Carly era sempre stata gelosa di Laura,non so per quale motivo.
Ma nutriva una sorta di invidia nei suoi confronti.
Ho sempre pensato che fosse legata al fatto che Laura fosse una tipa seria.
La mia sorellastra era una ragazza rispettabile. Si era fidanzata ovviamente,ma non si era mai spinta oltre qualche bacio.
Non era un tipo che si dava cosí facilmente ad una persona.
E questo era un pregio che mancava alla mia ragazza. Lei non si dava freni,si divertiva a spassarsela con i ragazzi e non si vergognava ad ammetterlo.
Era un difetto con cui avevo imparato a fare amicizia.
Quando mi aveva tradito,avevo deciso di riprovarci perchè era stata lei a dirmelo,non io a scoprirlo.
E quindi avevo tentato di dare fiducia alla sua sinceritá.
Non mi aveva mai spiegato il motivo che l'aveva spinta a tradirmi e io non le avevo mai chiesto di darmi una spiegazione.
"Allora? Tra te e Laura c'è qualcosa?"mi chiese scuotendomi.
Io feci cenno di no con la testa sapendo di stare mentendo.
"Io e Laura siamo fratelli"spiegai.
Ma il suo volto si corrucció.
Non era ancora convinta.
"Il tuo sguardo non è da fratello"mi disse leggermente nervosa.
Io la guardai torvo come se volessi una spiegazione.
Ma sapevo che aveva ragione.
Non la guardavo come un fratello.
Perchè un fratello non desidera di baciare la propria sorella.
Lei si avvicinó,avvolgendomi nuovamente il collo con le braccia.
"Ti prego,non parlarle per tutto il viaggio"mi impose.
Il fatto che lei me lo chiedesse non mi sorprendeva per niente.
Sapevo che me lo avrebbe chiesto prima o poi,ma no..non le avrei dato questa soddisfazione.
"Non puoi chiedermi queste cose"sfuriai uscendo dalla stanza.
Raggiunsi Laura e Vanessa fuori dalla stanza dei nostri genitori,li stavano aspettando.
E guardai Laura che sembrava sorpresa di vedermi lí.
Forse pensava che sarei rimasto a litigare con Carly. Ma non avevo piú intenzione di farmi rovinare la vacanza.
Mio padre sgattaioló fuori dalla stanza con un viso innocente e ci guardó sorridendo.
Mi affiancai a Laura che mi guardó complice.
"Toglietevi le scarpe e andiamo tutti a camminare sulla spiaggia"urló contento.
Ci avviammo alla spiaggia lasciando le scarpe nelle nostre camere.
Lasciai le mie nella nostra stanza evitando Carly che stava giocando con il cellulare stesa sul letto.
Evidentemente tutte quelle scenate erano solo frutto della noia.
E lasciai la camera da letto seguendo le sorelle Marano.
Avevamo deciso tutti di fare una lunga camminata sulla spiaggia e dopo un'ora tutti decisero di andare a riposare e farsi una doccia fresca.
Laura avvertii tutti che sarebbe rimasta ancora qualche minuto ad osservare il tramonto e camminare raccogliendo conchiglie.
Ed io avevo deciso di aggregarmi a lei,ovviamente.
Dopo qualche minuto che eravamo in silenzio l'uno accanto all'altro lei decise di rompere quel silenzio quasi devastante.
"Allora,come mai Carly non è con te?"chiese curiosa mentre raccoglieva qualche conchiglia colorata.
"Sembra che in questa vacanza,non siamo d'accordo su molte cose"
Lei sbuffó alzando gli occhi al cielo e sorridendo.
"Non lo siete mai stati,solo che prima la accontentavi su tutto"disse lei.
Ed aveva ragione,mi sentivo proprio usato in quel momento.
"Hai ragione,cel'ha anche con te inspiegabilmente....dice che ci guardiamo in modo strano"tentennai.
Lei mi osservó un pó stranita.
"Dice che sembra che sia innamorato di te"confessai con fatica.
Lei scoppió in una risata nervosa come se lo ritenesse impossibile.
"Perchè ridi?"chiesi sorridendo e raccogliendo anche io delle conchiglie che le riposi tra le mani.
"Sarebbe davvero strano"mormoró osservando le cose che aveva tra le dita.
"Non cosí tanto....ricorda che ci stavamo per baciare e che ci siamo giá baciati"dissi facendole intendere che era vero il sentimento che la mia fidanzata aveva supposto.
Solo che mi vergognavo ad ammetterlo.
Laura si imbarazzó velocemente e decisii di cambiare argomento perchè quello faceva vergognare anche me.
"Allora...Andrew alla fine si è rivelato come ti avevo detto"dissi.
Mi osservó dalla testa ai piedi e sembró contenta di quel repentino cambio di discussione.
Si fermó improvvisamente e mi si posizionó davanti.
"Infatti,non ti ho mai ringraziato...hai provato ad avvertirmi piú volte ed io non ci ho mai creduto"disse con fatica avvicinandosi al mio viso e lasciandomi un leggero bacio.
Io le sorrisi.
"Tanto sapevo che eri cosí stupida da non crederci"bisbigliai ironicamente.
Lei capii il mio sarcasmo.
E ormai sapeva che lo tiravo fuori ogni volta che ero terribilmente nervoso.
Sorrise.
"Mi hai dato della stupida?"chiese afferrando una manciata di sabbia e minacciandomi con sguardo dolce. Annuii trattenendo una risata.
Lei mi si avvicinó tranquilla allargando la mia vita dei pantaloni e rovesciandomi tutta quella roba all'interno di essi.
"Non ci posso credere che tu l'abbia fatto"urlai afferrando a mia volta un pugno di sabbia e lancandoglielo addosso.
Lei si accovacció su sè stessa.
"Cazzo mi hai preso l'occhio"
Io mi avvicinai preoccupato per vedere la gravitá della situazione e lei velocemente mi spinse sulla sabbia scoppiando a ridere e gettandosi sopra di me.
Inizió a riempirmi ogni parte del corpo con la sabbia.
"La stupida tel'ha appena fatta"ripeteva soddisfatta.
Io la afferrai per i fianchi trascinandola in braccio a me e gettandola nella calda acqua dell'oceano con i vestiti indosso.
Lanció un urlo disperato.
"Sei un bastardo"gridó.
"Oh,come sei dolce"mormorai sarcastico.
La guardai divertito e lei per farmela pagare cominció a schizzarmi bagnandomi completamente.
"Oh questa è stata l'ultima cosa che hai fatto!"dissi slacciandomi i pantaloni mostrando il mio costume rosa e togliendomi la maglia.
Mi gettai in acqua trascinandola sul fondo con me.
Quando risalimmo a galla lei tentó di affogarmi con il risultato che si trovó a cavalcioni sopra di me,ma non riuscii a spingermi.
Allora si mantenne su di me per rimanere a galla,visto che veniva spinta sul fondo dai vestiti pesanti.
La guardai e bagnata sembrava ancora piú bella.
Le sfiorai un dito con le labbra e lei sembró apprezzare il gesto.
"Noi non siamo fratelli,lo sai?"domandai.
Lei annuii leggermente.
Ed io iniziai ad avvicinarmi alle sue labbra come attratto da una calamitá.
STAI LEGGENDO
A life with Marano
RandomRoss Lynch e Laura Marano sono due fratellastri e si ritrovano in poco tempo a dover condividere tutto: pregi,ma soprattutto difetti. Riusciranno ad adattarsi?
