"Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai.
E ricorda che l'amore non colpisce in faccia mai."
Chapter 15
Tommaso si sente quasi preso in giro. Perché?
Anche stasera Giulia non rimarrà con lui.
Forse lei è convinta di avere una scusa inattaccabile, forse gli dirà di aver pianificato una serata con Luna, o con qualche altra amica inesistente.
Il problema, però, è che lui lo sa.
Sa che gli sta mentendo. Li ha visti.
Ha visto Niccolò che le lasciava un bacio sulla guancia, ed ha visto il sorriso di Giulia mentre lo lasciava dall'altra parte della strada, per tornare verso casa.
Un sorriso che, in tutto il tempo passato con lei, non le ha mai visto indossare.
E poi li ha seguiti.
Ogni sera, quando Giulia gli diceva di non poter cenare con lui, si vestiva ed usciva, subito dopo di lei.
Ha visto tutto quello che hanno fatto insieme.
Niente di scandaloso, nulla di cui preoccuparsi, ma passano del tempo insieme a sua insaputa, e solo questo basta a farlo impazzire.
Stasera sta aspettando la rossa accanto alla porta, dopo aver ascoltato la conversazione che ha avuto con Niccolò.
Lei non lo sa ancora, ma stavolta non andrà da nessuna parte.
Come a sottolineare questo suo pensiero, ecco che sente una porta chiudersi, seguita dal ticchettio delle scarpe sul legno delle scale.
"Dove vai?"
domanda muovendo qualche passo verso di lei, facendola sobbalzare.
Era convinta di essere sola, e sperava che Tommaso fosse dall'altra parte della casa, così da non doverlo salutare.
"Cazzo Tommy...mi hai spaventata"
dice ridendo nervosamente e sistemandosi una ciocca di capelli dietro l'orecchio, cercando di risultare il più naturale possibile.
"Esco con Luna"
"E dove andate?"
insiste il castano, avvicinandosi di più a lei e cingendole i fianchi con le mani, avvertendo chiaramente il suo corpo irrigidirsi a quel gesto.
Sa che non vuole più che lui la tocchi, ma non gli interessa un granché.
Lei è ancora sua, fino a prova contraria.
"Ci...ci beviamo qualcosa in centro, niente di che"
si giustifica Giulia cercando di liberarsi dalla presa di Tommaso, ottenendo però come risultato solo un indesiderato - e troppo insistente - bacio sulle labbra.
A quel gesto si scansa e lo spinge via, fingendo di dover cercare qualcosa nella borsa, per non incrociare ancora il suo sguardo.
Questo, però, è troppo anche per Tommaso.
"Lo so che vi vedete ancora."
sbotta innervosito dal comportamento della rossa, facendola immobilizzare all'istante.
"Cosa?"
domanda lei aggrottando le sopracciglia e pretendendo di essere confusa, accorgendosi di stare respirando a malapena.
Non avrebbe mai dovuto scoprirlo.
"Finiscila di fare la finta tonta"
ribatte Tommaso prendendola per un braccio ed obbligandola a voltarsi verso di lui, spazientito.
"Non so di che cazzo stai parlando!"
insiste però Giulia incrociando le braccia al petto, sperando con tutta se stessa che Tommaso stia dicendo tutto questo sulla base delle sue paranoie, e non su qualcosa di concreto.
"Dunque, vediamo...della cena alla trattoria? Della passeggiata sui Navigli? O preferisci l'aperitivo in centro?"
elenca però il castano, contando sulla punta delle dita le sue parole e guardando vittorioso la rabbia e lo stupore che si fanno immediatamente spazio sul viso della ragazza.
"Mi hai seguita!?"
domanda Giulia incredula e agitata, avvertendo la terra mancarle sotto ai piedi.
Si rendendosi conto di essere nella posizione peggiore per poter iniziare una discussione, ma non può evitarlo.
Tommaso ha tutto il diritto di essere arrabbiato, ma non avrebbe dovuto seguirla: doveva fidarsi e basta.
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Rewrite the stars
FanficNon passa giorno senza che Niccolò si maledica per quello che ha fatto. Non passa giorno senza che Giulia pensi a lui, e senta forte la sua mancanza. La vita è fatta di momenti, momenti che passano veloci e che lasciano ricordi. La vita è fatta di e...
