𝑳𝒂𝒏𝒂
Le dimissioni di Noah erano poi fortunatamente filate lisce dopo la sua innocua scappatella, il bambino si era alla fine convinto a ritornare a casa con il volto più sereno e le analisi perfettamente nella norma. La sua guarigione non era stata solo lampante, ma il suo corpo si era rianimato di un colorito fiorente fin da subito e il modo in cui quel piccolo cuoricino avrebbe continuato a crescere e a battere anche una volta tornato a casa mi sembrava una buona ragione per festeggiare.
Non che comunque il fatto che non avrei più dovuto avere a che fare con il reparto di pediatria non fosse una ragione altrettanto valida e anche per questo accettai quando, per ringraziarmi di averla aiutata, l'infermiera Carrie mi aveva invitata a una festa organizzata da lei stessa per conoscere meglio il personale nel suo reparto. L'idea di incontrare i miei colleghi fuori dal lavoro non fosse del tutto buona era martellante tra i miei pensieri, ma siccome era un buon modo per bere gratis e lasciarmi finalmente andare, non ero riuscita a rifiutarmi. In fondo, ero pur sempre Lana Burton.
Avevo inoltre dovuto scegliere un altro medico da seguire, mentre la Collins entrava nel suo periodo di maternità. Nonostante la mia intenzione di proseguire con cardiochirurgia, sembrava che nessun altro cardiochirurgo nell'ospedale fosse momentaneamente disponibile per seguire gli specializzandi e avrei dovuto aspettare l'arrivo del nuovo medico incaricato di sostituire la dottoressa Collins. Per questo dovevo cambiare reparto momentaneamente e ne approfittai per inserirmi nella lista della dottoressa Johnson per evitare spiacevoli e ulteriori inconvenienti. Non ero sicura che ginecologia fosse adatta a me, ma tentare non sarebbe sicuramente stato peggio di come era stata cardiologia fino a quel momento, quindi tanto valeva provarci, oltre al fatto che fosse uno dei pochi posti rimasti liberi.
E poi era stato deliziosamente soddisfacente mandare all'inferno quel maledetto dottor Murdock, con i suoi bicipiti pompati e i pettorali sempre troppo intenti a mettere in difficoltà il suo camice.
Certo, non lo avevo fatto letteralmente, però era stato piacevole non presentarmi più al piano di pediatria i giorni seguenti le dimissioni di Noah. Sapevo che, in fondo, i miei tè ai frutti rossi gli sarebbero mancati, ma a me di certo non sarebbe mancato il suo atteggiamento dispotico.
Anche se ormai non facevo più parte del reparto di pediatria, avevo accettato l'invito di Carrie per una serie di valide ragioni, oltre al fatto che avrei potuto finalmente togliermi di dosso l'ansia perenne che mi trafiggeva il petto quando mi recavo in un qualsiasi locale al centro della città, sapevo che avrei potuto magari provare a farmi dei nuovi amici con cui spalleggiarmi in ospedale, certa che il dottor Murdock non si sarebbe presentato.
Non mi ero in realtà curata di approfondire la questione, di indagare a dovere sulle probabilità che lui e Carrie fossero ancora amici, ma avevo immaginato che la ragazza dopo quella sfuriata insensata per Noah avesse finalmente compreso che genere di persona fosse Seth Murdock, magari facendosene una ragione proprio come me e accettando il fatto che il modo sconsiderato in cui si era poi sentita male quello stesso giorno fosse a causa sua. Come biasimarla, poveretta, un pazzoide che ti incolpa di qualcosa su cui non hai alcun controllo e di cui sei oltretutto già preoccupata di tuo... chi altri non sarebbe finito tremante nel bagno a rimettere tutto?
Si poteva dire che ero pronta a dare una svolta alla mia vita, a dare il via alla mia formazione. Dopotutto, ginecologia mi sembrava un ottimo partito, prima di tutto perché mi sentivo personalmente e particolarmente legata a quell'ambito e poi perché non avevo dimenticato la piccola Jade e anche se non volevo andare contro le regole, il pensiero di sapere come la sua terapia stesse andando frullava spesso nella mia testa durante le giornate. Inoltre, per me, l'apparato riproduttivo femminile restava una delle cose più affascinanti del mondo e anche se non ero certa di essere pronta a osservare a distanza ravvicinata verruche purulente causate da malattie veneree, sapevo che avevo da sempre provato una certa sensibilità riguardo il corpo femminile.
STAI LEGGENDO
Chemical Hearts
Romance"Io ero un cuore selvaggio e lui era le costole che mi proteggevano, ma allo stesso tempo mi imprigionavano. Lui era ciò che più era capace di tenermi al sicuro, ma gli sarebbe bastato spezzarsi per trafiggermi." • VINCITORE WATTYS 2022 DISPONIBILE...
