Sono le 7:18 quando sento la sveglia.
Oggi l'ultima settimana di scuola, EVVIVA!
Mi alzo dal letto ancora mezza addormentata e mi reco in bagno.
Prima mi faccio una doccia calda, adoro la sensazione che la pelle prende a contatto con l'acqua. Dopo una decina di minuti ho finito di lavarmi.
Mi metto dei jeans corti, una felpa che copre solo metà pancia, delle calze nere e i doctor martens neri opaco.
Lascio i capelli sciolti e dopo scendo in cucina per far colazione.
Al tavolo trovo solo Karl, che come sempre sta leggendo il giornale.
«BUONGIORNOO!» mi accoglie con il suo solito sorriso.
«Buongiorno anche a te» gli sorrido e mi incammino verso il frigorifero.
Prende la bottiglia del latte e mi siedo.
«Mi passi i cereali?» gli chiedo facendo gli occhi dolci.
«Come potrei mai dirti di no?» sorride lui, mentre con la mano sinistra mi porge la scatola dei cereali.
Mio fratello Karl è mancino.
Karl è un giocatore di la croose, ha la mia età ma non frequenta la mia scuola, per motivi di "etichetta" ha deciso di non stare con la sottoscritta.
Verso i cereali nel latte e subito dopo mi metto una cucchiaiata in bocca.
«NOOO!» esclama Karl «Sei una cerial killer!».
«Spiritoso» gli rispondo acida.
Appena finisco la colazione metto nel lavandino la ciotola e mi precipito in camera mia.
Ora mi lavo i denti e poi mi trucco leggermente, fa caldo e il troppo trucco colerebbe.
Mi applico un po' di mascara e mi metto il mio rossetto rosso corallo.
Ormai sono le 7:30 ed è il momento che vada.
«KARL!!! Io vadooo!» esclamo.
«Va bene! Fai la brava» mi manda in risposta lui.
«Tranquillo sono sempre brava»e gli faccio l'occhiolino.
Me ne vado in garage dove mi aspetta la mia bambina... ovvero la mia moto.
Amo la velocità, la libertà e il vento tra i capelli.
La mia moto è una cosa fondamentale per me.
Prendo il mio casco nero con pochi schizzi di vernice rosa.
Metto la mia giacca di pelle rosa (quella nera è da lavare).
Metto in moto e parto.
Quanto mi sento felice quando la mia bimba fa ruggire i motori.
Sfreccio sulla strada per arrivare a scuola con 5 minuti di anticipo.
La mia scuola inizia alle 8:00, ma di solito noi ragazzi ci ritroviamo fuori dal cortile per parlare, prima di iniziare le 5 ore lunghe e noiose.
Noto che ci sono già Antonie, Austin e altri giocatori di Rugby.
Appena mi vedono mi salutano e mi fanno un grosso sorriso.
Antonie mi viene incontro e mi aiuta a sistemare la moto, poi mi prende a braccetto e arriviamo dagli altri.
Austin mi prende per la vita, mi fa fare in giro e poi mi bacia.
Trascorrono minimo 2 minuti e poi la campanella suona.
E che questa giornata abbia inizio.
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TU SEI LA MIA BAMBINA
Teen FictionAlice, ragazza di 16 anni sta per iniziare la quarta liceo. È una buona studentessa, ha una famiglia che la ama e un ragazzo magnifico. Tutto cambierà quando suo padre morirà in un incidente e sua madre cambierà città per lavoro. I nuovi compagni di...
