Le tre ore passarono non proprio in fretta. Avevano trovato un pò di coda, durante il tragitto, ma avevano riempito il tempo morto con qualche dolce bacio a stampo.
La mano di Yoongi, spesso e volentieri, era intrecciata con quella di Jimin. Gli occhi del minore scrutavano prima il paesaggio esterno, per poi spostarsi sul profilo del maggiore.
Si trovò indeciso su quali dei due fosse il suo preferito.
Yoongi.
Decisamente Yoongi.
Finalmente entrarono a Busan. Solo allora, il minore dei due, parve iniziare ad agitarsi.
Certamente, voleva vedere i suoi genitori. Ma temeva comunque che sarebbero rimasti delusi da lui.
Aveva paura di doversi trovare a decidere se stare con laa sua famiglia biologica o con Yoongi.
Non era nemmeno sicuro se poteva parlare, con i propri genitori, del rapporto che aveva con Yoongi. Del fatto che fosse gay e super passivo.
Non voleva nemmeno dire che Seokjin aveva, praticamente, preso il posto di sua madre.
Sicuramente cucinava meglio di qualsiasi mamma.
Yoongi fermò la macchina davanti ad una casetta modesta. Aveva la facciata di un azzurro pastello e il piccolo giardino era davvero ben curato.
-eccoci qua- parlò Yoongi, spegnendo la macchina ed estraendo le chiavi. Si girò verso il minore.
-come ti sembra? - chiese cauto. Solo una parola e lo avrebbe portato sul serio a fare una vacanza romantica. Solo un minimo segnale di disagio e lo avrebbe portato via.
-una volta era gallina... E il giardino non era così curato- sussurrò Jimin, stringendo forte la mano di Yoongi.
Era una cosa alquanto strano.
Perché agitarsi solo per vedere i propri genitori?
Non aveva senso.
Scesero insieme dalla macchina. L'orologio segnava le 11:34. Avevano fatto una seconda sosta dopo quella tappa al bagno. Per questo erano un pò in ritardo.
Yoongi e Jimin si tennero la mano fino alla porta. Il minore bussò. Solo quando la porta fu quasi aperta, i due ragazzi sciolsero le mani.
-... Jimin-
Questo è solo un capitolo di passaggio.❤🔥
