CAPITOLO 16

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Io e Matteo siamo in infermeria. Prendo del disinfettante e glielo applico sul labbro.
M:« ahi»
A:« sta buono»
Così finisco di disinfettargli il labbro e poi rimetto a posto il disinfettante.
A:« Bene... dovrà guarirti entro un paio di giorni...»
M:« mi dispiace» mi interrompe lui di colpo.
A:« Matteo... cosa è successo?»
M:« ero seduto ancora nello sgabuzzino, dopo la nostra chiacchierata... quando ho sentito qualcuno che gridava "è tornato! È tornato per lei!" Allora sono uscito e gli sono andato incontro e gli ho detto " Vattene, lei non ti vuole"
"Chi sei?"
"Nessuno che ti interessi. Devi solo andartene»
«Ah... allora cosa vuoi?»
« Devi solo andartene. ALICE non ti vuole.»
«ora ho capito... ti interessa la mia ragazza... beh vedi... a lei piaccio solo io, lasciale un mese e vedrai che staremo ancora insieme... quindi non farti false idee.»
E da lì non c'ho più visto niente. Gli sono saltato addosso e gli tirato un pugno.»
A:« ti sei battuto per... me?»
Lui annuisce imbarazzato.
A:« Matteo... »
M:« lo so che hai bisogno di tempo, ma a me tu piaci... anche se ho già la ragazza»
A:« che cosa?!?»
M:« eh già...»
Subito dopo, entra una delle gemelle che avevo visto quella mattina.
G:« Amore mioooo! Come stai?»
E gli si butta con le braccia al collo.
Lei però si accorge della mia presenza.
G:« e quella chi è!?!»
M:« Alice, Kate. Kate, Alice.
Alice, Kate è la mia ragazza. Kate... beh Alice è una mia amica»
"Cosa!?! Sta scherzando? Amica!?! Mi sta prendendo in giro?"
A:« Io me ne vado» dico secca.
K:« Bene» e la bionda gli si ributta tra le sue braccia.
Io esco dall'infermieria sbattendo la porta.
Lo sapevo, lo sapevo, non dovevo fidarmi del primo ragazzo che passava.
Guardo l'orologio 15:20. Tra 10 minuti ci sono le selezioni delle cheerleader.
Mi precipito negli spogliatoi della palestra e ci trovo Anne e Susane.
An:« Eccoti! Ti abbiamo cercato ovunque!»
S:« tu l'hai cercata»
An:« Va bene»
Io intanto mi cambio. Metto dei pantaloncini neri e una maglia bianca.
A:« Dai andiamo, che iniziano!»
Ci precipitiamo in palestra.
An:« Ah, qui non sceglie il capitano delle cheerleader, intendo non seleziona lei le nuove cheerleader, anzi deve farlo anche lei il provino»
A:« ah...»
Che strana cosa.
Infatti vedo che c'è una donna con un foglio e una penna in mano.
S:« Lei è la coach Sell, da giovane era capitano delle cheerleader dei Gigants. Sai dovresti sapere chi sono dato che sei di New York.»
Ovvio che so chi sono! Io LI AMO!
Andavo sempre alle loro partite e andavo anche negli spogliatoi dopo che si erano cambiati, papà per due anni è stato il loro coach!

Ci sediamo sul pavimento e la prof Sell comincia a presentarsi.

SPERO DI PASSARE LE SELEZIONI E DI ESSERE IL CAPITANO.

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