*Your Love di Showtec
Il tempo è passato velocemente: Febbraio -con tutti i suoi drammi- mi è scivolato tra le dita, lasciando il posto a Marzo. Con esso è in arrivò la primavera e tutti -tranne i poveretti che devono prepararsi per i G.U.F.O. e i M.A.G.O. - sentono di già profumo di libertà. Gli studenti non si rintanano più in Biblioteca -tranne i Corvonero e qualche secchione come Herm- o in Sala Comune, ora tutti escono e si siedono sul parato vicino al Lago Nero. Sono anche stati programmati una serie di weekend ad Hogsmade per le prossime settimane.
"Devo assolutamente trovare il modo per andarci con Draco senza destare sospetti"
Oltre ai fiori e alle zanzare, insieme alla primavera è arrivata anche la 'GIORNATA delle CASE'.
Si narra che secoli or'sono, in un giorno di primavera, i quattro fondatori di Hogwarts -Godric Grifondoro, Salazar Serpeverde, Priscilla Corvonero e Tosca Tassorosso- aprirono il famoso castello ai giovani maghi e streghe di tutto il mondo. Questa ricorrenza era andata nel dimencatoio, si, insomma, la scuola è aperta da secoli e non si conosce nemmeno la data certa in cui era stata aperta...fatto sta che, più o meno due giorni fa, la Umbridge ha deciso di voler tirare su l'umore dei suoi studenti che sembrava essersi e andato via assieme a Silente.
Secondo la tradizione, ogni casata deve passare l'intera giornata -da mezzanotte a mezzanotte- chiusa nella sua Sala Comune. Tutto ciò dovrebbe rafforzare il nostro spirito di gruppo, o almeno credo.
In ogni caso sarà un modo come un'altro per saltare le lezioni. L'unica cosa che un po' mi rode è il non poter stare con i Serpeverde, non posso nemmeno andare a stare da loro perché tutta la torre verrà sigillata: nessuno può uscire e nessuno può entrare. Ma forse è meglio così, mi sono allontanata molto dalla mia casa, è arrivato il momento di riallacciare i rapporti con il mio lato Gryffindor! Così prendo l'iniziativa e mi alzo in piedi sulla poltrona su cui sono seduta.
<Ehi Grifondoro! Sapete chi sono? Ginny Weasley, quarto anno. Ci hanno chiuso qui per fare lavoro di squadra? Bene, allora facciamo gruppo e troviamo un modo per uscire!> dico trionfante, contenta di aver catturato l'attenzione dei miei compagni.
Qualcuno urla 'io ci sto!' e a poco, a poco, tutti iniziamo a rompere le difese magiche che ci impediscono di tornare nel resto del castello, dal mio Draco.
Passano le ore (ehy! Sopra il mio orologio, uh!) e non abbiamo ottenuto niente, alla fine ci sediamo sulle poltrone, completamente esausti e cominciamo a chiacchierare.
<Ehi! Gin? Ma mi stai ascoltando??> mi chiama Harry.
<No, scusa ero sovrappensiero>
<Si, si, ti stavo dicendo che era stato bello ballare con te tutta la sera, ieri>
<Cosa?>
<Ti ho detto che...>
<No, no! Intendevo: io e te non abbiamo ballato ieri!>
<Ma certo, non te lo ricordi, ero quello con i capelli fucsia>
Questa affermazione mi fa scoppiare a ridere sonoramente.
<Perché ridi? Che c'è?>
<Scusa, è solo che non hai ballato con me, ma con Millicent Bullstrode>
<Macché! Aveva i tuoi capelli e i tuoi occhi, sono sicuro che eri tu>
<Mi spiace deluderti Harry, ma Millicent mi aveva chiesto il permesso di prendere un po' del mio aspetto, poi già ci somigliamo> dico con un sorriso.
<Ah, e tu con chi hai ballato?>
<Con Astoria e un ragazzo che non conoscevo> dissi velocemente.
<A proposito del ballo!> si inserì Lavanda <Avete visto Malfoy e la ragazza col vestito rosso?!>
<Si! Si sono strusciati tutto il tempo> le da man' forte Calì.
Poco dopo tutti i ragazzi dal quarto anno in su stanno parlando di me e Draco, certo, nessuno sa che sono io, ma è imbarazzante lo stesso.
<Sembrava proprio una puttana> non conosco il nome del ragazzo, ma lo attacco quasi all'istante lo stesso.
<Scusa, ma se semplicemente la ragazza voleva staccare la spina per una sera? Questo non fa di lei una puttana, non credi?>
Un sua amico mi attacca a sua volta
<Che c'è Weasley, conosci la ragazza misteriosa?> io faccio per rispondere ma una ragazza del sesto mi interrompe: <Oppure sei tu la troietta?>
<Ma che stai dicendo? Io con Malfoy? Pff, mai! Fa schifo al cazzo ed è antipatico> tento di difendermi.
<È antipatico, ma figo!> a parlare è stata una del terzo, molti ragazzi si mettono a dirle su perché Draco è una serpe.
<Ma dai, sei solo una bambina che cazzo ne sai?> la attacca Fred.
Smetto di ascoltare la conversazione perché tanto l'argomento è passato ad altro. Ad un certo punto un'odore di fumo mi pervade le narici, mi giro e mi accorgo che ci sono due ragazzi che sta fumando vicino alla finestra, così mi alzo e mi avvicino a loro.
<Ehi, posso una sigaretta anche io?>
<Quanti anni hai?>
<Quanti anni mi dai?> ammicco al ragazzo davanti a me e devo dire che non è poi così male, niente in confronto con Draco, ma non è neanche un cesso.
Lui sorride divertito dalla mia sfacciataggine.
<Tieni, bellezza> a parlare è stato uno dei suoi amici che mi ha passato una sigaretta fatta a mano. Gli faccio l'occhiolino e poi me la accendo con un colpo di bacchetta. Chiudo gli occhi e assaporo il sapore del tabacco, espirando poi lentamente.
Apro gli occhi e li fisso in quello del primo ragazzo con cui ho parlato.
<Babbano> sussurro riferendomi al tabacco.
Lui fa un ghigno. <Te ne intendi, rossa> stavolta mi sorride con un filo di malizia.
<Ho i miei spacciatori di fiducia>
Dico, anche se in realtà è solo Blaise che mi ha usata tutto il mese come cavia per i suoi allucinogeni sotto forma di canna.
<Come ti chiami?> è stato il secondo
a parlare. Ha i capelli corvini e gli occhi scuri, mentre quello accanto a me ha i capelli marroncini e gli occhi nocciola.
<Ginevra>
<Piacere, Matt> è stato il corvino a parlare, <Mentre lui è Lucas, il mio ragazzo> sorrido e mi giro a guardare quest'ultimo.
<Bisex?> chiedo con nonchalance.
<Eh già>
<Ehi, gattina, tieni giù gli artigli, lui è mio>
<Tranquillo Matt, sono impegnata>
<Ah si? Peccato> proferisce Lucas per poi ricevere una librata in testa da parte del suo ragazzo.
Ridendo mi allontano dai due e mi siedo di nuovo vicino ad Harry, dimenticandomi di avere ancora la sigaretta in mano.
<Ginevra Weasley! Tu fumi?!> Percy salta in piedi, sconcertato.
<Banana> gli faccio il verso, nonostante i buoni propositi di stamattina le Serpi mi stanno cambiando dall'interno.
"Fa niente, adoro essere me stessa e, se sono così, va bene"
Lui scoppia a ridere.
<Dai, su, passamela> mi dice con un sorriso.
Lo guardò stupita per poi dargli quello che resta della mia sigaretta.
Lui mi abbraccia e mi sussurra un 'ti voglio bene sorrellina, se vuoi fumare, scelta tua' poi fa un tiro e la passa a Fred, che la passa a George, che la passa a Ron, che la finisce e la fa scomparire con un colpo di bacchetta.
Amo la mia famiglia, siamo matti, siamo i Weasley!
Hermione mi guarda un po' male ed Harry è troppo concentrato sul chiedere a Percy se sta bene per concentrarsi su di me.
Poco dopo però il malumore mi assale. Ho nostalgia di Draco, sono le sette e venti, normalmente a quest'ora ci ritroviamo in uno stanzino stregato vicino alla Sala Grande per fare una sveltina prima di cena. Sto per scoppiare a piangere quando un'aiuto mi arriva dal cielo, o meglio, dalle scale del dormitorio femminile.
Una ragazza del sesto scende di corsa la scala a pioli e strilla: <Ragazzi! Su nel dormitorio delle ragazza stanno facendo un'orgia!>
Salto subito impiedi.
<Io vado!> annuncio è salgo le scale di corsa.
Su nel dormitorio si sentono distintamente i gemiti di ragazze e ragazzi, ma io non ci faccio caso e salgo nella stanza che condivido con Hermione, Lavanda e Calì.
Almeno così sono certa di non venir disturbata da nessuno.
Mi butto nel letto ancora vestita e piango tutte le lacrime che ho in corpo, per poi addormentarmi sognando me e lui.
Io e Draco.
*Spazio Autrice*
Vi è piaciuta l'idea della GIORNATA DELLE CASE? Forse pubblico anche un'altro capitolo oggi, perciò stellinate tanto mi raccomando!
-Lize
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Fight-drinny
FanficÈ il quarto anno per Ginny e, sebbene speri di sbagliarsi, lei sa che -come tutti gli anni- accadrà una qualche catastrofe. Che si tratti di Schiopodi o Draghi, chi può dirlo? Nel frattempo, dovrà destreggiarsi tra una migliore amica che la trascur...
