Joh:<buona idea!>
S:<d'accordo...chi comicia?>
Joh:<io ovvio~dice Johanna tutta altezzosa~allora Alice, obbligo o verità?>
A:<Verità>
Joh:<sei mai stata minacciata?>
Io ci penso e mi viene in mente il messaggio che mi era arrivato prima del ballo scolastico...non so se era per scherzo o era una cosa seria, però decido lo stesso comunque di dirlo.
A:<si> tutti mi guardano curiosi e sorpresi. Ma io faccio finta di niente.
A:<Anne... obbligo o verità?>
An:<obbligo!> ci penso su e poi mi viene un'idea.
A:<bacia a stampo Michael>. Lei mi guarda male e diventa tutta rossa. I ragazzi si mettono tutti a fischiare e a gridare in coro, mentre Michael sembra in difficoltà.
Anne si alza per andare in ginocchio vicino a Michael poi i loro si avvicinano fino a quando la loro distanza è minima. Poi anche quella sparisce e si trasforma in un dolce bacio veloce.
Lei si stacca e lui la guarda intensamente, arrossendo e con gli occhi luminosi.
Lui fa un mezzo sorriso poi torna serio.
An:<tocca a me... Susanne>
S:<verità ovvio>
Anne ci pensa attentamente e poi dice:
A:<hai mai sofferto per amore?>
Lei la guarda e abbassa lo sguardo, mentre mio fratello la guarda con sguardo triste.
S:<si... Jack obbligo o verità?>
J:<obbligo!>
S:<butta in acqua una persona a tua scelta, tranne me ovvio>
Jack si alza e fa il giro del falò quando poi si piazza davanti a mia sorella. La prende per i fianchi e poi la carica sulle spalle. Si avvicina all'acqua e infine.... SPLASH! Mia sorella urla un pochino ma poi ritorna al falò per scaldarsi.
R:<ma perché? Non potevo scegliere qualcun'altra?>
Jack ride e lei lo guarda con occhi dolci, lui sembra ricambiare il suo sguardo ma poi ritorna al gioco e sceglie Matteo, che sceglie verità.
J< Ragazza più bella che conosci>
M:<facile, Alice>
Una delle gemelle (la ex di Matteo credo) mi guarda male e io mi sento arrossire. Poi cambiamo discorso è il gioco ricomincia. Continuiamo così per tutta sera fino a quando non ci viene sonno. Andiamo nelle nostre tende e cominciamo a dormire. All'alba però mi sveglio ed esco dalla tenda e indovinate un po' chi incontro? Chi, se non Matteo, che sta seduto vicino alla riva.
A:<hey>
Lui si gira e mi guarda e io mi siedo vicino a lui
M:<hey... che fai?>
A:<mi sono svegliata... tu invece? Sembri pensieroso>
M:<beh si... pensavo a quando mio nonno mi portava qua da piccolo... è morto da qualche anno... per il cancro>
A:<non lo sapevo... mi spiace molto... ti lascio solo se vuoi> faccio per alzarmi, ma lui mi blocca.
M:<no, ti prego, resta.> mi risiedo e poggio la mia testa sulla sua spalla.
A:<ti manca parecchio vero?>
M:<qualche volta... tuo padre invece?>
Io sospiro.
A:<Ogni singolo giorno>
M:<in questo mondo, se ne vanno sempre per primi i migliori...> detto ciò mi abbraccia e rimaniamo lì, a fissare l'alba davanti a noi.
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TU SEI LA MIA BAMBINA
Teen FictionAlice, ragazza di 16 anni sta per iniziare la quarta liceo. È una buona studentessa, ha una famiglia che la ama e un ragazzo magnifico. Tutto cambierà quando suo padre morirà in un incidente e sua madre cambierà città per lavoro. I nuovi compagni di...
