Finalmente la campanella squilla.
Ma prima mentre tutti escono, noto che qualcuno mi ha lasciato un fogliettino sul banco. Strano, mi sono distratta solo per 1 minuto per parlare con Anne.
Infatti eccola, che ha visto il bigliettino.
An:« UUUHH, hai un ammiratore!!!» esulta lei.
An:«AVANTI LEGGILO.» mi ordina.
E così faccio.
A:« vediamoci fuori da scuola dopo le selezioni di football. Sotto gli spalti.
Ottimo, almeno ho una scusa per aspettare Karl» dico io.
A:« sei qui da meno di un giorno e già hai un ammiratore! Che fortuna!»
Continua a riempirmi la testa di ipotesi fino a quando non arriviamo all'aula di chimica! Evvai.
Entriamo e ci mettiamo in seconda fila. E noto che ancora una volta lo sguardo di uno dei "fantastici 5" si posa ancora su di me.
An:« Comunque voglio proprio sapere chi è il tuo ammiratore» urla Anne.
A:« ma che sei scema? A me non importa»
An:« CERTOOO COME NO...»
A:« sul serio Anne, ho appena lasciato Austin... quindi lascia stare.» finisco la conversazione così. So di certo che quel ragazzo dei "fantastici 5" mi ha ascoltata, meglio così.
An:« HO UN'IDEA!! Sta sera, TU, IO E SUSAN! A casa mia! Pigiama partyyy!!»
A:« mmh... ci conosciamo da poco... non so...»
An:« Eddai! Almeno ci racconti tutto di Albert!»
Capisco che si riferisce a Austin, quindi rido.
A:«AUSTIN, SI CHIAMA AUSTIN.» la mia risata è talmente contaggiosa che anche lei si mette a ridere.
An:« non c'è differenza! Dopo ti mando le coordinate di casa mia, così può portarti tua madre...»
A:«certo...» lei non sa che ho una moto, anche se sono arrivata con essa e mandando in subbuglio tutti, perciò glielo dirò dopo scuola.
***
Finalmente l'ultima campanella suona.
An:« vuoi che ti dia un passaggio in macchina?»
A:«no, per 2 motivi: primo, l'ammiratore, secondo ti presento la mia bambina»
An:« hai una figlia!?!»
A:« certo ed è rosa»
An:«scusa in che senso?»
A:«vieni»
Dopo poco arriviamo davanti alla mia moto, ma lei cerca in lontananza qualcosa.
An:« allora, dov'è?»
A:« è qui» e le mostro la moto.
An:« È tua?!? È lei la bambina?»
A:« si e la amo»
An:« oddiooo! È stupendaaa! Mi farai fare un giro primo o poi?»
A:«vedremo se farai la brava»
An:«evvivaaaa!»
A:« scusa ora vado, perché vado a vedere Karl.»
An:«certo, divertiti. Ci vediamo domani!»
Mi saluta e si allontana.
Adoro quella ragazza.
***
Sono passate 2 ore, è il momento di scoprire se Karl è stato ammesso e chi sia l'ammiratore segreto.
Ecco il coach.
C:« Bene, sta sera mi siete piaciuti tutti. Ma uno in particolare, ma non facciamo nomi, ok? Allora abbiamo solo un posto libero in squadra e credo che qualcuno se lo sia proprio meritato... sto parlando di te, Menson.»
Karl è felicissimo, io pure!
Comincio a saltare dalla gioia.
K:« grazie coach, non la deluderò»
C:« Fai bene, capitano.»
Cosa?!? Aspetta cosa?!? Capitano?!?
Karl è capitano?!? Evvivaaaaa!!
Vedo che qualcuno butta il casco a terra con rabbia e se ne va dal campo, mentre un altro lo segue. Ma non m'importa.
Scendo dagli spalti e corro nel campo ad abbracciare mio fratello. Lui sorpreso, ma pronto mi prende in braccio e mi stringe a sé.
A:«Allora capitano, contento?»
K:«non sai quanto»
Ora ho in mente solo Karl, che mi dimentico di tutto e tutti. Anche dell'ammiratore. Oddio, l'ammiratore!!! Bacio sulla guancia Karl, gli faccio ancora i complimenti e corro sotto gli spalti. Ma non trovo nessuno. C'è solo un pezzetto di carta attaccato. Lo prendo.
" Mi spiace non essere venuto, ma sono contento che Karl sia il nostro nuovo capitano».
Ora so che il mio ammiratore è un giocatore della squadra di football.
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TU SEI LA MIA BAMBINA
Teen FictionAlice, ragazza di 16 anni sta per iniziare la quarta liceo. È una buona studentessa, ha una famiglia che la ama e un ragazzo magnifico. Tutto cambierà quando suo padre morirà in un incidente e sua madre cambierà città per lavoro. I nuovi compagni di...
