Taehyung era entrato dalla porta principale, con una grande cartina in mano e uno zaino sulle spalle. Erano passati due giorni dalla cena e lui era stato il primo a mettersi all'opera. Camminò fino alla cucina dell'appartamento, trovandoci dentro, seduti attorno al tavolo, Jimin e Jungkook.
Il fastidio che Taehyung provò in quel momento non è facile da descrivere. Aveva notato come il piccolo guardava il maggiore e non gli piaceva. Jimin era un bravo ragazzo, ma Jungkook era suo. Anche se il ragazzo non lo sapeva, era di sua proprietà.
Posò lo zaino a terra e srotolò la cartina sulla tavola, rivelando così la mappa del museo. Mancavano 21 giorni, ma avrebbero dovuto agire prima dell'apertura, quindi erano meno di 21 i giorni.
-ci ho messo di più a trovare un luogo dove mi potevano stampare un foglio di questo stampato, che la mappa in sé- Borbottò Taehyung. Aveva deciso di non chiedere il motivo per cui i due erano soli. Pensò che Seokjin avesse chiesto a Jungkook di tenere compagnia a Jimin.
Lo sperava.
Jimin si alzò in piedi e guardò la cartina curioso. Non ricordava l'ultimo giorno in cui era entrato in un museo. Probabilmente quando era ancora con i suoi genitori. Namjoon gli aveva spiegato il "lavoro" di Seokjin. Si era anche fatto due domande sul suo arrivo in quella casa, ma non aveva mai chiesto nulla. Forse per paura della verità, forse perché voleva rimanere lì con loro.
Con Yoongi.
Se fosse tornato a casa sua l'avrebbe mai più rivisto? E Taehyung? Hoseok? Jungkook? Namjoon e Seokjin? A loro cosa sarebbe successo? Non voleva saperlo, non ora.
-Jimin mi stai ascoltando? - chiese Jungkook, vendendo il ragazzo con la testa tra le nuvole.
-no... No in realtà. Scusate, ne possiamo parlare quando ci saranno tutti? Io me ne vado in camera- disse con voce debole. Pensare di dover abbandonarli lo faceva stare davvero così male?
