Il volto di Jimin era completamente rosso. Non era la prima volta che Yoongi faceva fantasticare sua madre sulla loro vita sessuale, ma rimaneva comunque imbarazzante.
Il maggiore lo stava trascinando, incurante di tutto ciò, al piano superiore, verso la sua stanza. La porta era rimasta aperta da quando il corvino aveva abbandonato la stanza.
La camera era completamente scura, le serrande erano abbassate e la luce era spenta. Questa oscurità aveva dato sfogo alla fantasia del minore. Aveva immaginato una super sorpresa. Come un letto cosparso di petali di rosa. O la stanza piena di palloncini a cuore.
Nulla fu di tutto questo.
Yoongi accese tranquillamente la luce, rivelando la camera così come è sempre stata. Non era adornata da palloncini rossi e il letto era ancora disfatto da prima. Jimin si diede dello stupido da solo. Il maggiore non era di certo una persona sdolcinata.
-siediti al fondo del letto- disse il maggiore, lasciando la mano del più piccolo. Jimin non oppose resistenza e fece come gli era stato detto. Guardò il corvino accendere la piccola luce sul comodino e spegnere la principale sul soffitto. Così facendo, rese un'atmosfera romantica nella stanza.
Yoongi continuò, chiuse la porta e andò dritto verso lo stereo appoggiato sulla scrivania. Tramite il cavetto, vi collegò il telefono. Con il telefono iniziò a scrollare quello che, agli occhi di Jimin, sembrava un elenco. Appena, il maggiore, selezionò qualcosa, partì una musica lenta, priva di parole. Regolò il volume, rendendolo basso e rilassante. A quel punto di girò verso il minore, sorridendogli.
-vuoi ballare con me?- chiese dolcemente. Era al corrente che, quella sorpresa, era assolutamente una cosa banale e priva di valore. Ma era la cosa più romantica che gli era venuta in mente.
-volentieri - Jimin si alzò dal letto, anche lui sorridente, e si avvicinò al maggiore. Il minore appoggiò le mani sul collo di Yoongi, mentre l'altro gli circondò la vita. Iniziarono a muoversi a ritmo di musica, molto lentamente, mentre si guardavano negli occhi.
-sei bellissimo- sussurrò Yoongi, avvicinando il viso a quello di Jimin. Appoggiò la sua fronte a quella del compagno. Entrambi chiusero gli occhi, godendosi quel loro piccolo momento.
-tu sei magnifico- rispose Jimin, nascondendo il viso nel collo del maggiore. Continuarono quella loro danza lenta per ancora qualche minuto, mentre si sussurravano parole dolci.
Fino a ché, Yoongi, non fece allontanare il minore da se. Si guardarono negli occhi, specchiandosi in quelli del compagno. Jimin aveva la bocca socchiusa e gli occhi leggermente lucidi.
Se lo sentiva, era arrivato il momento. I loro volti si avvicinarono lentamente, senza che nessuno dei due provasse a reprimere il desiderio che provava per l'altro.
-Jimin- biascicoò il maggiore, mentre gli occhi si stavano chiudendo. La sua mente era già proiettata verso quello che stava per succedere.
-Yoongi- rispose Jimin, mentre portava una mano tra i capelli del maggiore. Inclinò la testa di lato e si avvicinò ulteriormente.
Stava per succedere.
-YOONGI A CHE ORA PARTITE DOMANI?-
E invece no.
La madre era appena entrata nella stanza, spalancando la porta e urlando. I due, immediatamente, si allontanarono di un passo dal compagno. Jimin era totalmente rosso in viso e Yoongi pareva davvero arrabbiato.
-ho... Interrotto qualcosa? -
Vi lascio scegliere il prossimo capitolo:
Yoonmin.
Kookv.
Altra ship
