五十六 ; cinquantasei

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"Siamo stati talmente tanto presi da tutti i casini che sono successi ultimamente, che non abbiamo nemmeno comprato i regali di Natale per i nostri ragazzi. Voglio dire Seokjin, Namjoon e Yuta sono delle new entry, ma i nostri ragazzi, cavolo! Ah, non siamo proprio dei fidanzati modello, Jiminie.." disse Taehyung mentre era seduto sul bus assieme a Jimin, diretti verso il centro commerciale.

Jimin ridacchiò leggermente e si spostò un ciuffo di capelli dietro l'orecchio.

"Hai ragione, Tae. Ma penso che anche Yoongi e Jungkook siano nella nostra stessa situazione." rispose Jimin rivolgendo uno sguardo divertito a Taehyung.

Il ragazzo dalla pelle color caramello sembrò pensarci su un secondo, poi annuì e si fermò a guardare fuori dal finestrino con aria pensierosa. Jimin notò la sua preoccupazione, quindi gli toccò la spalla con la mano in segno di conforto.

"Che c'è TaeTae? Guarda che siamo tutti giustificati. Abbiamo passato le pene dell'inferno in quest'ultimo periodo, tutti noi. È okay se non abbiamo preso i regali per tempo." disse Jimin dolcemente, confortando il suo migliore amico.

Taehyung scosse la testa alle parole di Jimin, tornando a guardarlo in faccia, dato che aveva tenuto lo sguardo fuori dal finestrino per tutto il tempo.

"Non è quello, Jiminie. È che sono preoccupato per Yoongi. Ultimamente sto cercando di distrarlo il più possibile, ma il ricordo di suo padre non lo lascia stare nemmeno per un secondo." spiegò Taehyung iniziando a giocherellare con le dita dopo l'ultima frase.

"Oh..." sussurrò Jimin che si era talmente tanto concentrato su Jungkook, tanto da non notare l'enorme trauma che Yoongi aveva subito rivedendo il padre.

Jimin pensò a qualcosa da poter dire a Taehyung, per risollevarlo su di morale, anche perché vederlo così giù di corda era una novità per lui.

"Tranquillo, per ora non pensarci. Vedrai che domani, dato che saremo tutti in compagnia, gli faremo vivere una giornata stupenda, il Natale più bello della sua vita. Capirà che la sua felicità sei tu, il vostro amore si rafforzerà e con il tempo tutto si sistemerà." disse Jimin per poi stringere Taehyung in un abbraccio forte.

Non si abbracciavano da tanto tempo. A dir la verità non passavano una giornata solo loro due assieme da mesi, troppo presi dalle loro relazioni e problemi personali.

"Grazie mille, Jiminie. Ti voglio tanto bene." Jimin riuscì a sentire un filo di entusiasmo e felicità nelle parole di Taehyung, quindi sorrise capendo di avere aiutato il suo amico almeno un pochino.

I due migliori amici arrivarono al centro commerciale dopo poco. Sentirono una sensazione simile a quella che si prova entrando nel bar di Yuta quando varcarono le sue porte, l'unica cosa che mancava era quel magico aroma di caffè e paste appena sfornate, cosa che toglieva punti al centro commerciale.

I ragazzi iniziarono a guardarsi attorno cercando un primo negozio in cui entrare, nessuno dei due aveva in mente che cosa regalare ai loro amici e fidanzati. Avevano deciso di mettersi assieme per i vari regali, così da avere più fantasia in due e spendere meno soldi.

"Beh, dove entriamo prima?" chiese Jimin all'altro senza smettere di esaminare i vari negozi con gli occhi.

Egli non ricevette una risposta da Taehyung, quindi si voltò verso di lui, trovando il ragazzo a fissarlo con un ghigno, un misto tra il malizioso e lo scherzoso.

Jimin all'inizio non capì, poi lo sguardo gli cadde sul negozio proprio dietro al suo amico, e sbuffò contrariato.

"No Tae, non siamo qui per noi e non abbiamo tempo per entrare da Gucci, ora andiamo!" esclamò Jimin cercando di fare il serio, ma non riuscendo a trattenere una risata alla vista dell'altro, completamente innamorato di Gucci e dei vestiti firmati.

bumblebee | jikookLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora