ᴅᴀ ǫᴜɪ ɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ ɴᴏɴ ꜱᴏɴᴏ ꜱᴛᴀᴛɪ ʀᴇᴠɪꜱɪᴏɴᴀᴛɪ ᴇ ᴍᴏᴅɪꜰɪᴄᴀᴛɪ.
ɴᴇʟ ᴄᴀʀᴛᴀᴄᴇᴏ ᴘᴏᴛʀᴇᴛᴇ ᴛʀᴏᴠᴀʀᴇ ʟᴀ ᴠᴇʀꜱɪᴏɴᴇ ᴄᴏʀʀᴇᴛᴛᴀ ᴇ ʀɪᴠɪꜱɪᴛᴀᴛᴀ ᴅᴇɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ
ᴅɪꜱᴘᴏɴɪʙɪʟᴇ ɪɴ ᴛᴜᴛᴛᴇ ʟᴇ ʟɪʙʀᴇʀɪᴇ ᴅᴀʟ 𝟣𝟢 ꜰᴇʙʙʀᴀɪᴏ
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🥀𝑷𝒆𝒓-𝒐𝒓𝒅𝒆𝒓 𝒐𝒏𝒍𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒖 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒐𝒏 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒆𝒃𝒐𝒐𝒌 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒆𝒐🥀
Il viaggio in auto è molto silenzioso, il suo volto è corrucciato sembra più freddo e distaccato del solito, così come lo è stato anche il suo saluto. Mi ha lasciato un misero e leggero bacio all'angolo delle labbra, per poi allontanarsi subito da me entrando direttamente in macchina.
Da come stringe forte il cambio e il volante deduco sia abbastanza nervoso, riesco a scorgere le vene in rilievo, messe in risalto ogni volta che stringe la presa e non so per quale ragione tutto ciò lo trovo molto eccitante. Sprigiona sensualità da tutti i pori, e il suo profumo forte e al tempo stesso delicato riesce ad annebbiare i miei pensieri. Con la coda dell'occhio noto che il suo sguardo si posa sulle mie gambe e come di riflesso le stringo tra di loro. Sono nervosa e il suo silenzio non aiuta.
<<Giornata impegnativa oggi?>>, chiedo sospirando. Cerco di fare conversazione anche se la curiosità mi sta uccidendo. Non ho fatto altro che pensare a quel suo messaggio cancellato, ma cerco di tenere a bada la mia avidità di sapere.
<<Mm non tanto. La tua?>>, risponde freddo e sembra quasi non essere davvero interessato alla mia risposta. Ci penso un pò su prima di rispondere, vorrei raccontargli di Henry ma visto il suo pessimo umore preferisco omettere il tutto e rispondere allo stesso suo modo.
<<Il solito...>>, il suo non controbbattere mi fa capire che non ha voglia di intraprendere una conversazione. In questo momento mi sento un emerita sciocca, e ho solo voglia di tornare a casa e piangere nel mio letto. Affrontare la sua famiglia con questo spirito non mi va. Sembriamo due estranei che sono costretti a stare insieme. ''Be in effetti un pò estranei lo siete, lui non sa nulla di te e tu non sai nulla di lui '' la mia voce interiore come al solito decide di intromettersi sempre nelle situazioni peggiori, cercando di farmi ragionare, ma da quando ho conosciuto Axel il buon senso e la ragione si sono volatizzati. Ignoro per cui la me ragionevole e lascio il posto come sempre alla me incosciente.
<<Ieri sera dopo...si insomma dopo che abbiamo ehm fatto...>>
<<Sesso?>>
<<Beh si, più o meno>> mi schiarisco la gola e arrossisco per il disagio che provo nel parlare di certi argomenti.
<<Il punto è che...volevo sapere. Cioè no mi spiego...>>
<<Quanto la fai lunga! Cosa vuoi sapere forza parla!>> mi chiede scocciato. Decido di lasciar perdere, la sua impassibilità mi spaventa.
<<Nulla...io non voglio sapere nulla>>
<<Hai aperto tu il discorso. Quindi continua adesso.>>
<<Nulla di così importante. Comunque Axel credo sia meglio se mi riporti a casa. Non è necessario dover affrontare adesso la tua famiglia, insomma... ci conosciamo da poco e tutto questo mi sembra affrettato e...>>
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Due anime cadute
RomanceDAL 12 febbraio, disponibile in tutte le librerie e store online per 𝕊𝕡𝕖𝕣𝕝𝕚𝕟𝕘 & 𝕂𝕦𝕡𝕗𝕖𝕣. 🥀 𝐏𝐫𝐞-𝐨𝐫𝐝𝐞𝐫 già disponibile ❤️ La versione disponibile su WATTPAD e quella CARTACEA non sono identiche: il libro contiene capitoli rivis...
