"La rosa ha le sue spine, e per questo è il fiore dell'amore."
Arturo Graf
*
Lo sapevano tutti.
Lei era stata marchiata da lui.
Il suo viso rigato dalle lacrime, il cuore sembrava cedere da quanto dolore stesse sopportando.
Non credeva che lui avrebbe potuto fare una cosa simile.
Il ragazzo era stato sempre gentile, dolce, innocente e le aveva detto di fidarsi, quindi lei si era aperta.
La prima volta.
Si ricorda ancora la prima volta quando lei andò da lui a piangere perché i suoi genitori non si accorgevano di quanto stesse male interiormente, e la madre che le rifilava frasi fatte pensando che potesse risolversi ogni sua crepa con un martello.
Lei si era fidata.
Le persone non possono capire quanto soffriamo. Ognuno ha la sua storia, e la società ci racconta di quanto in realtà la vita sia perfetta.
Non è vero.
Tutti noi abbiamo un cassetto nero in mezzo alla nostra stanza bianca, lo nascondiamo per far vedere che in realtà...nonostante le macchie tappezzate nei muri, stiamo bene.
Sophia in tutto quel nero vedeva solo quello spiraglio di bianco, perché voleva crederci in quella piccola parte.
Lei non era marchiata.
Se lo diceva ogni giorno.
Ma più lo pensava e più le ritornavano in mente delle scene frammentate.
Lei piangeva davanti all'armadietto del liceo, le sue foto erano dappertutto.
Come ha potuto? Lui sapeva tutto.
Sapeva quanto la vita l'avesse fatta soffrire.
Tutti la fissavano, lei era immobile.
« Sei una facile Clark? » rise un ragazzo dando una pacca sulla sua spalla, la sua, quella di chi le aveva spezzato il cuore, l'unico che l'avesse mai ascoltata.
Era un incubo che si stava trasformando in realtà.
« I-Io...» Sophia non riuscì a parlare
« Andatevene tutti quanti! Non c'è nulla da guardare » Lily strappò le foto che ritraevano Sophia in biancheria intima, appiccicate sul suo armadietto.
I compagni di scuola se ne andarono ancora con il sorriso in volto.
Come se far soffrire una persona possa far gioirne un'altra.
« Sistemeremo tutto, tua madre non verrà a saperlo » Lily l'abbracciò, Sophia aveva pensato che l'aiutasse perché era in difficoltà, ma la verità ci riserva più che una pugnalata al petto.
Mille scaglie di vetro si attaccano dietro la schiena e se non riesci a toglierle si possono creare infezioni, che durano per sempre, o potrebbero peggiorare la situazione fino a farti risucchiare in un vortice di non ritorno.
Non sarai più lo stesso dopo l'infezione.
Lily voleva cancellare le prove del ragazzo, non solo perché Sophia stava male ma per la reputazione che incideva sulla famiglia Clark, e Thompson.
Sophia si sentiva logorare dentro, pensava alla serata passata con Ryan.
Avevano consumato le loro anime in quel letto, ma lui aveva altro in mente.
Voleva umiliarla, e insieme agli amici presero la decisione di mandare a tutti quelli del liceo quanto Sophia potesse essere una facile.
Loro non sapevano che Ryan e Sophia si conoscevano da molto tempo, e che lei si era fidata dopo alcuni anni, con fatica.
Sapeva che il principe azzurro non esistesse nelle storie d'amore, ma credeva nell'amore sincero e fedele.
Ci credeva nonostante una famiglia ridotta a pezzi, con l'obbligo di rimanere insieme, nonostante i cocci di vetro sul pavimento che venivano frantumati frequentemente dai genitori.
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Amore impossibile
Romance[COMPLETA, in arrivo il sequel] Gli amori impossibili sono amori rari, imperfetti, tormentati, struggenti, passionali, folli. Sophia Clark, una ragazza statunitense, è in cerca di divertimento a Santa Barbara con la sua migliore amica Lily. Durant...
