"Portami dove
vuoi che io ami.
Portami dove
vuoi me.
E nella tua ora
più buia,
mi muoverò
attraverso di te."
Darkest Hour
Lyves
Namjoon
Mi ero sentito tradito. Da Hoseok, da Jungkook ma soprattutto da Seokjin! Non ero una persona cattiva, chiunque mi avesse conosciuto direbbe la stessa cosa; eppure quel Jimin proprio, non riuscivo a farmelo scendere. Avevo visto la sua espressione: terrorizzata, stanca, era quasi irriconoscibile. Nonostante questo odiavo vedere la sua persona accanto ad Hoseok! Aver visto il loro schieramento, era stato un colpo al cuore. Da Hobie me lo sarei aspettato, lo conoscevo anche meglio di se stesso. Dal mio ragazzo no! - Namjoonie. - il viaggio in macchina era stato silenzioso, troppo incazzato per parlargli. - Ho bisogno che tu capisca perché l'ho fatto. - disse, una volta posteggiata la vettura. - Spiegamelo, perché evidentemente il mio quoziente intellettivo è troppo basso! - sputai. Lo sentii sospirare: - Davvero saresti arrivato alle mani con tuo fratello? - chiese ed io compresi. Per entrambi Yoongi e Hoseok non erano semplici amici; ci consideravamo fratelli. La mia mente mi pose, di nuovo, la stessa domanda: "Arriveresti alle mano con tuo fratello?" - Se fosse necessario, si. - risposi ad entrambi. Seokjin si voltò a guardarmi e sapeva quanta bugia ci fosse in quella risposta. Alzai gli occhi al cielo e distolsi lo sguardo.
- Non è solo questo che mi ha spinto a schierarmi con loro due. - disse, giocando con le chiavi della macchina. In silenzio aspettai che mi illuminasse:
- Conosco Jimin, la persona che era dietro a Hobie non era lui. - corrugai la fronte e mi chiese di aspettare, facendomi segno con la mano. - È stato sempre un tipo freddo, forse più di Yoongi. Ogni volta che faceva qualcosa a qualcuno non gli è mai interessata la conseguenza. - continuò.
- Probabilmente è tutta una finta perché gli trema il culo. - risposi, non riuscivo a trovare niente di buono in quel ragazzo. - Sa che non gli arriverà mai una denuncia. Se è vero quello che si dice del padre di Hobie, sapeva già dove si trovava. - rispose ed io corrugai la fronte, riflettendo sulle parole del mio ragazzo. Io stesso sapevo chi fosse il padre di Hoseok, così come ero a conoscenza dei suoi modi poco ortodossi per ottenere le cose. - Credi che sia davvero pentito? - chiesi, mi veniva ancora difficile pensarla così. - Non riesco a non pensare a come teneva stretta la maglia di Hoseok quando ha capito. Era come se gli fosse grato per quello che stava facendo. - continuò Seokjin guardando fuori dalla macchina. - Ci mancherebbe! Gli deve baciare il culo a quel cretino di Hoseok! - alla mia sinistra sentii la sua risata inconfondibile! Scuoteva la testa mentre la mano batteva sul volante. - Ti faccio ridere così tanto? - chiesi fintamente indispettito. Continuando a ridere, scese dalla macchina; per un primo momento rimasi immobile, incredulo davanti al suo gesto; subito dopo scesi dalla macchina: - Ya. - feci e lui cercò di fermarsi. - Sei così impertinente, Kim Namjoon! - e detto ciò, chiuse la macchina cominciando ad avviarsi.
Lo raggiunsi poco dopo, buttandomi letteralmente sulla sua schiena. - Aigo! - pronunciò affaticato. - Hyongnim, vuoi dire che sono pesante? - pronunciai la frase come farebbe una ragazzina. Sgranò gli occhi e cercando di guardarmi. - Mi piace quando mi parli così. - disse e se poco prima avevo quel sorrisetto sarcastico; l'attimo dopo divenni serio scendendo dalla sua schiena.
- Trovati una f... allora. - risposi bippandomi da solo. Non aspettai neanche una sua reazione, salii direttamente verso la mia camera. Certe volte Seokjin era così fottutamente silenzioso che riusciva a prenderti di sorpresa. Esattamente come fece; avevo da poco aperto la porta quando sentii una mano spingermi dentro e sbattermi con la faccia al muro. - Che cazzo. - riuscii solo a pronunciare. Le sue labbra si erano poggiate sul collo invadendo il mio corpo di piccole e piacevoli scosse. - Ragazzino, se avessi voluta una donna cosa ti fa credere che non l'avrei già avuta? - sussurrò, mentre continuava a torturare i miei sensi. - Era per mettere in chiaro le cose. - sussurrai di rimando. Gli stavo permettendo di mettermi al muro e fare ciò che più gli andava! - Allora metti in chiaro questo Namjoon! - rispose poggiando qualcosa di duro sul mio fondoschiena. - Sei così volgare hyong. - dissi e lui rise togliendosi poco dopo.
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𝑆𝑝𝑟𝑖𝑛𝑔 𝐷𝑎𝑦
Fanfiction- Probabilmente non si ricorderà di me. - dissi una volta letto i risultati. Sentii un sospiro pesante accanto a me. - Ma sei tu a ricordarti di lui, cosa cambia? - rispose il mio migliore amico. - Non vi siete neanche mai parlati, magari questa è l...
