❝Così eri: anche sul ciglio del crepaccio dolcezza e orrore in una sola musica.❞
𝑳𝒂𝒏𝒂
Di asfalto bagnato e rose appassite, di questo profumava la sua pelle ruvida. Era un susseguirsi di sapori distinti e miscelati, dal fogliame di barba incolta che gli ricopriva le labbra fino alla sua schiena liscia. Era una nuvola di tessuto muscolare, avrei tracciato ogni parte del suo corpo con il semplice strusciare del polpastrello se avessi potuto e ne avrei saputo chiamare ogni sistema cellulare di cui fosse fatto. Sarei stata capace di individuare i suoi organi più fragili e quelli più possenti e avrei potuto delimitare tutte le derivazioni della sua carotide fino al più piccolo capillare che gli irrorasse il medesimo dito che avrei usato per disegnare la sua anatomia.
Ma non c'era varco aperto nel suo organismo o spiegazione logica su un qualsiasi libro di medicina per giustificare l'afflusso di dolcezza e orrore che confluiva nella sua mente, né venule tanto sottili nel fuoriuscire dai meandri della sua testa a cui arrivare; in un cumulo di gangli neuronali, lì tra impulsi elettrici e pensieri costanti, non sarei riuscita a immergermi nemmeno con cento dita diverse. E mi andava bene così.
Perché tra i suoi colori lunari, c'era la luminescenza di una notte stellata a nascondersi dietro le iridi torbide; puntini luminosi che gli irradiavano la personalità come un sistema linfatico e di tutte le armi di cui aveva scelto di munirsi per difendersi dal pericolo evidente che io ero per lui, aveva dimenticato di procurarsi la più importante di tutte, se non la più costosa. Eppure, non sarebbe bastato nemmeno il suo autocontrollo nel pieno delle sue facoltà a separarci distintamente, perché eravamo indistinti. Io e lui non sapevamo più chi fosse l'alga e chi il fungo. Due plasmi che si mischiano e che sanno di asfalto bagnato dalle lacrime e rose appassite nei cimiteri. Lui era ubriaco e io ero solo persa.
Non mi era mai stato difficile mantenere le distanze con gli uomini, né tantomeno distinguere il sesso dall'infatuazione. Ma con Seth le cose erano diverse, per uno strano e assurdo motivo io sentivo di non volergli stare lontana e allo stesso tempo l'unico modo che conoscevo per approcciarmi a lui era il contatto fisico. Con lui ne volevo sempre, anche dopo aver superato un orgasmo ed essermi appallottolata tra le lenzuola profumate del suo letto, sentivo il bisogno travolgente di allungare i polpastrelli fino al suo petto.
Non gli avrei toccato il corpo come se fosse stato un atlante di anatomia, questo era certo, ma mi feci fugacemente spazio sotto il suo braccio per potermi appropriare del suo spazio vitale. Con il respiro che si era ormai calmato e la notte ancora accesa a guardarci da fuori la finestra, alzai il volto per osservare i suoi occhi lucidi di residui dell'ubriachezza. Lui mi tinse con il suo sguardo, le sue pupille tremarono lungo il mio volto a tracciarne i confini e io rimasi sospesa a guardare la sua espressione rassegnata.
C'era qualcosa in lui che non gli dava pace quando eravamo insieme, lo percepivo in modo leggero, ma restava impresso nell'aria che lo avvolgeva. Fu così anche in quel momento, per un sospiro soltanto tutto di lui vacillò per lasciare spazio alla rassegnazione.
«Perché io e te finiamo sempre così?» la domanda gli uscì dolce tra le labbra, mentre portava la mano del braccio su cui avevo poggiato la guancia tra i miei capelli per districarne le ciocche; affondai la testa nella piega del suo gomito.
«Non lo so», mormorai trascinando lo sguardo lungo il suo corpo, ricoperto solo fino alla vita dal lenzuolo. Poi tornai a guardarlo negli occhi. «Forse perché è esattamente così che non vuoi finire insieme a me.»
Seth si lasciò sfuggire un ghigno, alzò l'angolo della bocca in un mezzo sorriso, incurvando le labbra piene e accennando una delle sue fossette. «Credimi, non è così.»
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Chemical Hearts
Romance"Io ero un cuore selvaggio e lui era le costole che mi proteggevano, ma allo stesso tempo mi imprigionavano. Lui era ciò che più era capace di tenermi al sicuro, ma gli sarebbe bastato spezzarsi per trafiggermi." • VINCITORE WATTYS 2022 DISPONIBILE...
