| Miyon's pov |
-Ah, adesso te la spassi, eh!
-Non è vero, Jein! Mi ha solo chiesto di vederci al parco perchè vuole spiegarmi un po' come funziona la scuola! Dovresti essere contenta, finalmente ho esaudito i tuoi desideri!
-Ma certo che lo sono! È solo che non penso che questo tizio ti abbia chiesto un appuntamento solo per quella cavolo di iscrizione...
-Dai, smettila Jein! Ci conosciamo a malapena.
-Si, si, vedrai che piano piano vi conoscerete anche troppo...
-Jein! Ora riattacco!
-Ok ok, la pianto Miyon!
Mi schiarii la voce. Da quando avevo chiamato Jein per dirle che quel pomeriggio mi sarei vista di nuovo con Jungkook, non avevo fatto altro che urlarle contro. Se si metteva in testa qualcosa, niente e nessuno le faceva cambiare idea.
Ma proprio niente, oh.
-Allora... Tu invece, che farai oggi?
Le domandai dopo, per cercare di cambiare discorso.
-Mmh... Probabilmente andrò in centro a fare un giro, mentre tu te ne starai là, a spassartela!
E rieccola. Si divertiva proprio a prendermi in giro, rideva proprio di gusto.
-Jein, la finisci?! Appena ti vedo, ti picchio.
-Se per picchiare intendi venirmi incontro ad abbracciarmi, e dirmi che avevo ragione... Allora sì, lo farai.
-Ah... A volte mi chiedo proprio come ho fatto a diventare tua amica, davvero.
Le risate non avevano la minima intenzione di abbandonarla, la sentivo spanciarsi dall'altro capo del telefono, come se le avessi appena raccontato una barzelletta.
Ciononostante, a causa di quei suoi continui schiamazzi estremamente contagiosi, non potei fare a meno di unirmi anch'io.
Una volta finita la ridarella, mi disse che ci saremmo risentite quella sera a tutti i costi. Voleva assolutamente sapere tutti i dettagli dell'uscita, quindi avrei dovuto appuntarmi ogni sua singola battuta.
Tutto normale, no.
Quando riattaccai, mi alzai dal letto e mi diressi al piano di sopra, dove c'era la sala prove. Avevo una gran voglia di ballare, scatenarmi come non avevo mai fatto. Era da un po' che non provavo più la coreografia, quella che avevo iniziato circa due settimane prima, e tra l'altro, in questi giorni mi sentivo stranamente più felice. La mia mente sembrava essersi tolta finalmente qualche peso, anche se purtroppo ora ne erano arrivati altri, con questa mia decisione.
Primo. Avrei dovuto inevitabilmente conoscere nuova gente, quindi dovevo aspettarmi almeno cinque o sei mila figure da scema al giorno.
Secondo. Non è che adesso con Jungkook mi trovassi completamente a mio agio, sia chiaro. Ma questo lo avrebbe probabilmente sistemato solo il tempo.
Terzo. Mi sarei trovata bene in una classe con sole femmine? Sì, mi ero andata un pochino a documentare sul sito della scuola, e avevo visto che le classi erano divise per maschi e femmine. Forse da una parte meglio così, però se volevano le ragazze potevano essere delle vere vipere. No ok, non volevo pensarci, ora dovevo solo essere felice della scelta appena presa e godermi le ultime prove della coregrafia nella mia piccola stanzetta al piano di sopra.
~~~~~
A pranzo lo dissi ai miei. Già, loro non sapevano ancora niente di questa mia decisione.
Per fortuna non si arrabbiarono, anzi furono contenti come dei bambini. Dissero che finalmente mi avrebbero visto uscire più spesso, sarei stata più a contatto con le persone e, inoltre, mi sarei divertita a fare quello che mi appassionava di più.
Quando toccarono l'argomento "nuove persone" parlai loro un po' di Jungkook. Dissi che l'avevo incontrato un paio di giorni prima proprio davanti alla Seoul Artistic Music School, e che quel pomeriggio sarei uscita appunto con lui.
Loro diventarono felici come delle pasque, veramente. Non li avevo mai visti così: mia madre che tra un po' si metteva a saltellare sulla sedia come una ragazzina, mentre mio padre aveva un sorriso a trentadue denti, più o meno, da mezz'ora.
Ok, meglio ridere che piangere, ma temevo che gli sarebbe presto venuto un crampo alla mascella.
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𝐒𝐡𝐲𝐧𝐞𝐬𝐬 | 𝐣𝐣𝐤
Fanfic❁ Timidezza. Questa era la parola che descriveva la ragazza diciassettenne Kim Miyon. Ma non era solo la timidezza a impedirle di frequentare una scuola di ballo. Tutti le dicevano che era brava e portata per la danza ma si sottovalutava talmente ta...
