Senza dire neanche una parola Lydia corse a tutto gas nella stanza di Stiles.
Il ragazzo era steso sul letto, pallido come sempre e non dava nessun segno di essersi svegliato.
Isaac la raggiunse. -Credi che sia meglio chiamare Scott?- domandò il ragazzo.
-No. Sta già arrivando.- Lydia si giró di scatto.
-Tre, due, uno....- ed ecco il lupo che corse velocemente nella stanza.
-Ti...ti....ho...sentita...- cercò di articolare una frase tra il respiro affannoso.
-Sentita urlare? A quanto pare solo tu, il finto Stiles e io abbiamo sentito il mio urlo. Oh meglio. Io non l'ho sentito, ma mi é stato dello da lui.- rispose Lydia guardando i due con aria assente.
Scott si giró verso Isaac. -L'hai sentita?- domandò.
Ma l'altro scose la testa.
-Che ci sta succedendo?- domandò Scott voltandosi verso Lydia.
Ma lei non rispose immediatamente si giró e guardó Stiles.
- La stessa cosa che sta succedendo a lui. Confusione e Delirio.-
-Scott.- esclamò Lydia a un tratto facendo sobbalzare i due.
-Theo. Ho visto Theo, mi ha detto che è stato lui. Lui ha costretto Malia a impadronirsi del potere di un alpha, lui ha messo la scaglia a Malia, non dobbiamo fidarci di lui!-
-Lo sapevo che non dovevamo fidarci di quel piccolo bastardo...- righió Scott.
-Cosa facciamo allora?- domandò Isaac guardando i due.
-Niente.- rispose Lydia mandando giù la saliva.
-Niente?!- esclamò Isaac stupito quanto Scott.
-Niente finchè Stiles non si rimetterà in sesto.- rispose la ragazza.
-Voi non farete niente, e soprattutto Stiles non ne farà parte.- la voce dello sceriffo fece sobbalzare tutti e tre.
-Ma...!- inzió Scott ma lo sceriffo gli puntó un dito contro.
-Zitto MCcall è solo colpa tua e di tutti i tuoi amici sovrannaturali. Se voi non avreste fatto scoprire questo mondo a mio figlio lui a quest'ora sarebbe stato a casa con me, Invece è qui, in ospedale e stanno facendo di tutto per tenerlo in vita e tutto questo per colpa vostra. Per colpa vostra lui è stato morso....- fece un respiro profondo.
-Andatevene di qui immediatamente. -
Lo sceriffo stava piangendo dentro, intuì Lydia dal suo tono di voce.
I due senza protestare uscirono dalla stanza a testa bassa.
Lydia fece per seguirli ma lo sceriffo l'afferró dal polso costringendola a fermarsi.
-Non l'ho detto anche a te...Stiles non me lo perdonerebbere se allontano da lui anche la ragazza che tanto ammira....- fece una pausa nella quale si asciugó una lacrima.
-Lydia sei ancora in tempo a cambiare vita, puoi essere una ragazza normale. Tu non sei stata scelta per quella vita che conducono loro.-
Con mano tremante Lydia si liberò. -Io sono stata scelta per questa vita invece, perchè sono abbastanza forte da affrontarla. E se lei lo riesce a capire, anche Stiles è in grado di condurre una vita così. Mi ha salvata. E a questo che lei non ha fatto caso,
Stiles é come lei, solo che lui indaga su fatti sovrannaturali mentre lei su quelli umani...-
Le ci vollero secondi prima di girarsi e uscire fuori dalla stanza. Lydia non sapeva se piangere o urlare dalla disperazione.
Con passo rapido cercò i ragazzi che erano fuori dall'ospedale a scalciare qualche sasso.
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- Take My Home - Stydia (#Wattys2016) {IN REVISIONE}
FanfictionUn ragazzo che ama dalla 3 elementare una ragazza dai capelli biondo fragola e occhi verdi. Lydia. È questo il suo nome. Lydia possiede il dono della Banshee ovvero prevede la morte della gente... Come andrebbe la storia se vedesse morire Stiles...
