Samael e Alastor sembravano ignorare tutto ciò che stesse accadendo intorno a loro. Erano pienamente coinvolti nella loro battaglia privata. Combattevano come titani, dandosi calci e pugni così potenti da far tremare il terreno.
Sam era di nuovo forte. E aveva capito perché.
Aveva saputo accettare la parte demoniaca di se stesso. Aveva smesso di ripudiarla e detestarla. Faceva parte di lui, ma questo non voleva dire che non poteva essere l'uomo che Lili conosceva.
Per un demone, è più semplice di quanto si pensi far prevalere la propria parte umana e oscurare quella demoniaca.
Sam e i suoi compagni avevano capito che si può essere umani e demoni allo stesso tempo.
- Basta giocare, Lucifero.
- Questo lo dici tu, Alastor.
Il nemico lo bloccò, incrociandogli le braccia dietro la schiena. Poi iniziò a sussurrare qualcosa all'orecchio di Sam. Mentre lo teneva fermo, indicò Lilith.
- La vedi? Povera bambolina...tra poco morirà davanti ai tuoi occhi... Sei forte, è vero, ma non abbastanza, ancora.
- Se lei muore, io non ti do nulla.
- Sciocco...lo sai che ho sempre un piano B...
- Che vuoi dire?
- Che ti ucciderò sul trono. Lo sapevi che così potrò spodestarti e prendere automaticamente il tuo posto? Ma certo che lo sapevi... Credevi che non lo avrei scoperto?!
- Bastardo...
Samael si liberò dalla presa di Alastor, che corse verso Lilith.
Era deciso ad ucciderla.
La ragazza era immobile, abbandonata al suo destino.
Sam perse la ragione. Si fiondò sul nemico, afferrandogli violentemente il collo e stringendo con tutta la sua forza. Poi lo scaraventò a terra, creando con l'impatto un solco nel suolo.
Sentiva la rabbia. Percepiva la potenza di un tempo. L'istinto stava prendendo il sopravvento sul suo corpo, che pulsava come non mai.
Era un altro. Satana.
Proprio quello che non sarebbe più voluto essere. Quello che avrebbe voluto mettere da parte per sempre. Per essere solo Sam. La sua paura più grande era che tornasse ad essere SOLO Satana.
E in quel momento...lo era.
Sam era sparito.
Lilith lo fissava, incredula. Satana si voltò verso di lei, mentre la sua mano stritolava il collo del nemico, che cercava invano di liberarsi.
I loro sguardi si incrociarono.
Lili non aveva mai visto quegli occhi. Neri, come la pece. Profondi e abissali. Vuoti. Oscuri. Pieni di rabbia. Erano gli occhi di Satana, non quelli di Sam.
Il Diavolo la osservava, mentre leggeva la delusione, l'amarezza e la paura nel suo volto. Guardò quella ragazza e ricordò tutto. Ricordò l'uomo che voleva essere per lei. Ricordò quanto quella fragile creatura fosse importante per lui.
I suoi occhi si schiarirono lentamente, abbandonando il colore delle tenebre, per tornare azzurri e...umani.
Tutto sotto lo sguardo di Lili, che sorrise.
Sam guardò Alastor e si accorse che era nettamente terrorizzato. Lasciò la presa dal suo collo. Il nemico era a terra, tremante. E incredulo.
Samael sapeva cosa fare.
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La sposa del Diavolo
FantasiLui è il Diavolo. Lei è umana. Lui la vuole. Lei gli è promessa.
