Capitolo 12

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Si alzò di buon ora, si vesti e prese tutte le foto che aveva in casa. Si preparò una ricca colazione e poi tirò dritto fino al ministero della magia.
-Devo vedere il capo auror, gentilmente, ho del materiale per lui.- chiese alla segretaria.
La ragazza lo fece passare alcuni minuti dopo, munendo di cartellino che appurava trattarsi di un visitatore.
Malfoy, arrivò al terzo piano e tutto quello che vide erano maghi che stavano cercando di catturare.... Una Murena?
Rimase li sbigottito chiedendosi che fine avesse fatto Potter. Si sentì chiamare da dietro e girandosi si ritrovo faccia a faccia con una sorridente Granger.
-Buongiorno Draco...che fai qui?-Chiese come se nulla fosse, non tradendo però un po' si sorpresa e nervosismo.
-Stavo cercando Potter e tuo marito...Dove sono?-
-Ahh... Si, sono al piano di sotto vedi qui stanno facendo dei lavori....Vieni ti ci porto io.- disse Hermione sempre più nervosa.
-Che tipo di lavori?- chiese Malfoy sospettoso.
Hermione non sorrideva più e non senza tanti preamboli disse:-Tu non hai visto niente. Se lo dici anche solo al gatto per farti due risate, io ti rovino l' esistenza.-
Draco acconsenti e la segui.
-Perché sei andato al terzo piano? Ieri sei stato qui, non hai visto che era il secondo?- domandò la donna.
-Abitudine temo. Più di una volta mi vennero a cercare gli auror per farmi domande e salivamo al terzo piano credevo fossero ancora lì gli uffici.-
-Mi dispiace, non volevo... Comunque hai ragione, sono ancora li gli uffici, si sono spostati al piano di sotto per via di lavori di rinnovo e ampliamento.- spiegò Hermione.
Malfoy rimase in silenzio per un momento, poi la lingua partì da sola :- Che tipo di rinnovo e ampliamento necessitano di una murena gigante?-
La donna sgranò gli occhi, Draco si senti in obbligo di tranquillizzarla,- Ti posso assicurare che sarò muto come una tomba.-
-L'animale ci è scappato ieri, siamo riusciti a circuirlo e a spingerlo dentro uno degli uffici....spero che lo cattureranno a breve.- confidò Hermione a mezza bocca neanche fosse un segreto di stato.
-Perdonami, ma qual è il problema se qualcuno lo viene a sapere? Insomma che succede? Credo possa capitare a tutti-
La Granger gli sbarro la strada, -E' scappato a me, questo è il punto, me lo hanno dato in custodia e io me lo sono fatto scappare...Capito adesso? Se osi dirlo anche...-
-Tranquilla, non ho un gatto.- La interruppe Malfoy accennandole un sorriso.
Hermione, di nuovo sorridente e tranquilla come se niente fosse, lo lascio davanti la porta di Harry, salutandolo con calore. Malfoy si sentì consolato "E' bipolare anche lei." pensò bussando alla porta.
Harry venne svegliato di colpo dal bussare alla porta. Doveva essersi addormentato.
-Avanti.- biascicò con la bocca impastata.
Draco entrò deciso, Harry era sorpreso che fosse lui -Malfoy. Come mai qui?- gli domandò.
-Stavi dormendo.- constatò il biondo - Non sei andato a casa ieri?-
-No...mi sono messo a fare un po' di ricerche.- rispose Harry
-Sei arrivato a qualcosa?- rimbeccò Malfoy. Harry scosse la testa sconsolato.
Draco prese una sedia e andò a sedersi al suo fianco, Harry era perplesso. -Che stai facendo?- gli chiese.
-Ho delle foto.. Magari, non so... Ne esce qualcosa..-
Harry gli fece spazio e Malfoy tirò fuori una scatola, la aprì e la porse ad Harry.
Erano tante fotografie, in alcune un sorridente bambino, in altre austeri uomini rigorosi; Harry le passò tutte quasi distrattamente, temeva che in quelle foto datate non ci fosse la risposta, tuttavia non voleva mortificare Malfoy, che a modo suo stava cercando di aiutare. Harry si sorprese di se stesso; Di tutte le persone che pensava di avere vicino, Draco era l' ultima. Ciò nonostante gli faceva piacere che fosse li, non sapeva spiegarselo, ma era contento del fatto che lo volesse aiutare. Cominciò a credere che sia Hermione che Ginny avessero ragione, che gli anni passati fossero stati una dura lezione che Malfoy malgrado aveva appreso.
Le fotografie erano quasi tutte con lui come protagonista, da piccolissimo in braccio alla madre, lui al mare sorridente; era surreale vedere Malfoy in quelle situazioni, Harry non era mai riuscito ad immaginarselo così.
Poi Potter prese una foto e la osservò a lungo. -Questo chi è?- domando a Draco.
Malfoy che si era soffermato su un'altra foto, distolse lo sguardo e prestò attenzione ad Harry. Osservò per un momento la fotografia.
-Se non sbaglio questo è Ephias Cole, venne a casa un paio di volte, per lo meno un paio di volte è quanto l' ho visto io, papà lo nominava spesso, evidentemente faceva qualche lavoro per noi..- rispose Draco.
-Non sai che fine possa aver fatto?- chiese Harry
-Azkaban credo...non lo so.-
Harry scarabocchiò il nome su un pezzo di carta e lo mise da parte insieme alla foto, avrebbe fatto un controllo.
Passò ad un' altra foto, quando bussarono di nuovo alla porta.
Harry invitò ad entrare e si accorse anche che Malfoy si era un tantino irrigidito.
Fu Neville stavolta ad entrare. Passò lo sguardo da Harry a Draco, ma non disse nulla.
-Abbiamo una traccia. L' erede ha lasciato un altro messaggio.-

Vorrei che piovesseDove le storie prendono vita. Scoprilo ora