Quelle parole gli uscirono di bocca ancora prima che le collegasse al cervello.
Lydia sgranò gli occhi, ma poi li richiuse indietreggiando.
-Lydia io no...- iniziò Stiles ma la ragazza lo ammutolì con un gesto della mano.
-Chiaro e tondo, farò come ho sempre fatto: come ho fatto quando Peter mi ha morsa...-
-Lydia ti prego!- esclamò Stiles scattando giù dal letto e mettendosi in ginocchio.
-Continuerò a Ignorarti! Pensavo di poter stabilire un rapporto ma con te... ma non é destino.- dette quelle parole la ragazza girò ed uscì spedita.
Si era vista la speranza che aveva svanire e scomparire del tutto.
-Merda...io volevo dire e che io credo e ne sono certo di amarti...- bisbiglió lui sapendo che ormai era inevitabile chiederle scusa.
* * * * * * * * * * * * * * *
Lydia scesa al piano di sotto si buttò sul divano al fianco di Isaac che stava guardando i suoi stessi piedi con aria interessata.
-Hey...- disse appena la biondo-fragola si sedette.
-Al diavolo.- rispose lei.
-Hai il cic... sai che c'è? Sto assolutamente zitto.-
Lydia gli lanciò un occhiata atroce. -Vado a farmi una doccia se ho il permesso.- disse guardando lo sceriffo.
-Sì, certo va pure... penso che tu sappia bene dove sia il bagno. Io devo andare a lavoro ora.- borbottò l'agente alzandosi dalla poltroncina.
-Lydia, se vuoi lì dentro c'e una mia maglietta. Prendila. L'avevo dimenticata qui un po' di tempo fa.- disse Scott indicando un cassetto.
-Emh...si grazie.- rispose la ragazza facendo un sorriso.
Si diresse verso il piccolo casetto che si trovava al fianco della TV ed estrasse una maglietta verde.
-Sarà questa...- borbottó tra se e se chiudendo l'anta.
Mentre si diresse in bagno si scontró con Stiles che stava scendendo.
-Lydia!- esclamò lui seguendola, ma lei prese la rincorsa e corse immediatamente in bagno chiudendo la porta alle spalle a chiave .
☆♤☆
Quella maglietta era la cosa migliore che le era capitata. Sapeva del suo profumo da uomo preferito.
-Scott ha ottimi gusti...- sorrise scendendo le scale.
I ragazzi erano lì dove li aveva lasciati, in più si era unito Stiles.
-Scott! Adoro la tua maglia.- disse Lydia scendendo l'ultimo gradino.
L'alpha si giró a guardarla, e corrugó la fronte.
-Lydia...quella non è la mia maglia...- sorrise timidamente.
-Oh... è di chi è? - domandò la ragazza con aria interrogativa.
-Mia.-
Stiles si giró con un sorrisetto imbarazzato in faccia. -Quella di fianco e puzzolente è di Scott, quella rossa-
Lydia lo guardò con aria disgustata.
Con un gesto rapido, prese gli angoli della maglia e fece per levarsela, ma Stiles la prese dai polsi impedendole di togliersela.
Era così vicino che la ragazza riusciva a sentire il respiro pesante di lui.
-Non farlo...- bisbiglió.
-E perché dovrei ascoltarti. Dammi un buon motivo.- ringhió lei strattonando le mani e cercando di allontanarsi leggermente da lui.
- Ci sono esattamente tre ragazzi in questa stanza : Io, Isaac e Scott...- fece una pausa nella quale spostò una ciocca bagnata della ragazza dietro l'orecchio. -E si da il caso che tu hai solo il reggiseno sotto...-
Lydia sorrise giusto un secondo per poi staccarsi di colpo da Stiles.
-Al diavolo tu e gli altri! Non mi importa una beata cippa della tua maglia e della tua stupida vita....io ti ... odio!- Ringhió la ragazza risalendo le scale con passo pesante e furioso.
-Woow... che le hai fatto per farti amare così tanto? - sorrise Scott battendo le mani.
Lydia si era seduta in cima alle scale per origliare,non lo faceva quasi mai,ma qualcosa le disse di fermarsi ed ascoltare e in piú da lì loro non l'avrebbero vista.
-Niente... ho solo detto una cosa che non volevo dire...- Stiles era rimasto a fissare il posto dove poco prima c'era Lydia.
-Umh... Okay.... se vuoi vai da lei. Noi possiamo anche pensarci da soli. Non é un problema.- disse Isaac aprendo bocca per la prima volta da quando era arrivato il castano.
-Mh... Lei non lo vorrebbe...- disse Stiles girandosi verso i due amici.
-Lei vorrebbe.- rispose Scott guardandolo con un sorriso in faccia.
-Io credo che se Allison fosse qui ti avrebbe preso a calci nel tuo di dietro per fartela rincorre...perchè? Perché non ti sei ancora accorto di una cosa...-
-Cosa?- domandò Stiles alzando un sopracciglio.
-Non sono io quello che te lo dovrebbe dire. Siete voi due. Tu e Lydia a doverlo capire -
Stiles scose la testa. -Siete folli...mi farete prendere a mazzate con la mia stessa mazza d'acciaio.- rispose ridendo.
Lydia si sentì il cuore aumentare di battito.
Non voleva andare da lei perchè aveva paura di quello che avrebbe fatto, di come avrebbe reagito. In effetti lo avrebbe preso veramente a mazzate, se solo ne avesse avuta una a portata di mano.
Ma solo se non si dava una mossa a seguirla.
-Alle ragazze piace essere cercate. Caro Stilinski.- ghignò Isaac.
-E te che ne sai?!- esclamò Stiles corrugando la fronte.
-Io ne so sempre una in più di te.- ribatté il biondo/castano.
Con un ultimo sguardo, rivolto ai due amici Stiles salì le scale.
-Lydia!- esclamò.
La ragazza fece un sorriso, senza neanche muoversi da dove era seduta.
Il suo migliore amico arrivó in cima, fermandosi a distanza di due gradini dai sui piedi.
-Sei qui, non sapevo...- borbottó cercando di sorridere.
-Credo che io e te dobbiamo parlare... parlare di una cosa importante.- rispose semplicemente lei.
PleaseCallMeAl SubjectA5_WandaStormxgemmaahx_HarryInMyHead_ ragazzi Wattpad non mi fa menzionare più....
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- Take My Home - Stydia (#Wattys2016) {IN REVISIONE}
FanfictionUn ragazzo che ama dalla 3 elementare una ragazza dai capelli biondo fragola e occhi verdi. Lydia. È questo il suo nome. Lydia possiede il dono della Banshee ovvero prevede la morte della gente... Come andrebbe la storia se vedesse morire Stiles...
