Le cose tra Jimin e Jungkook andavano alla grande. Si incontravano regolarmente a scuola, parlavano nel cortile, uscivano spesso la sera. Inoltre Taehyung e il moro riuscirono ad andare d'accordo, anche se all'inizio fecero un po' fatica. Hoseok si rivelò essere una persona molto piacevole, divertente e con il sorriso sempre stampato sul viso. Jungkook stava cercando di ristabilirsi economicamente senza l'aiuto del padre, infatti si era già guadagnato un colloquio di lavoro.
Un giorno di metà ottobre il moro uscì di casa per recarsi a Seul dove si trovava il bar in cui avrebbe intrattenuto il suo primissimo colloquio lavorativo.
Si diresse verso la fermata dell'autobus più vicina al suo hotel, mentre con la mano si teneva la sciarpa incollata alla bocca. Quel giorno faceva molto freddo, tirava un forte vento e Jungkook cercò di vestirsi con gli abiti più pesanti che si era portato in valigia. Indossò un lungo cappotto che gli arrivava alle ginocchia, degli stivali in camoscio e, per l'appunto, una sciarpa di lana color caramello che gli circondava il mento.
Il ragazzo si strinse nel caldo cappotto, dirigendosi il più velocemente possibile verso la fermata. Aspettò il bus tremando leggermente e cercando di scaldarsi le mani con l'alito caldo e strofinandole tra loro, anche se con scarsi risultati. Quando il veicolo arrivò, entrò, sedendosi nei posti davanti che erano liberi, perché per qualche strano motivo la gente sceglieva sempre i posti più lontani dall'autista.
Scese in una delle strade più popolose di Seul, infatti per camminare senza scontrarsi con le persone, dovette fare una sorta di slalom tra i vari corpi.
Raggiunse a piedi il bar che era in un posto molto poco visitato della capitale sudcoreana. Era pur sempre nel centro, ma collocato in una delle vie più strette e nascoste che non erano continuamente percorse dalla gente.
Quella via era costituita dal bar e da qualche casa dai colori molto spenti, probabilmente quelle abitazioni erano vecchie e non erano mai state ristrutturate. Il bar per fortuna si trovava verso l'esterno della via, quindi era comunque visibile anche grazie alla maestosa insegna che recitava "Area 89".
Quel bar ti invitava ad entrare, infatti non solo l'insegna dai toni aranciati molto curata spiccava tra i colori tristi delle case, ma le vetrine erano abbellite da torte, cioccolatini e biscotti. Jungkook scrutò la parte esteriore del piccolo bar con attenzione, poi entrò nel café spingendo la porta trasparente.
Quando il ragazzo mise piede nel bar fu contentissimo di aver avuto l'opportunità di ottenere un colloquio proprio lì, perché la prima sensazione che provò fu quella del tepore che gli assalì il viso, mandandogli dei brividi lungo la spina dorsale per lo sbalzo di temperatura improvviso.
Quel calduccio accogliente arrivava da una grande stufa posta nell'angolo del bar che, tutto sommato, era di modeste dimensioni.
Predominavano i colori caldi come il giallo e il rosso sia sulle pareti sia sui tavolini. Sulle pareti, in particolare, c'erano diversi quadri che ritraevano immagini astratte e abbellivano l'ambiente.
Il bancone molto grande occupava gran parte della stanza ed era anch'esso, come le vetrine, pieno di dolciumi e stuzzichini vari dai mille colori: pasticcini, brioches, gelati sfusi. L'odore che emanava l'Area 89 era il classicissimo aroma di caffè che Jungkook apprezzò parecchio.
Quando il ragazzo entrò nel bar, esso non aveva clienti, era completamente deserto. I tavolini dalle forme quadrate erano disposti qua e là, puliti e apparecchiati, ma nessuno vi era seduto. Jungkook si guardò intorno alla ricerca del proprietario, perché nemmeno al bancone c'era qualcuno pronto per il colloquio con lui.
Ad un tratto, dalla porta che Jungkook intuì fosse la cucina, uscì un ragazzo con in mano dei fogli e una penna. Sembrava immerso nei suoi pensieri, mentre con aria frustrata si passava la mano libera tra i capelli biondi. Quando il giovane notò la presenza di Jungkook, posò le carte e la penna su un tavolino, sorridendogli calorosamente.
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bumblebee | jikook
Fanfiction"Bumblebee" narra la storia di Jimin e Jungkook e della loro cerchia di amici, adolescenti alla ricerca di nuove esperienze, con una grande voglia di vivere e di godersi la vita. Jimin e Jungkook si conoscono alla festa di Halloween della loro scuol...
