Non so se sia una mia illusione, ma i ragazzi di questa scuola sono strani. Prima Matteo, poi Jack e infine Cody.
Da notare che fanno tutti e 3 parte dei "fanatici 5". Si, li chiamo ancora così.
Sono nel corridoio con Anne e Susane quando sento il microfono della presidenza parlare.
M:« Carissimi ragazzi, è il vostro preside che vi parla. Come già sapete, sabato prossimo ci sarà il "Ballo di inizio stagione" per la squadra di Football, quindi volevo ricordarvi di accaparrarvi le dame più belle e di comprare dei vestiti che lasceranno gli altri sbalorditi.
E infine Forza RAGAZZI!» e il microfono si spegne.
Nel corridoio tutti cominciano a spettegolare, su chi invitare, su quale vestito scegliere e bla, bla, BLA.
An:« Ci andiamo?»
S:« se qualcuno ci invita, magari. Se no andiamo noi tre»
A:«D'accordo, però se qualcuno di carino vi invita, non esitate.»
Loro fanno cenno di sì.
Non ho la minima voglia di andarci, ma se loro troveranno un accompagnatore io resterò a casa! Devo trovargli qualcuno se qualcuno non si farà avanti.
Subito mi vengono in mente un nome: KARL. È perfetto. Devo andare subito a chiederglielo.
A:« scusate, ma devo andare a prendere una cosa»
An:« ti accompagno?»
A:«no tranquilla.»
E corro via. Karl ora ha finito gli allenamenti e sarà nello spogliatoio. Senza pensare alle conseguenze entro negli spogliatoi maschili.
Quando si chiude la porta di metallo, alle mie spalle, noto che tanti occhi sono fissi su di me.
Cavolo! È lo spogliatoio maschile e me ne rendo conto solo ora!!
Un ragazzo mi guarda.
R:« ma che caz...?!? Che ci fai, femmina qui?»
A:« scusa se ho invaso il tuo spazio personale principessina, ma devo parlare con un vero uomo quindi, non rispondere a te bambinetta viziatella, quindi sai dirmi dov'è Karl?»
Lui a bocca aperta, punta il dito un paio di armadietti dietro di lui.
A:« grazie, principessa»
Gli dò una pacca sulla schiena nuda e me ne vado da mio fratello.
Appena lo vedo, vedo che è solo in boxer, ma non mi fa effetto, cioè è da quando siamo piccoli che lo vedo a torso nudo e in boxer la domenica mattina.
Gli faccio uno scherzo e gli salto in groppa, lui quasi perde l'equilibrio, ma lo ritrova subito.
K:« ma che sei scema?!?»
A:«no, Alice, piacere, tu sei?»
K:« uno che ora ti farà la ramanzina per essere entrata qui»
A:« che palle! Sempre il solito!»
Scendo dalla sua muscolosa schiena e ci giriamo. Un gruppo di ragazzi ci guarda, allibiti.
A:« ma c'è! Non avete mai visto una ragazza e un ragazzo, insieme?!? O siete cechi da non guardarvi in giro!»
K:« Alice!»
A:« è vero!» faccio le spallucce. I guastafeste si rigirano. E bisbigliano tra loro.
A:« possiamo sapere di cosa parlate, o devo prendervi a schiaffi?»
Tutti zitti.
A:« ecco meglio. Allora Karl, devo proporti una cosa per il ballo.»
Lui mi guarda serio.
A:« tranquillo, non è una cosa impossibile»
Lui sa che un po' mento, ma non m'importa, ho 2 amiche da rendere felici.
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TU SEI LA MIA BAMBINA
Teen FictionAlice, ragazza di 16 anni sta per iniziare la quarta liceo. È una buona studentessa, ha una famiglia che la ama e un ragazzo magnifico. Tutto cambierà quando suo padre morirà in un incidente e sua madre cambierà città per lavoro. I nuovi compagni di...
