Capitolo ventuno

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Castiel's point of view

Io e Brooklyn ci affrettiamo ad entrare nel tondino, per una volta in perfetto orario. Will, al centro di esso, con espressione soddisfatta e le mani sui fianchi, ci sorride.

- Buon pomeriggio, voi due! Vi ho allestito un bel po' di ostacoli di diverse altezze! Alcuni sono un pochetto più alti di quanto siete abituati a saltare, ma confido nella vostra sicurezza e nelle abilità dei vostri cavalli. Ve la sentite?

Io e il mio ragazzo ci scambiamo una rapida occhiata ed annuiamo con determinazione.

- Inizi tu? - gli chiedo. Un altro cenno d'assenso. Dà una pacca sul collo a Wamblee e si sistema davanti al percorso, puntando il primo ostacolo.

Mi piace la grinta di Brook. Mi piace l'entusiasmo di Wamblee. Mi piace guardarli saltare. Hanno la stoffa dei campioni, quei due.

Certo, anche a me piace competere, ma non ho grandi aspirazioni, al contrario di Brooklyn. Mi basta stare attorno ai cavalli.

- È affascinante, vero? - osserva Will, avvicinandosi e poggiando una mano vicino al mio ginocchio.

- C-chi? - balbetto, arrossendo. Intende... Brooklyn? Perché lo è, moltissimo. Con quegli occhi verdi come smeraldi, i riccioli dorati e quel suo sorriso luminoso... sembra un principe.

- Intendo, vederli sul campo ostacoli - aggiunge il nostro istruttore con un gran sorriso. Avvampo ulteriormente.

- Ah, c-certo...

Will ride sommessamente.

- Ti si legge in faccia ciò che stavi pensando - commenta, sorridendo dolcemente. - Sono felice per voi. Nessuno, a parte ovviamente Wamblee, gli ha mai fatto brillare gli occhi come fai tu.

Mi accarezza rapidamente il ginocchio.

- Tra poco tocca a te.

Giocherello con le redini. Nessuno gli ha mai fatto brillare gli occhi come faccio io? Davvero?

Non abbiamo mai nemmeno sfiorato l'argomento ex. Non so se voglio parlarne. Non che abbia qualcosa da nascondere, i miei ex sono solo due ed entrambe le relazioni sono durate decisamente poco. Ero innamorato di loro, o almeno credo, ma non tanto quanto lo sono di Brook. Mi chiedo se lui abbia avuto parecchie ragazze... e se sia mai stato innamorato di una di loro quanto lo è di me.

Scrollo le spalle. Che importanza ha? Adesso lui ama me e io amo lui.

Il mio ragazzo termina il percorso senza abbattere alcun ostacolo e mi dona un sorriso enorme, avvicinandosi al trotto.

- Divertiti - dice, facendomi l'occhiolino. Avvampo lievemente, indirizzando Shining Tears verso il primo ostacolo.

Concentrati, m'impongo, smettendo di pensare a qualunque cosa non siano gli ostacoli davanti a me. A noi.

Shine è tranquilla e pronta a rispondere alle mie indicazioni.

- Okay. Facciamolo - bisbiglio, donandole una rapida carezza sul collo dorato. Anche noi, come Brooklyn e Wamblee, completiamo il percorso senza errori.

- Siete fenomenali - asserisce Will, compiaciuto. - Verrò ad assistervi alla prossima competizione.

- Ma la prossima competizione è...

- Già. Non ho intenzione di perdermi lo spettacolo per nulla al mondo. Vi aiuterò ad allenarvi a dovere.

Io cerco lo sguardo di Brook, ma lui guarda il nostro istruttore.

- Ci conto - gli dice, nelle iridi di smeraldo un guizzo di eccitazione. Questa notizia deve averlo reso molto felice. Io giocherello di nuovo con le redini, in silenzio.

Il silenzio del ventoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora