Too much anger

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è mercoledì e quindi mi tocca andare a basket. non mi va molto, come al solito in questo periodo, ma decido di andare lo stesso per distrarmi. arrivo e capisco di non aver tenuto conto di una cosa: Grace che è lì in mezzo al campo e dovrà allenarsi con me, di bene in meglio. all'inizio provo ad evitarla, ma poi stranamente si avvicina e mi saluta, ovviamente non lo fa mai e giusto quando le voglio staccare il collo si mette a parlarmi. cerco di liquidarla subito mettendomi a correre per riscaldarmi e per fortuna per un bel po' riesco a starle lontana. verso la fine della lezione però l'allenatore ci divide in coppie per un esercizio e certamente io e la mia bella fortuna con chi dovevamo capitare?
esatto, Grace.
era un esercizio semplice, attacco e difesa a turno. inizia ad attaccare lei che è sempre stata abbastanza aggressiva sul campo quindi cercando di avanzare mi dà qualche colpo facendomi spostare e riuscendo a vincere.
arriva poi il mio turno.
-dai Brooke che magari riesci anche a battermi stavolta- dice Grace. ecco ha iniziato con le battutine, tipico. inizio a correre per cercare di andare fino in fondo, mi raggiunge, però, subito la ragazza dicendo con soddisfazione: -tanto non ci riesci- e scatenando così qualcosa in me. non sono mai stata aggressiva a basket, non ho mai fatto male a nessuno perché sono così proprio di mio, come persona, ma sentendo quelle parole scoppio. sento tutta la rabbia che ho dentro salire e trasformarsi in velocità e aggressività, tanto da generare una spinta così forte da far cadere la ragazza e permettermi di vincere. non avrei voluto buttarla a terra, ma lei non avrebbe dovuto sfidarmi. finalmente mi sento un po' libera, come se mi fossi tolta un peso gigantesco, anche se so che la strada è ancora molto lunga.

finito l'allenamento mi rivesto in fretta per uscire subito, non vedo l'ora di tornare a casa, sento però qualcuno dietro di me che mi chiama:
-Brooke- era Grace
-che c'è?- mi giro e rispondo
-ti ho fatta incazzare oggi eh, beh ringraziami perché alla fine hai vinto anche- quella ragazza è veramente incredibile
-tranquilla che non mi hai fatta incazzare solo oggi- dico acida allontanandomi per poi uscire dalla palestra. voglio tornare a casa e farmi una doccia calda per cercare di scordare questa giornata devastante.

dopo aver cenato, decido di scrivere a Rachel, per raccontarle l'accaduto. ancora una volta ha una strana reazione e inizia a difendere Grace:
-ma dai Brooke poverina, lei non c'entra niente in fondo, non è colpa sua-
-ma come non c'entra niente? che fai dai ragione ad Emily?-
-ma no figurati, penso solo che magari accanirsi su di lei non è la soluzione giusta-
-non avrei fatto nulla se solo non avesse iniziato a sfottermi-
-si ma io non penso sia giusto, in fondo non sai se è veramente lei la ragazza che piace ad Emily-
-certo che lo so, chi dovrebbe essere sennò?-

ha smesso stranamente di rispondere. sarà andata a dormire e probabilmente dovrei farlo anche io.

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