CAPITOLO 8 - Risveglio

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La luna lasciò il posto al sole, i cui tiepidi raggi risvegliarono in Lilith e Samael i ricordi della notte passata.

Quella notte in cui furono liberati segreti silenzi, celati nell'intimo. Quella notte in cui il buio e la luce trovarono un punto d'incontro.

La ragazza aprì gli occhi. Accanto a lei, un giovane dormiva profondamente, tenendole la mano. Lilith guardava quella mano così grande e forte, che avvolgeva e copriva la sua quasi del tutto. Non ebbe il coraggio di lasciare la presa, per paura di svegliarlo. Sembrava così sereno, cullato dai sogni, e lei lo fissava e gli guardava l'espressione tranquilla in volto, gli sentiva il respiro e lo percepiva vivo. Davanti a sé lei non vedeva un demone, ma un uomo. Un uomo che dormiva. E lei avrebbe voluto tanto accarezzargli il viso, sentirgli i capelli passandoci le dita sottili, sfioragli le labbra e baciarlo sulla fronte. Non pensava ad altro, in quel momento, come se non ricordasse il principio del loro incontro. Ma si limitò a tenersi dentro quei desideri istintivi, a frenarli e a soffocarli con la ragione. E quanto le parve difficile reprimere quei gesti istintivi, mentre lui le dormiva di fronte e pareva la creatura più buona e innocente del mondo. Rimase un attimo immobile, a guardarlo.

Poi, lentamente, si scostò piano, per scendere dal letto. Col braccio allungato, teneva ancora la piccola e fragile manina sotto quella di lui, mentre ancora sdraiata era quasi arrivata al margine del materasso. Samael si mosse, ancora perso nel sonno, spingendosi in avanti e avvolgendo con l'intero braccio il corpo di lei.

La ragazza si bloccò. Il cuore le batteva a mille. Non pensava di poterlo riuscire a contenere nella gabbia toracica, per quanto scalpitava. Era un tamburo dentro di lei.

E non era la paura a farlo battere così forte. Lei non aveva paura di Samael.

Lo sentiva, sentiva il suo corpo su di lei ed era così sorprendentemente caldo, confortante, coinvolgente. Sempre dormendo, lui le strinse la mano che ancora teneva nella sua e a Lilith sussultò ancora il cuore. Di gioia. A palmi stretti e dita incatenate, si tenevano per la prima volta ma era come se di volte ce ne fossero già state mille, in qualche strano altro mondo o in qualche dimenticato sogno. E lei guardava quelle mani incatenate come se fossero qualcosa di estraneo a se stessa, qualcosa che lei non poteva controllare ma che osservava da lontano. Eppure la tempesta interiore di quelle mani lei la sentiva tutta dentro di sé. D'improvviso, Samael si strinse a lei con maggior forza e, sempre sonnecchiando, le posò la testa sul petto. Ed ecco un altro sussulto del cuore, così forte che la ragazza temette che il giovane potesse sentirlo. Lui era lì, che le respirava sul collo e col vapore del respiro le scaldava la pelle. La giovane osò, sfiorandogli i capelli e accorgendosi che erano tremendamente morbidi. Aveva premura di non svegliarlo ma non riusciva a frenarsi nell'accarezzarlo, lui che le pareva così tenero e indifeso. Samael si strinse a lei ancor dì più, generando nella giovane un altro scalpitio di cuore. Lei allontanò la mano dai suoi capelli, lasciandola a mezz'aria, immobile, mentre si accertava che lui dormisse ancora. Quando vide che teneva gli occhi ancora chiusi, subito riportò la mano ad accarezzargli la chioma nera. E poi le dita scesero sul viso, su una guancia, dietro un orecchio, dietro la nuca mentre lei nel contempo controllava che lui non si svegliasse.

Ma quando Lilith sentì battere un altro cuore oltre al suo, sussultò, svegliandolo.

E subito si ricordò che quel ragazzo che le dormiva sul petto era il Diavolo. E lei aveva sentito battere il cuore del Diavolo.

Gli occhi di lui si aprirono in un lampo azzurro e il suo sguardo incontrò quello verde di lei. Erano faccia a faccia, le punte dei rispettivi nasi a sfiorarsi.

"Buongiorno", mormorò lui, dolcemente.

Lilith arrossì, stupita del fatto che lui non si fosse accorto dell'insolita conformazione che i loro corpi avevano assunto. "Buongiorno, Sam", balbettò, imbarazzata.

La sposa del DiavoloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora