| Jungkook's pov |
Non mi ero mai sentito più sollevato di quando chiusi la chiamata con Miyon, dopo esattamente un giorno e mezzo di suo silenzio.
Ero talmente preoccupato e stressato dal fatto che non rispondesse nemmeno ai miei messaggi, che stavo quasi per andare a casa sua a vedere se stesse veramente bene.
Ma poi, per mia grande fortuna, qualche minuto prima, il telefono era squillato, e non avevo mai amato la mia suoneria così tanto come in quel momento... Il suo nome impresso sullo schermo luminoso del mio cellulare mi era quasi parso un miraggio.
E invece poi, avevo effettivamente sentito la sua fievole e dolce voce riempire delicatamente le mie orecchie, ed era stato lì, che mi ero convinto pienamente della sua chiamata.
Sì, mi aveva detto che era influenzata... Ma forse era meglio chiedere ugualmente conferma di come si sentisse, una volta tornata a scuola.
Jimin-ah mi aveva consigliato di essere calmo e non frettoloso su questo argomento; quindi, proprio per questo motivo, era meglio aspettare il suo ritorno a scuola.
-Te l'avevo detto che non era successo nulla di grave, Kookie!
Esordì Hoseok hyung, riportandomi finalmente sul pianeta.
La mia immensa felicità fece comparire spontaneamente un enorme sorriso a trentadue denti sul mio volto, ora decisamente più sciolto e rilassato di pochi istanti prima.
La felicità e l'euforia che mi stavano invadendo a pieni polmoni in questo momento erano davvero indescrivibili... Da una parte ero anche scioccato e meravigliato da questa mia strana reazione: non ero mai stato così tanto agitato e in pensiero riguardo a una ragazza.
Forse era capitato qualche volta con i miei hyung, e basta, però.
-Eh ma ormai l'ho detto che il nostro maknae è innamorato cotto~~
Innamorato... Questa parola mi risuonò più e più volte nella mente, come se, dopo settimane e settimane trascorse a capire il motivo dei miei strani comportamenti e sensazioni, si fosse finalmente aperta una via d'uscita.
Forse era questa la parolina magica, la spiegazione a tutte queste insolite e nuove sensanzioni che ormai stavo subendo da tempo.
Jimin, dopo aver espresso liberamente la sua opinione, puntò i suoi piccoli occhi scuri, coperti da un velo di malizia e vittoria allo stesso tempo, nei miei, ancora confusi e indecisi.
-I-io... Non so se-
Fui improvvisamente interrotto dal tocco caldo e rassicurante di Namjoon hyung sulla mia schiena.
-Ehi Kook, è normale che tu ti senta un po' frastornato da tutte queste nuove emozioni, ma-
-Ma devi essere in grado di riconoscerle, ammetterle a te stesso, e affrontarle.
Yoongi, con il tuo suo tono incredibilmente serio come se fosse un ordine, sorprese un po' tutti terminando inaspettatamente il discorso iniziato in primo momento da Nam.
Stupito da quelle parole rigide e ricche di significato, voltai lo sguardo proprio verso Yoongi hyung, il quale mi stava osservando con fare deciso, quasi supplichevole: in men che non si dica il motivo di questa sua frase apparve nitido e chiaro nella mia mente.
Anche lui in passato era stato innamorato di una ragazza, quando ancora non conosceva nessuno di noi sei, ma non riuscendo ad ammettere una buona volta i propri sentimenti, aveva perso l'unica cosa che in quel periodo gli permetteva di sorridere e di vivere una vita almeno un minimo serena, in mezzo a tutti quei problemi giganteschi che si ritrovava giorno dopo giorno; e, di conseguenza, in quest'istante mi stava tremendamente pregando con lo sguardo di non rifare il suo stesso errore.
Jin hyung, anch'egli molto probabilmente colpito dalle sue parole, appoggiò una mano sulla spalla del corvino, cercando, però, di non essere troppo invadente; a Yoongi non piacevano molto questo genere di cose, ma, con noi, che ormai si era addolcito enormemente, poteva anche fare un'eccezione.
Si creò un silenzio a dir poco snervante, che fece rimanere a bocca chiusa tutti quanti per la troppa tensione.
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𝐒𝐡𝐲𝐧𝐞𝐬𝐬 | 𝐣𝐣𝐤
Fanfiction❁ Timidezza. Questa era la parola che descriveva la ragazza diciassettenne Kim Miyon. Ma non era solo la timidezza a impedirle di frequentare una scuola di ballo. Tutti le dicevano che era brava e portata per la danza ma si sottovalutava talmente ta...
