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Era filato tutto liscio come l'olio. La mattina successiva tutti i telegiornali parlavano del furto di quadri. Anche la rivendita nel mercato nero era andata più che bene. Avevano avuto un grandissimo profitto, tant'è che avevano pensato di concentrarsi su furti del genere.

Ma ora si sarebbero dovuti concentrare su altro. Specialmente Yoongi, il quale avrebbe dovuto trovare i genitori di Jimin. Entrambi si erano ritrovati d'accordo nel non farne parola con gli altri, specialmente con Seokjin.

In quel momento entrò in camera di Jimin. Stavano usando la scusa del dormire insieme per poter parlare tranquillamente. Jimin era senza pantaloni del pigiama, mentre si stava spalmando della crema su un livido appena sopra il ginocchio.

-che hai fatto? - chiese il corvino, mentre gli si avvicinava. Si sedette accanto a lui e guardò il suo piccolo. Stava massaggiando malamente il livido. A quel punto Yoongi posò delicatamente le mani su quelle di Jimin. Le spostò ed iniziò a massaggiare delicatamente il livido.

-Y-yoongi... - Jimin si lasciò scappare un leggero gemito di dolore, mentre stringeva gli occhi. Arricciò le dita dei piedi, cercando di non far notare il dolore.

-quando te lo sei fatto? - chiese Yoongi, mentre allontanava le dita dalle sue gambe. Gli era dispiacito avergli fatto male, ma era stato necessario. Afferrò i pantaloni del pigiama, abbandonati, precedentemente, sul bordo del letto. Si inginocchiò davanti a Jimin e iniziò ad infilarglieli.

-nel condotto d'aria... Quando... -  non riusciva a continuare. Erano passati giorni, tuttavia pensava ancora a quel bacio mancato. Avrebbe voluto urlare contro Taehyung per aver rovinato quel momento. Ma se lo avesse fatto avrebbe dovuto ammettere quello che stava per succedere; e forse non si sentiva ancora pronto.

Yoongi alzò la testa, guardando il viso arrossito di Jimin. Doveva ammettere che, anche lui, non aveva mai smesso di pensare a quel loro momento intimo. Non aspettò che Jimin finisse la frase. Si alzò e porto il viso davanti a quello del piccolo. Erano davvero a pochi centimetri di distanza.

I loro respiri si mischiavano, mentre gli occhi erano fissi sulle labbra dell'altro. Le mani di Jimin, leggermente tremanti, si posarono sulle spalle di Yoongi. Lui, invece, aveva stretto le sue attorno alla vita di Jimin. Entrambi si avvicinarno, rendendo quasi nulla la distanza che c'era tra di loro.

Entrambe le bocche erano semi aperte. I respiri erano pesanti. Le guance di Jimin andavano a fuoco, mentre nella testa di Yoongi regnava il caos. Le loro labbra si sfioravano. Erano addirittura a contatto fisso; una appoggiata all'altra. Tuttavia nessuno dei due stava dando inizio al bacio. Entrambi lo desideravano, eppure si aspettavano a vicenda.

Yoongi aspettava il consenso di Jimin.

Jimin aspettava che Yoongi lo facesse suo.

Ma non si mossero.

Un altro bacio non dato. Altro tempo sprecato.

Fu Yoongi ad allontanarsi per primo. Aveva subito scartato l'ipotesi di un rifiuto. Non gli pareva affatto che fosse indifferente a Jimin. Tuttavia voleva dargli del tempo per pensarci bene.

-che ne dici... Di uscire con me? Magari dopo che avremo incontrato i tuoi genitori. Mh? - sapeva di poter sembrare un idiota, ma voleva che tutto fosse perfetto per Jimin.

Era attratto da lui? Si.

Lo amava? No.

Provava dei forti sentimenti per lui? Diavolo, si!

PyromaniacLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora