Le foglie calpestate producono un suono inconfondibile e straniante. Così impercettibile che, al tempo stesso, ti sembra di udirlo e non udirlo. Avverti chiaramente la sensazione di qualcosa di vivo, sopra di esse; cammina, si muove e avanza, ma un secondo dopo, di nuovo il silenzio. È tra quei rumori familiari, che riportano alla mente ricordi piacevoli; un'escursione nella natura, una camminata sotto il fresco sentiero di un bosco o la corsa di un bambino che, in lontananza, vede un ruscello in cui rinfrescarsi.
I passi riprendono, le foglie scricchiolano leggermente, per poi attutire l'incedere pesante di un paio di stivali. Ormai è inconfondibile. Qualcuno si trova in piedi al di là della porta. Non se lo sta immaginando.
Tony si chiede come mai prima non abbia sentito la classica sterzata del suo pick-up, lasciato alla guida di quello sprovveduto di Berry. "Maledetto, che fine gli hai fatto fare? Se scopro che l'hai schiantato contro un muro, ti stacco la testa!", pensa. Gli è difficile ormai distinguere il giorno dalla notte, il tempo che passa o la differenza tra le frasi che ripete nella sua mente e quelle che pronuncia ad alta voce, pur di farsi compagnia. Nelle ore precedenti ha sbraitato come un pazzo, contro il silenzio, contro la cattiva sorte, contro il vuoto che, sempre più, sembrava inghiottirlo in quel capanno ammuffito e fetido. Nessuno l'ha sentito e nessuno è accorso in suo aiuto. Certo di morire lì, nella pozza lasciata dal suo stesso piscio, il suo pensiero era andato ai cani, gli unici ai quali avesse mai riservato un briciolo di affetto.
D'improvviso, quei rumori e con loro il riaccendersi di una flebile speranza. "Almeno è tornato. Ha mantenuto la sua promessa, quel coglione", gli sfugge un sorriso sghembo. È incazzato e contento al tempo stesso. Detesta Berry. In lui vede l'emblema di tutte quelle persone convinte di poter mantenere una propria moralità anche in situazioni estreme. Dopo tutti questi anni, ancora si stupisce che al mondo esista gente così ingenua e credulona. Lo odia più degli sciacalli, più dei suoi simili e più degli approfittatori. Quelli che non nutrono più speranze nella redenzione sono onesti, con loro stessi e con gli altri. "Non fingono di essere corretti. Non giocano a fare i bravi sequestratori".
Ride sguaiatamente. Ride da solo alle sue battute del cazzo. Probabilmente lo fa per ricordarsi di essere vivo, nonostante tutto. Il sudore gli scivola ai lati delle tempie, gli gocciola nelle orecchie. Struscia la testa contro le spalle, prima da una parte poi dall'altra per scacciarlo. Sbuffa e si sforza di non concentrarsi sul resto del suo corpo dolorante. Le gambe e le anche sono ormai anchilosate e le braccia pesano come due massicci tronchi, attaccati al busto.
Tum–tum–tum. La punta dello stivale batte contro la porta, ancora chiusa. Le vibrazioni si dipanano nell'aria. Una coperta di incertezza avvolge Tony.
Tum–tum–tum.
I colpi si ripetono, senza fretta, a intervalli regolari. "Che diavolo, perché non entra e basta, invece di fare tutte queste manfrine?", riflette e resta in ascolto. Qualcuno, dall'altra parte, fischietta allegramente. Sembra il motivetto di uno spot pubblicitario, ma non ricorda quale. Le note acute e quel tono schifosamente pimpante stridono con la miseria della sua attuale condizione. Gli danno il voltastomaco.
"Vuoi vedere che è tornato quello psicopatico di Samael? Pure l'inferno l'avrà risputato, a quello".
È indeciso. Potrebbe non essere Berry. Potrebbe non essere manco Sam, altrimenti si sarebbe portato dietro il suo fedele cagnolino o sarebbe entrato buttando giù la porta. La stanchezza, il digiuno, non lo aiutano a ragionare lucidamente. Strabuzza gli occhi appigliandosi al fascio di luce che trapela dai bordi malchiusi dell'ingresso, ma sono troppo esigui per permettergli di vedere qualcosa.
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Ab Imo Pectore
Mystery / ThrillerAb Imo Pectore è una storia d'amore. Ab Imo Pectore è una storia di vendetta. Ab Imo Pectore è molte cose, ma è soprattutto una lettura che mette a dura prova il suo pubblico. Tutti i personaggi che incontrerete durante questo viaggio, scopriranno l...
