C.15. "Confusione e Delirio"

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Senza dire neanche una parola Lydia corse a tutto gas nella stanza di Stiles.

Il ragazzo era steso sul letto, pallido come sempre e non dava nessun segno di essersi svegliato.

Isaac la raggiunse. -Credi che sia meglio chiamare Scott?- domandò il ragazzo.

-No. Sta già arrivando.- Lydia si giró di scatto.

-Tre, due, uno....- ed ecco il lupo che corse velocemente nella stanza.

-Ti...ti....ho...sentita...- cercò di articolare una frase tra il respiro affannoso.

-Sentita urlare? A quanto pare solo tu, il finto Stiles e io abbiamo sentito il mio urlo. Oh meglio. Io non l'ho sentito, ma mi é stato dello da lui.- rispose Lydia guardando i due con aria assente.

Scott si giró verso Isaac. -L'hai sentita?- domandò.

Ma l'altro scose la testa.

-Che ci sta succedendo?- domandò Scott voltandosi verso Lydia.

Ma lei non rispose immediatamente si giró e guardó Stiles.

- La stessa cosa che sta succedendo a lui. Confusione e Delirio.-
-Scott.- esclamò Lydia a un tratto facendo sobbalzare i due.

-Theo. Ho visto Theo, mi ha detto che è stato lui. Lui ha costretto Malia a impadronirsi del potere di un alpha, lui ha messo la scaglia a Malia, non dobbiamo fidarci di lui!-

-Lo sapevo che non dovevamo fidarci di quel piccolo bastardo...- righió Scott.

-Cosa facciamo allora?- domandò Isaac guardando i due.

-Niente.- rispose Lydia mandando giù la saliva.

-Niente?!- esclamò Isaac stupito quanto Scott.

-Niente finchè Stiles non si rimetterà in sesto.- rispose la ragazza.

-Voi non farete niente, e soprattutto Stiles non ne farà parte.- la voce dello sceriffo fece sobbalzare tutti e tre.

-Ma...!- inzió Scott ma lo sceriffo gli puntó un dito contro.

-Zitto MCcall è solo colpa tua e di tutti i tuoi amici sovrannaturali. Se voi non avreste fatto scoprire questo mondo a mio figlio lui a quest'ora sarebbe stato a casa con me, Invece è qui, in ospedale e stanno facendo di tutto per tenerlo in vita e tutto questo per colpa vostra. Per colpa vostra lui è stato morso....- fece un respiro profondo.
-Andatevene di qui immediatamente. -

Lo sceriffo stava piangendo dentro, intuì Lydia dal suo tono di voce.

I due senza protestare uscirono dalla stanza a testa bassa.

Lydia fece per seguirli ma lo sceriffo l'afferró dal polso costringendola a fermarsi.

-Non l'ho detto anche a te...Stiles non me lo perdonerebbere se allontano da lui anche la ragazza che tanto ammira....- fece una pausa nella quale si asciugó una lacrima.
-Lydia sei ancora in tempo a cambiare vita, puoi essere una ragazza normale. Tu non sei stata scelta per quella vita che conducono loro.-

Con mano tremante Lydia si liberò. -Io sono stata scelta per questa vita invece, perchè sono abbastanza forte da affrontarla. E se lei lo riesce a capire, anche Stiles è in grado di condurre una vita così. Mi ha salvata. E a questo che lei non ha fatto caso,
Stiles é come lei, solo che lui indaga su fatti sovrannaturali mentre lei su quelli umani...-

Le ci vollero secondi prima di girarsi e uscire fuori dalla stanza. Lydia non sapeva se piangere o urlare dalla disperazione.

Con passo rapido cercò i ragazzi che erano fuori dall'ospedale a scalciare qualche sasso.

- Take My Home - Stydia (#Wattys2016)  {IN REVISIONE}La tua prossima ossessione. Scoprilo ora