Lily Potter
Scorpius Malfoy era bello.
La rivelazione l'aveva colta quando lo aveva osservato rientrare in Sala Grande mentre, armata più di lealtà che di coraggio, stava chiedendo aiuto a Derek per pozioni.
Una scusa stupida, come Scorpius le aveva immediatamente fatto notare. Avrebbe potuto chiedere ad Albus, oppure alla stessa Rose, che con non poche remore aveva tirato in ballo per porre fine a quello che più che un dispetto tra loro sarebbe potuto diventare un disastro cosmico. Perché Rose era così insicura e timida, che sicuramente non avrebbe incassato con spavalderia un tiro mancino, parte di una guerra che non la vedeva nemmeno direttamente coinvolta.
Scorpius Malfoy era bello e la trovava attraente.
Si sentiva lusingata, inspiegabilmente. Anche se aveva reagito male, anche se le parole che aveva estorto da quella visione potevano essere prese per un complimento solo dopo lunghe e attente analisi, non poteva fare a meno di ripensare all'ondata di eccitazione che aveva accompagnato quella rivelazione. Era partita da lui, oppure era sua? Poco le importava.
Non apprezzava Scorpius caratterialmente; così supponente, così distante. Ogni volta che le parlava, la faceva sentire a disagio. Però fisicamente, doveva ammettere, era impossibile da non guardare. Che ingiustizia, dotare di un aspetto tanto bello a una persona così scostante.
«Lily! Ehi Lils.»
Si girò di scatto, cercando di non dare troppa importanza a quel pensiero ben presente nella sua mente, solo per trovarsi di fronte a Michael Masters, un cacciatore di Corvonero dello stesso anno di Albus. E di Malfoy.
«Ciao Michael, passata una buona estate?»
Aveva accompagnato le sue parole con un sorriso, cercando di nascondere la delusione. Si aspettava una nuova mossa dopo l'appuntamento con Derek. Sperava in una nuova mossa, possibilmente quella stessa sera.
«Abbastanza. Solita noia in quel di Southampton.»
Lily rise alla sua espressione affranta. Michael era un nato babbano e di certo in molti attorno alla sua casa si erano fatti domande per i gufi che sicuramente avevano affollato il suo tetto in pieno giorno. Come a Godric's Hollow, dove ormai si era sparsa la voce di barbagianni fuori da ogni controllo stagionale, forse a causa del gran caldo che aveva colpito la regione. Da circa vent'anni.
«Non sei diventato maggiorenne a luglio?»
«Sì, per la gioia di mia madre, che da allora non fa più una faccenda domestica. Ma vuoi mettere non poter volare per ben due mesi?»
Lily rise di nuovo, comprensiva. Lei scappava spesso alla Tana, quando aveva voglia di volare senza essere disturbata, ma sapeva che non tutti potevano godere di quella possibilità.
«Devi recuperare, allora.»
«Per questo, pensavo...» iniziò lui, grattandosi la nuca e poi scompigliando i capelli castani. Un po' mossi, come quelli che tanto l'avevano colpita in Josh, l'imbecille che aveva buttato il suo prendisole azzurro in fondo all'Avon. «Hai voglia di volare con me, domattina? Ho bisogno di confrontarmi con la migliore di Hogwarts, per capire quanto devo recuperare.»
Lily inclinò la testa da un lato, cercando le parole giuste per non ferire il suo orgoglio. «Mi dispiace Michael. Ho un appuntamento con Derek domattina.»
Lo sguardo di Michael si fece confuso. «Derek? Derek Zabini?»
«Sì.» confermò, grata che quella scappatoia la stesse salvando da un'appuntamento imbarazzante. Michael era molto carino, ma non abbastanza da farle accettare di uscire insieme. Anche perché non serviva nemmeno una premonizione per capire dove volesse andare a parare, per lo meno nel lungo termine.
«Non sapevo vi vedeste.»
«Nemmeno io.» rispose, sincera. «Non fino a questa sera, almeno.»
A ben guardare stava reggendo quella conversazione su un enorme malinteso, ma almeno stava funzionando. Bastava che la cosa non giungesse alle orecchie di Rose, per lo meno prima che l'intero corpo studentesco non li avesse visti in biblioteca. Dopo, sarebbe stato più facile farle credere che fossero solo delle voci messe in giro da chissà chi.
«Beh, nel caso cambiassi idea, un volo con te lo faccio sempre volentieri.»
«Contaci.» rispose, fin troppo in fretta, di fronte a quella proposta ammiccante.
Sapeva che lui non aveva colto la sfumatura ironica del suo tono, ma si guardò bene dal rincarare la dose. Aveva perfettamente chiaro in testa cosa voleva ottenere quell'anno, e di sicuro un ragazzo era l'ultimo dei suoi desideri. Non sarebbe mai uscita con Michael Masters. Mai. C'erano più probabilità che lo facesse con Scorpius Malfoy. E quello, era tutto dire.
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Empatia - Missing Moments
FanfictionRaccolta di missing moments dal mondo di Preveggenza e Oltre la Vista. Perché Lily e Scorpius, in fondo, non sono mai riusciti a fare a meno l'uno dell'altra.
