13. Dubbi

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Tyler's P.O.V

Potevano essere quaranta minuti ormai, che me ne stavo sul mio letto a guardare il soffitto senza fare ne pensare altro che non fosse quel che mi ero trovato davanti oggi pomeriggio.

Tutta la mia ragione stava andando in frantumi per colpa di quella ragazza.

Mai in quasi cinque anni di relazione avevo pensato di non sentirmi completo con Brianna, non avevo mai neppure provato a rapportarmi con nessuna ragazza che non fosse lei rischiando di andare oltre la semplice amicizia...come invece avevo fatto dall'arrivo di Kimberly Harrison.

Non capivo neppure in che momento fosse successo, ma per colpa di sua iniziavo a domandarmi se davvero la mia storia con Brianna mi stesse dando tutto ciò di cui avevo bisogno. Tutte le mie sicurezze avevano iniziato a vacillare nel momento in cui Kim mi aveva pronunciato quelle parole "come sei stato con me, non è il modo in cui un fidanzato dovrebbe sentirsi con un'altra ragazza, per questo fossi in te mi farei qualche domanda in più" aveva annullato ogni mia certezza.

Da quel momento ero andato totalmente in tilt, non capivo più se il sentimento che provavo per la mia ragazza fosse come un tempo o se invece fosse diventato pura abitudine e cosa più importante...avevo iniziato a chiedermi se come mi ero sentito con lei, fosse qualcosa in più del semplice trovarsi bene con una persona.

Ancora più in confusione ero andato quando l'avevo vista baciare quel coglione di Damon, dopo quel teatrino con la tequila, perché la morsa allo stomaco che avevo sentito in quel momento non l'avevo mai provata in vita mia. Così forte che mi ero domandato se non avessi bevuto qualcosa che mi avesse fatto male. Da quella sera la mia mente non ha smesso neppure per un secondo di tormentarmi, facendomi venire in mente quella ragazza in ogni fottuto momento.

La volta peggiore è stata ieri notte, quando sfiorando il corpo di Brianna mentre stavamo per fare l'amore, mi è passata per la mente lei. Ho dovuto fare i conti con i sensi di colpa nei confronti della mia ragazza per tutta la notte e questo pomeriggio stavo per commettere il peggiore degli sbagli...

Sapevo perfettamente che Ashley non era in camera sua quando sono andato a cercarla...volevo solo trovare un momento per parlare con Kim da solo e capire cosa provassi nello stare con lei dopo tutti i dubbi che mi stavano perseguitando. Tuttora adesso non so dirmi fin dove sarei potuto arrivare a spingermi, se l'avessi trovata sola e se lei non fosse stata tanto arrabbiata con me...l'unica cosa certa è che trovarmi davanti agli occhi quello a cui avevo assistito, mi aveva fatto contorcere le budella.

La gelosia provata nei confronti di una ragazza, che non è la mia ragazza, è stata davvero surreale, qualcosa di incredibile. Qualcosa a cui non voglio credere. Mi ero quasi fatto spezzare le dita per quanto forte le stavo stritolando nei pugni chiusi, ma non mi ero mai sentito in quel modo prima di quel momento.

Forse perché Brianna è così dipendente da me, che non mi aveva mai dato modo di provare una sorta di gelosia nei suoi confronti.

Non ne avevo idea.

Ma ora più che mai odiavo Damon Walker.

Non capivo neanche come potesse fare una come Kim, a stare attorno ad una persona nociva come lui.

Mi tirai su dal letto snervato e deciso a scendere giù in cucina, avevo bisogno di bere qualcosa perché tutto il nervoso che provavo mi aveva prosciugato la gola.

Uscii dalla mia stanza poco dopo, dirigendomi subito verso la rampa di scale. Erano un po' di giorni che tutti i miei coinquilini se ne stavano continuamente fuori casa, io ero quello che passava più tempo di tutti qui, visto che quando Brianna aveva voglia di passare il pomeriggio a guardare film insieme non avevo scelta se non restarci.

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