padre e figlio

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Laura era uscita insieme alla madre per andare a fare shopping mentre io ero rimasto a casa con i miei fratelli e mio padre.
Non sapevo esattamente cosa fare,stavo cadendo in un buco di tristezza e depressione.
Sentivo che senza Laura non sarei riuscito a sopravvivere in quella famiglia molto a lungo.
Ma quale famiglia? Non esisteva piú.
Mio padre era in grado di distruggere tutto quello che sfiorava.
Mi stava distruggendo lentamente.
Non parlavo con nessuno dei miei problemi,l'unica che avrei voluto accanto era Laura.
Lei si che riusciva a capirmi.
Lei mi consolava ed io consolavo lei.
Lei c'era per me ed io per lei.
Scesi al piano inferiore,notando mio padre intento ad osservare i piatti sporchi nel lavandino senza lavarli.
Come se gli riportassero alla mente qualcosa.
Probabilmente gli ricordavano la sera precedente in cui aveva parlato con Ellen della loro separazione.
Avevo deciso di non dire nulla ai miei fratelli per non farli preoccupare inutilmente.
Volevo che si godessero gli ultimi giorni da famiglia felice. Prima che ci venisse strappata tutta l'allegria. Come era giá successo una volta.
"Ehi Ross"borbottó mio padre cercandomi con lo sguardo.
Ma io non riuscivo a guardarlo negli occhi.
Non sarei riuscito ad odiarlo,se lo avessi guardato diritto negli occhi.
"Ciao papá"mi accomodai su una sedia accanto a lui.
Sempre con gli occhi fissi da un'altra parte.
Lui mi fissava.
E sapeva che avevo intuito qualcosa.
"Sai tutto vero?"mi chiese come se fosse a pezzi.
E sapevo che era effettivamente cosí.
Annuii deciso.
"Mi dispiace"riuscii soltanto a dirlo.
Ma non riuscivo a perdonarlo,non in quel momento.
E forse mai.
Non si meritava il perdono. Non si meritava niente.
"Non ti scusare,sono abituato ad avere una vita distrutta"sussurrai avviandomi verso l'uscita.
Lui mi bloccó con le parole.
"Ti voglio bene,ma questa situazione é insostenibile"affermó.
Ed io mi infuriai.
"Davvero? C'é qualcosa che non ti spaventa papá? Da quando ti ho conosciuto,ti ho visto evitare ogni tipo di problema"urlai gettando la bottiglietta d'acqua per aria.
Lui mi si avvicinó abbracciandomi e stringendomi forte tra le sue possenti braccia.
Ed in quel momento mio padre sembrava cosí piccolo.
Non era piú il supereroe che stimavo da bambino,era semplicemente Mark Lynch. Con i suoi problemi ed i suoi infiniti difetti.
"Stavolta ci ho provato figliolo,ci ho provato davvero"mi sussurrò nell'orecchio.
Ero furioso.
Ma non potevo prendermela con nessuno. 
Nessuno aveva colpa se mio padre ed Ellen dopo il matrimonio avevano scoperto di non amarsi piú. Nessuno aveva colpa se mi ero follemente innamorato di Laura e se la stavo per perdere per sempre.

"Papá,io non ci credo piú"bisbigliai allontanandolo da me e tornando in camera mia chiudendo la porta alle mie spalle.

Non sapevo Laura quando sarebbe tornata,ma una cosa la sapevo.
Non volevo rimanere lí.
Volevo andare via con Laura il piú lontano possibile.
Volevo vivere un avventura. E volevo farlo solo con lei.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jun 06, 2016 ⏰

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