"Eravamo insieme. Tutto il resto l'ho dimenticato."
Walt Whitman
Madison scioglie l'abbraccio con i capelli disordinati, li mette a loro posto con le dita delicate e noto che le sue unghie sono tremendamente corte.
Il suo vestito è bianco e blu, il nastro sui capelli si intona al suo abbigliamento e nel suo viso non c'è traccia di trucco.
Sorride a Kai, e la scena potrebbe farmi anche intenerire se non fosse che sta sorridendo a Kai.
Il mio...presunto...ragazzo.
Kai di sfuggita mi guarda, e quasi penso che lui non se l'aspettasse, che in realtà all'inizio stesse guardando me non lei.
I suoi occhi si incollano interamente a Madison e lui le rivolge un sorriso, un sorriso che io non vedo mai.
Ma con lei si.
Mi convinco che dovrei andarmene e lasciare a loro una vita felice e piena di disgrazie.
Si proprio disgrazie, perché Kai si comporta come uno stronzo.
« Ma tu chi sei? » Madison si gira verso di me con fare innocente.
« Sono Sophia, ci siamo già incontrate » le porgo la mano e lei ricambia con disinvoltura
«Ah! Vero...che ci fai qui?» passa nel guardare Kai e poi me
« io sono qui...sono qui perché...» lo cerco con gli occhi, nelle sue iridi color notte, dovrebbero trasmettere calma, serenità emotiva e armonia...invece fa passare tutt'altro.
Intravedo la sua scarpa giocare con il pavimento, come se questo fosse più importante della conversazione.
Perché mi deve fare male in questo modo?
« Io sono qui per un amico dovrebbe arrivare a momenti » mento spudoratamente, ma la bugia sembra funzionare visto che ho l'attenzione di Kai e Madison accenna di nuovo ad un sorriso.
« Amico? » la voce sprezzante che entra nelle mie orecchie si fa strada alle mie certezze, Kai si è insospettito.
« È da due settimane che ci parlo, posso dire che sia più di un semplice amico » lo provoco aggiungendo una risata.
Non voglio scappare e piangere come ho fatto l'altra volta.
Se lui non vuole dirmi di Madison...e di Isla, allora non posso stare con lui.
« Be' sono contenta per te! Fa parte del college?» devo inventare al più presto una bugia altrimenti capiranno che io stia mentendo.
Sopratutto lui.
«Ah si assolutamente,è del mio anno... »
Lei sembra confusa, allora io preciso
«...quindi del primo» serro le labbra, Madison guarda Kai che ha gli occhi vitrei, mi domando se abbia abboccato.
«Potremmo fare un'uscita a quattro, ti dispiace Kai?» Madison stempera la tensione che si è creata
« Mh?»
Domanda come se fosse sopraffatto dai pensieri
« ho detto se ti va di uscire con Sophia e il suo ragazzo» ci pensa su, molto a lungo che al primo impatto è sembrato non avesse di nuovo capito la domanda, ma poi fa spallucce...come se non gli importasse.
« Ci saremo! Facciamo domani sera? » sorride e prende a braccetto Kai.
« Si certo. Voi andate, io aspetto il mio amico. » accentuo l'ultima parola.
« Quindi com'è andato l'esame? » sento dire da Madison appena mi oltrepassano fino a diventare piccole sagome.
Appena ho la certezza che non mi possano più vedere, mi allontano anche io dall'aula di inglese.
Cammino per i corridoi del college, sto pensando a cosa fare.
Mi sono messa nei pasticci da sola.
Devo trovare un ragazzo per domani sera, ma chi?.
In un taccuino ho i nomi di tutti i ragazzi che sento in questo momento.
Non credo possa scegliere Thomas perché è fidanzato con Nicole e poi deve essere un ragazzo che non conosce, neanche Nate perché è il suo migliore amico e non farebbe mai una cosa del genere.
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Amore impossibile
Romansa[COMPLETA, in arrivo il sequel] Gli amori impossibili sono amori rari, imperfetti, tormentati, struggenti, passionali, folli. Sophia Clark, una ragazza statunitense, è in cerca di divertimento a Santa Barbara con la sua migliore amica Lily. Durant...
