-questa ti piace? - chiese la piccola bambina di appena cinque anni, mentre mostrava a Jimin una palla rosa confetto. Lui e Namjoon erano entrati in quella casa da poco più di un'ora. I due bambini erano rimasti chiusi in una stanza, così che gli adulti potessero parlare in tranquillità.
-è molto bella- disse il bambino, prendendo il giocattolo tra le mani. Erano seduti a terra in quella che pareva una vera e propria stanza dei giochi. Jimin non ne aveva mai avuta una e si trovò a provare profonda invidia verso quella bambina di cui ignorava totalmente il nome.
-mio papà è ricco- disse di punto in bianco la fanciullina, lasciando spiazzato Jimin. Si, lo aveva capito che la famiglia in questione era schifosamente ricca, ma non era il caso di spiattellarglielo in faccia.
-anche il tuo papà è ricco?- chiese con tono innocente la bambina. Jimin scrollò le spalle. Non riteneva che la sua famiglia fosse ricca. Ne quella attuale, ne quella precedente. Le considerava nella norma.
-io posso farti diventare ricco- disse ridendo la ragazzina. Si alzò sulle gambine paffute e camminò verso una cassa piena zeppa di giocattoli. Da lì dentro ne estrasse una di quelle borsine da bambine rosa. Quelle che si mettono a tracolla e sono piene zeppe di perline. Tornò da Jimin e glie la mise attorno al collo.
-ecco. Ora sei ricco anche tu- sorrise divertita. Il ragazzo non seppe davvero se la bambina, in quel momento, lo stesse prendendo in giro. Passaro qualche minuto a giocare con i giochi schifosamente rosa della piccola.
Quando, senza alcun preavviso, si sentì un rumore acuto, come di un oggetto che si schianta al suolo, senza rompersi. Non passò nemmeno un altro minuto che, quella che Jimin credeva fosse la madre della piccola, entrò nella stanza, prese sua figlia e corse fuori. Ma prima si assicurò che la stanza fosse chiusa a chiave, con Jimin dentro.
Nella stanza dove i grandi si era chiusi, invece, si trovava il corpo inerme del padrone di casa. Steso a terra, pallido e con una enorme chiazza di sangue sotto di se.
Namjoon estrasse il cellulare dalla tasca e compose un numero.
-Yoongi... Si... Dai fuoco alla casa-
