Lily Potter
«Sei incredibilmente brava. Ho paura mi ruberai il posto.»
Lily scoppiò a ridere, sfilandosi i guanti da lavoro. Settembre stava volgendo al termine, segnando anche la fine del suo lungo percorso solitario. «Ho passato sette anni con l'ansia di voler uscire da quella scuola, non credo di volerci tornare tanto presto. Soprattutto come professoressa.»
Neville scosse la testa, accarezzando lievemente le foglie di un rigoglioso Dittamo. «Questa era spacciata. Come hai fatto?»
«Con tanta, tanta pazienza.» si giustificò lei, stringendosi nelle spalle.
L'uomo le sorrise caldamente, prima di riportare l'attenzione sulle sue piante. Ora che l'anno scolastico era iniziato passava alla serra solo una volta a settimana, giusto per sincerarsi che tutto procedesse per il meglio. «Hai avuto modo di pensare a quello che ti ho detto?»
Lily sospirò, seria. «Non so se sono pronta.»
«Puoi sempre restare qui. La casa è a tua disposizione per tutto il tempo che vorrai.»
Di nuovo, Lily si prese del tempo prima di rispondere. «Sono convinta che questa non sia la mia strada. Qui, per lo meno. Non ho nulla che mi lega a questo luogo, se non l'amore per l'erbologia, che posso portare ovunque. Non voglio essere una strega solitaria. Voglio mettere radici. Voglio la mia famiglia.»
«Allora torna a casa e inizia a costruirti la tua vita. Posso darti una mano a partire, ma lo sai anche tu che poi sarà un impegno solo tuo.»
«Non so se sono pronta.» ripeté, lentamente.
«Ti svelo un segreto.» rispose Neville, giovale. «Non lo sarai mai.»
«Consolante.»
«Questo non significa che tu debba rinunciare a tentare.» continuò lui, senza far cenno né di averla sentita, né di aver colto il sarcasmo. «Lo Speziale sarà messo in vendita tra quindici giorni. Se vuoi rilevarlo, credo sia il momento giusto. Altrimenti ho idea che tuo zio abbia già un progettino per quel posto.» concluse allusivo.
«I Dolci Vispi? Vuole aprirlo lì?» domandò Lily, allibita.
«Beh a Hogsmeade sarebbe un controsenso, tra Zonko e Mielandia. E altre grandi concentrazioni di maghi non ce ne sono, se vuol restare in Inghilterra.»
«Ma io non ho la minima idea di come si gestisca un negozio.» continuò Lily, lagnandosi. «Cioè, va bene vendere, ma tutte le questioni con i fornitori, e il Ministero... Come posso farcela?»
«Il vecchi Harley è disponibile a farti un corso accelerato, se ti sbrighi a deciderti. E per i fornitori e i clienti, posso darti una mano io. Ho ancora dei buoni contatti, al Ministero.»
«Zio Nev, perchè faresti tutto questo per me?» pigolò Lily, sopraffatta.
«Per lo stesso motivo per cui tu mi chiami zio, piccola peste.» le rispose per le rime lui. «Perché ti voglio bene. E perché ho pena per i tuoi genitori, che stanno per impazzire nel non averti più a casa. Sai che ti aspettavano il mese scorso?»
«Non me la sentivo.» pigolò, spostando il peso da un piede all'altro.
Pur non essendo più il suo professore, e pur non avendola mai ripresa apertamente, Lily si sentiva perennemente a disagio sotto lo sguardo buono e comprensivo di Neville.
«E adesso?»
«Adesso sono pronta a tornare.» annuì lei, convinta.
E mentre pronunciava ad alta voce quelle parole, annuendo a più riprese di fronte al viso scettico dell'uomo, scoprì che le pensava davvero. Ne era così convinta, che decise di prendersi il resto della giornata per recuperare le sue cose dalla casa, prima di un ultimo giro a Ogmore-by-Sea.
Le sarebbe mancata quell'assurda cittadina babbana, arroccata in qualche modo su un pendio con vista oceano. Sapeva che avrebbe ripensato con nostalgia agli sguardi curiosi della gente, abituata a riconoscere ogni singolo abitante, o al rumore delle onde che la cullava nelle notti più agitate.
Avrebbe portato con sé il ricordo di quella quiete per molto tempo, forse per sempre; ma prima di lasciarsi andare alla nostalgia, mancava un ultima missione da compiere. Per questo, prima di smaterializzarsi e bussare alla porta della villetta Potter a Godric's Hollow, si convinse a entrare al Jacob's Tattoo.
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Empatia - Missing Moments
FanfictionRaccolta di missing moments dal mondo di Preveggenza e Oltre la Vista. Perché Lily e Scorpius, in fondo, non sono mai riusciti a fare a meno l'uno dell'altra.
