I due ragazzi uscirono dal condotto d'aviazione, come se, pochi secondi prima, non si stessero per baciare. Jimin accese una piccola torcia che si portava sempre dietro. C'era un buio pesto nell'edificio, costringendo i giovani a dover strizzare gli occhi per non andare a sbattere contro qualcosa.
-le tre guardie si sono già accorte che c'è qualcosa che non va con le telecamere- disse Taehyung, il quale teneva d'occhio la situazione tramite le videocamere manomesse.
-va bene, faremo come da piano. Jimin, mettiti la maschera- furono le prime parole che Yoongi pronunciò, dopo essere usciti dal condotto. Lui stesso si coprì il volto, così come il minore.
Entrambi presero i teaser dall'apposito astuccio, accendendolo. Rimasero nascosti nell'ombra, attendendo il momento adatto per agire.
Le tre guardie erano una di fianco all'altra, una seduta è due in piedi. Tutte con lo sguardo rivolto verso i monitor, intenti a capire il problema per il quale le videocamere non funzionavano.
Yoongi fece cadere, di proposito, la torcia; attirando l'attenzione di tutte le guardie. Una di queste, quella più robusta, camminò verso la salada dove era provenuto il rumore. Rise dei suoi colleghi, chiamandoli femminuccie. Non fece in tempo a fare dieci passi in quella stanza che, subito, venne atterrato dai due ragazzi.
Non attesero la reazione delle altre due guardie che, senza pensarci due volte, si fiondarono su di loro. Non ebbero molti problemi a stordirli e legarli. Li nascosero dentro uno stanzino, in modo tale che avessero abbastanza tempo per rubare i quadri.
Jimin si diresse verso la sala principale, lasciando Yoongi con le tre guardie. Solo più una di queste era ancora cosciente.
-ascoltami bene- parlò il corvino, inginocchiandosi davanti all'uomo.
-non mi interessa quante ore rimarrete chiusi in questo stanzino, uscire te non appena qualcuno verrà a darvi il cambio. Porta i nostri saluti al direttore. Porteremo a casa nostra qualche quadro di lavoro, li venderemo e ci faremo un sacco di soldi- disse Yoongi, guardando negli occhi l'altro uomo.
-non avete visto i nostri volti e stai pur certo che non siamo solo in due- Ghigo il ragazzo. Era più che convinto che non li avrebbero mai presi. Erano troppo bravi per essere beccati. Ma Yoongi volette accertarsi di una cosa, prima di chiudere la porta dello stanzino.
-hai visto l'altro ragazzo che era con me? Lui è la gioia della mia vita. Se qualcuno di voi si azzarda a toccarlo e a portarlo via da me... Lo ammazzo-
