二十六 ; ventisei

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Riportiamo in vita questa foto perché sì.

Yoongi era quasi arrivato alla sua
auto, quando realizzò di non voler tornare a casa. Il ragazzo viveva dai suoi nonni - non avendo più i suoi genitori - che lo aiutavano con le spese per l'università, quindi non poteva non ringraziarli per ciò che facevano per lui. Voleva loro un bene immenso e rappresentavano l'unico affetto che era rimasto nella sua vita.

Comunque Yoongi capì, proprio mentre era a pochi metri dalla sua auto, di non voler tornare a casa da loro per quella notte. Aveva ancora in mente le labbra di Taehyung, la sua pelle abbronzata che tanto avrebbe voluto mordere. In realtà nell'ultimo periodo, il rosso pensava solo ed esclusivamente a lui, ma quella sera alla festa di Jungkook, nonostante avessero parlato per tutta la serata, Yoongi sentiva il bisogno di stare solo ed esclusivamente con lui.

Prese il telefono dalla tasca dei jeans, cercando Taehyung tra i contatti, per poi premere sul suo numero, dando inizio alla chiamata.

Il biondo, intanto, era ancora in autobus ma alla fermata successiva sarebbe sceso, arrivando nella via della sua casa. Rispose al telefono quando lo sentì vibrare ripetutamente nei pantaloni, mentre con l'altra mano si teneva attaccato alla maniglia del bus.

"Pronto?" rispose con un sorrisetto alla vista del nome "Yoongi" sul display.

"Tae, dove sei?" chiese il rosso dall'altra parte del telefono mentre si sedette in macchina.

"Sono in autobus, due minuti e sono a casa mia. Perché?" parlò l'altro confuso, anche un po' preoccupato a causa di quella domanda così diretta.

"Bene, dieci minuti e sono da te, preparati che andiamo a fare un giro." disse Yoongi velocemente prima di attaccare, mettendo poi in moto l'automobile.

Taehyung non ebbe nemmeno il tempo di rispondere che l'altro chiuse la chiamata, quindi mise il telefono di nuovo nei jeans, sorridendo al solo pensiero di poter rivedere il rosso.

L'autobus si fermò e il biondo scese dal mezzo di trasporto, dirigendosi a piedi verso casa. Decise di cambiarsi semplicemente le scarpe, mettendosi qualcosa di più comodo e sportivo. Si sistemò il trucco e i capelli, poi si spruzzò ancora profumo, solo per riuscire ad attirare l'attenzione di Yoongi.

Il tragitto dal centro alla casa di Taehyung durò un quarto d'ora. Un quarto d'ora che per Yoongi si può riassumere con una parola: elettrizzante. Era continuamente percorso da scariche di adrenalina a causa della voglia sconfinata di vedere il più piccolo, ed era sempre così quando si trattava di lui.

Cercò di raggiungere la periferia di Seul nel minor tempo possibile e, quando arrivò, scese velocemente dall'auto, suonando il campanello della casa del biondo. Il ragazzo, che era già pronto in soggiorno, aprì la porta, trovandosi davanti Yoongi in tutta la sua bellezza.

Il rosso si fiondò sulle labbra di Taehyung stampandogli un bacio a stampo di qualche secondo, facendolo sorridere.

"Come mai tutta questa voglia di vedermi? Abbiamo parlato tutta la sera.." disse il biondo una volta che Yoongi si staccò dalla sua bocca.

"Ma io ho sempre voglia di vederti.." sussurrò il rosso di rimando baciandogli le labbra ancora una volta.

"Vuoi entrare?" chiese Taehyung indicando la porta di casa sua ma stando incollato al corpo dell'altro.

Yoongi ci pensò su qualche secondo, poi prese la mano del biondo guidandolo verso la sua automobile.
Taehyung chiuse in qualche modo la porta di casa, poi seguì il rosso cercando di sostenere il suo passo svelto.

"Entra." gli ordinò Yoongi con un ghigno aprendo la portiera della macchina.

Il più grande, poi, si sedette al posto del guidatore e mise in moto la vettura.

bumblebee | jikookLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora