𝑺𝒆𝒕𝒉
Ho sempre creduto che il bene e il male fossero due cose distinte, separate, ben delineate. Tutto ciò che noi medici vogliamo fare è aiutare i nostri pazienti, ma ciò che non ti insegnano quando studi medicina, è che ci sono molti modi con cui fare male a una persona. E a volte succede anche che per fare del bene sia necessario prima fare del male.
Due pesi, due misure, due estremi. Bisogna solo scegliere di sacrificare il pedone meno importante. Ma chi calibra il gioco? Chi decide chi è più importante di chi?
Per me era stato facile capirlo. Era bastato vedere un cuore bloccato nel petto di un ragazzino, sentire il bisturi freddo scavarmi nei polpastrelli, pensare ai ricordi di quando da bambino mio padre mi aveva insegnato a preservare la vita a ogni costo. Perché nessuno ti insegna a lasciar andare, quando diventi medico ogni persona che incontri ti chiede di dare tutto te stesso per salvare il paziente.
E io avevo dato tutto me stesso per Noah. La mia stabilità mentale era già andata a farsi fottere da un bel pezzo, ma con il passare del tempo mi ero ritrovato a dare via anche il mio orgoglio, l'amore per il mio lavoro e la stima che avevo di me stesso. Le notti insonni, la possibilità di credere di poter fare del bene, la consapevolezza di non poter essere amato per il mostro che ero. E poi, avevo dato via lei.
La decisione più facile e allo stesso tempo più difficile della mia vita. Perché non l'avevo condannata a quello strazio per la semplice richiesta di riavere Noah, lo avevo fatto perché sapevo che lei se la sarebbe cavata. Sapevo che lei avrebbe fatto le stesse scelte che avevo fatto io. Perché eravamo due facce della stessa medaglia, eravamo mente e cuore, raziocinio e sentimenti, ma fatti della stessa natura dei neurotrasmettitori che li regolano. Eravamo acetilcolina e noradrenalina. E non saremmo stati niente senza l'altro, perché ci sono legami che non si possono spezzare e combinazioni che si incastrano tanto perfettamente, da non essere più sciolte.
Ma toccare Jamila non era stato concordato in quel patto di sangue e quando le guardie di White erano corse per afferrarla, le catene che mi ero imposto a trattenermi erano definitivamente scattate. Era accaduto con un picco di coraggio sciolto nelle vene, avevo preso la carica e senza curarmi di niente avevo aggredito una delle guardie dalle spalle nella speranza di allontanarla. Un gesto completamente invano.
Ma continuai a scagliarmi sulla guardia che avevo preso sotto tiro, i miei occhi neri dalla rabbia non riuscivano neppure a capire verso chi mi stessi indirizzando, ma continuai imperterrito a lanciare calci e pugni. Anche quando mi accerchiarono per immobilizzarmi, anche quando iniziarono a prendermi a pugni a loro volta, non smisi un solo istante di combattere. Era troppo tardi.
«Brutto figlio di puttana!» gli gridai.
White, che era rimasto sulla soglia della porta a osservare la scena impassibile, mi inchiodò con i suoi occhi assurdamente profondi. Fece un cenno agli uomini che mi stavano aggredendo e questi si bloccarono, tenendomi immobilizzato con le spalle al muro, mentre gli altri rimasti si preoccupavano di ammanettare Jamila. Non trovai la forza di guardare Lana, mentre White si faceva spazio verso di me con una lentezza tetra. Passo dopo passo, percepii fin dentro le ossa il rumore degli scarponcini così pesanti da riecheggiare. «Lasciala andare!» gli gridai a un palmo dal volto, con le guardie ancora ferme a stringermi le spalle al muro. «Prendi me, ma non toccare lei. Non erano questi gli accordi!» gli ricordai disperatamente, nella speranza che potesse ascoltare la mia richiesta.
White mi scrutò a lungo da una vicinanza ristretta, rimasi con gli occhi fermi nei suoi con l'intento di mostrare quanto più coraggio riuscissi. Non mi faceva paura. Avevo fatto così tante cose terribili che pagarne il prezzo non mi preoccupava, ma non potevo permettere che una persona innocente lo facesse al posto mio.
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Chemical Hearts
Romance"Io ero un cuore selvaggio e lui era le costole che mi proteggevano, ma allo stesso tempo mi imprigionavano. Lui era ciò che più era capace di tenermi al sicuro, ma gli sarebbe bastato spezzarsi per trafiggermi." • VINCITORE WATTYS 2022 DISPONIBILE...
