andata la tua seconda prova?"
"Prof la prego ormai è dei nostri visto che esce con Francesca, non parliamo di scuola!" - poi sorrise e aggiunse - "Abbiamo anche gusti simili, a saperlo prima avrei giocato questa carta per avere almeno sette! Sto scherzando, scusi scusi, è il gin che parla al mio posto."
"Mi spiace anche che non riesca a prendermela con te perché sei simpatico, e anche caruccio. Ci sarà quella giusta da qualche parte, vedrai" - disse Asia per poi guardare Lucrezia - "Roveri ti saluta Carla, voleva passare ma ha avuto un contrattempo a lavoro."
Matilde sentendo il nome della donna strinse le mani a Lucrezia che le diede subito un bacio sulla tempia come per rassicurarla.
"Ok, sarà la prossima volta che le presenterò la mia fidanzata"
***
La serata al Tandem era durata più del previsto e Francesca aveva dovuto inventare una scusa per fare in modo di tornare a casa.
"Voglio bene a quelli là però volevo passare del tempo insieme a te, tra una settimana parto con Lu e mi mancherai tanto"
Asia scoppiò a ridere e la trascinò sul divano.
"Vieni qua piccola mia, oggi mentre parlavi con i ragazzi pensavo che sei davvero matura, che sono fortunata ad averti incontrato nella mia strada e che tu sia riuscita a farmi riavere fiducia nelle persone... Non pensavo di potermi nuovamente innamorare e non pensavo di meritarmi la felicità, ora con te so che non devo accontentarmi di una parvenza d'amore, con te ho capito davvero cosa significa essere amate in maniera totale. Grazie Francesca..." - disse quasi senza prendere fiato - "Non volevo davvero che tu diventassi la mia più bella cosa mai successa ma è inevitabile... Lo sei."
"E tu sei la mia... E non mi importa se sono troppo bianca per te, voglio davvero scoprire il mondo insieme, voglio credere davvero tu sia la mia anima gemella. Voglio crederci perchè anche se ho appena vent'anni voglio che sia tu a essere presente in ogni fase della mia vita. Ti amo Asia." - rispose Francesca dandole un bacio leggero sulle labbra.
"Ora smettiamo di parlare Brighi"
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Bianca
Paranormal"Non voglio certo che tu sia la mia più bella cosa mai successa" Francesca ha diciannove anni, frequenta l'ultimo anno del liceo e finalmente sta per diplomarsi. Vive la sua adolescenza in maniera serena anche se sta iniziando ad avere dubbi sulla s...
